CARRARA Ancora allarme furti in pieno centro a Carrara, in particolare in piazza Alberica e zone limitrofe. Il primo episodio, a quanto abbiamo ricostruito, è stato nella notte tra domenica e lunedì, intorno alle 5, quando a essere stato preso di mira è stato il Bar Le Logge: qualcuno ha divelto la finestra, è scattato l’allarme, in pochi secondi il malvivente si è introdotto nel locale, ha arraffato il cassetto della cassa e si è dileguato; all’interno del cassetto, come riferisce il titolare Luca Poli, vi erano 100 euro. Per fortuna, la finestra è riuscito a sistemarla da solo. E’ il primo furto che subisce in 31 anni di attività, spiega.

Ancora piazza Alberica e zone limitrofe nel mirino nella notte successiva tra lunedì e oggi martedì. Qualcuno ha forzato le due porte di ingresso, intorno alle 4, della Focacceria Pizzeria Piazza Alberica, ma non è riuscito ad entrare, probabilmente il o i malviventi hanno desistito perché le porte hanno resistito ma sono state danneggiate abbastanza gravemente.

Danni gravi anche alla Macelleria da Fabio di via Apuana, poco distante (si raggiunge anche da via Beccheria); anche qui, tentativo di forzare le porte d’ingresso, senza però entrare, il danno come spiega il titolare è particolarmente significativo. I titolari di tutte queste attività hanno presentato denuncia ai carabinieri.

I raid di queste due notti ripropongono con forza il tema della sicurezza. La segnalazione pubblica del furto e dei tentati furti (ma potrebbero essercene stati altri) era arrivata con un post pubblicato su facebook da una delle titolari di Alberica 10 B&B, Elisa Berti, con una riflessione che aveva suscitato varie reazioni social.

Episodi che arrivano a pochi giorni di distanza dal gravissimo furto sacrilego avvenuto, in quel caso in pieno giorno, nel Duomo cittadino.

https://www.brandcarrara.it/carrara-centinaia-di-fedeli-alla-riapertura-del-duomo-dopo-il-furto-sacrilego/

BOTTA E RISPOSTA CAMPIONE (FDI) – SINDACA ARRIGHI

Proprio a seguito del furto in Duomo, la senatrice di Fdi Donatella Campione ha informato di avere presentato un’interrogazione al ministro dell’interno Matteo Piantedosi nella quale chiede fra l’altro misure di competenza ministeriale per far fronte all’emergenza-sicurezza a Carrara». «Furti, rapine e aggressioni si susseguono con frequenza allarmante – ha scritto fra l’altro la senatrice – Il 10 gennaio, ad Avenza, il questore ha chiuso una sala giochi per traffico di droga e risse violente». Chiusura, lo ricordiamo, temporanea (formalmente, una sospensione della licenza). Aggiunge la senatrice: “Le forze dell’ordine, pur impegnandosi al massimo appaiono insufficienti a presidiare il territorio in modo efficace. Il quadro è drammatico, urge un intervento deciso per restaurare l’ordine pubblico e garantire la sicurezza dei cittadini».

Alla senatrice ha risposto con forza la sindaca di Carrara Serena Arrighi:

“La sicurezza non ha colore politico e non è, soprattutto, una carta da giocare quando fa più comodo per i propri interessi personali. Se davvero ha a cuore quello che avviene a Carrara la senatrice Campione,  anziché annunciare interrogazioni sui giornali, sostenga la mia richiesta al ministro Piantedosi di più forze dell’ordine sul territorio”. “Carrara e i carrarini hanno bisogno di più forze dell’ordine. I primi a dirlo sono gli stessi sindacati di polizia che da mesi lamentano scarsità di uomini e mezzi – ricorda Serena Arrighi  -.Una  richiesta la loro che ha il mio pieno appoggio e che ho fatto presente direttamente al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a cui ho segnalato come i numeri di agenti presenti in città siano assolutamente inadeguati per una città come la nostra. Ad oggi il commissariato di pubblica sicurezza di Carrara può contare su 63 poliziotti, non tutti operativi. Massa, co-capoluogo di provincia proprio assieme a Carrara, ne ha ben più del doppio.  Da qui la mia richiesta al Viminale perché metta in campo al più presto interventi concreti e strutturali. Mi sarei aspettata che un tema tanto importante per tutti i carrarini ricevesse un sostegno trasversale e invece ho dovuto purtroppo registrare in questi mesi l’assoluto silenzio delle forze e dei partiti che sostengono il governo. Non una parola è stata spesa a sostegno delle richieste mie e degli agenti, se non per temerarie difese d’ufficio. Non una parola è stata spesa dalla senatrice Campione che però dal suo ufficio romano si è subito ricordata di Carrara quando si è presentata l’occasione di strumentalizzare un deprecabile e gravissimo fatto di cronaca. Ecco allora che la senatrice ha tirato fuori tutto il suo repertorio di frasi fatte e luoghi comuni buoni per ogni stagione. Fortunatamente questo modo di fare politica non mi appartiene. Il mio impegno per Carrara e per i carrarini è quotidiano e costante, fatto di lavoro e impegno. Se proprio la senatrice ha a cuore anche lei la nostra città allora faccia pressioni sul governo che lei sostiene perché rispetti gli impegni e garantisca a Carrara gli uomini di cui ha bisogno”. (M.B.)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *