Carrara Un po’ d’amarcord delle trasferte a Modena. Come accennato ieri, prima delle due ultime sconfitte del 31 ottobre 2021 (2-0, in panchina Di Natale) e del 9 novembre 2024 (ancora 2-0, l’unico precedente in serie B esterno finora), la tradizionale al Braglia almeno negli ultimi 50 anni è stata ampiamente favorevole agli azzurri. Partiamo dagli Anni 80, si parte nell’82-83, quando gli azzurri tornano in C1, il Primo Maggio 83 la partita al Braglia finisce 1-1, al rigore di Messina del primo tempo risponde Del Nero.

L’anno successivo, 83-84 al Braglia si scatenano gli uragani Cacciatori e Savino, protagonisti di altrettante doppiette, 4-1 per gli azzurri, è il 6 maggio 84. La stagione successiva, il Modena si riscatta, ancora a maggio, 19 maggio 1985, 1-0 con rete di Rabitti al quarto d’ora della ripresa.

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Nell’85-86, il Modena è promosso in B, ma in casa al Braglia è fermato il 13 ottobre 1985 sull’1-1 dagli azzurri, avanti con Del Nero e raggiunti da Re (e al ritorno al Dei Marmi i modenesi sono battuti addirittura 4-1 con tripletta di Lombardi).

Si salta all’88-89, in panchina degli azzurri c’è Marcello Lippi, il 13 novembre 1988 al Braglia azzurri vittoriosi per 1-0 con gol di Picasso. Nell’89-90, il Modena rivince il campionato, in casa al Braglia deve però penare per vincere, al 91′ su rigore con Nitti.

Saltiamo al 27 novembre 1994, dove iniziano le trasferte seguite per Il Tirreno dal sottoscritto. Tredicesima giornata, in panchina seconda partita per Corrado Orrico, subentrato a Rino Lavezzini dopo lo stop a Prato; la prima partita dell’Omone è il derby con la Massese, botta e risposta fra Andreini e il rigore di Sora. Si va a Modena, ed è subito vittoria per 1-0, con rete di Bruzzano appena subentrato nella ripresa a Bizzarri. Modena disorientato anche perché come d’abitudine, anche se in vantaggio, Orrico toglie un centrocampista, Vergassola, e inserisce un’altra punta, Benfari, e così finisce con il tridente Polidori, Bruzzano, Benfari. In quella stagione peraltro il Modena retrocede ai playout con la Massese, ma viene ripescato.

Nel 95-96, dopo aver espugnato il Dei Marmi alla prima giornata, il Modena in casa al ritorno è fermato sul 2-2, 7 gennaio 96, a segno nel finale Benfari e Campioli, in 3′ minuti annullato il 2-0 dei canarini.

Nel 96-97, altro blitz della Carrarese di Baldini al Braglia, il 20 aprile 97, la decide Bracaloni al 19′ del primo tempo.

A conferma della tradizione favorevole, anche nel 97-98, pur in un girone d’andata difficile (appena 10 punti), un punto è proprio a Modena, 2-2: Polidori e Cognata ribaltano il vantaggio di Grabbi, poi lo stesso Grabbi fa il 2-2.

Ed eccoci all’unica sconfitta a cui ho assistito direttamente, dolorosa per altro, nel 98-99. Nella trasferta precedente c’era stato lo storico blitz di Livorno dopo 45 anni, poi lo 0-0 con il Brescello di D’Astoli e di Bertolotti. Una gara intensa, di fronte a un gran pubblico, con un paio di episodi dubbi nell’area emiliana. Finisce 0-0, ma anche il Modena pareggia in casa con il Montevarchi, la speranza playoff rimane accesa. E Carrara prepara l’esodo. Società e sponsor, la Ferriera di Cittadella, offrono biglietti e viaggio in treno per 300 tifosi. La gara è in notturna, alle 20,30, diretta televisiva via satellite. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni.

Serata di grande calcio: la Carrarese di Tazzioli spera nella tradizione favorevole (due successi e un pari nelle precedenti tre sfide), ma il Modena trova un Mino Bizzarri strepitoso, che segna nel primo tempo e poi, dopo il meritato pareggio di Falco su rigore, segna un raddoppio da favola su punizione. Rammarico per un palo di Pierotti sullo 0-0, per un fallo su Nincheri sempre sullo 0-0.

L’anno successivo, la Carrarese di Pagliari si rifa con gli interessi, perché il 6 gennaio 2000 si impone con un nettissimo 3-0. Riproponiamo la pagina del Tirreno, con le reti di Granozi, Stringardi e Paco Soares. Fu una domenica particolare, la prima di De Biasi sulla panchina dei canarini, la Carrarese fu quasi perfetta. Il Modena arrivò a pari punti con gli azzurri, tre punti sopra i playoff, ma mise le basi per il trionfale campionato 2000-2001, che chiuse al primo posto con 74 punti.

Eppure la Carrarese forte della tradizione riuscì a non perdere il 26 novembre 2000, quindi stagione 2000-2001, al 92′ Masitto (anche se gli almanacchi dicono autorete di Armellini) piazzò la zampata decisiva per pareggiare il gol di Fabbrini. Era la Carrarese di Discepoli.

Dopo quella partita (al ritorno finì 1-1, la Carrarese si salvò ai playout), le strade si sono divise per oltre 20 anni, per ritrovarsi come detto nel 2021 e poi ancora nel 2024. In B, ovviamente, resta stampata nella memoria dei tifosi azzurri l’esaltante vittoria al ritorno in rimonta e in 10 contro undici, con il gol di Illanes sotto la curva. All’andata, in questa stagione, 0-0, con il Modena che in quel momento era capolista ma le occasioni migliori furono sicuramente per Finotto.

Ora il Modena non è in vetta, ha avuto un periodo di flessione, ma ha fatto una campagna acquisti sontuosa ed è reduce dal blitz a Venezia. Vedremo se la squadra di Calabro saprà ripristina la tradizione positiva per gli azzurri fino al 2000-2001. E’ il nostro auspicio.

Massimo Braglia


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