
Carrara Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, in una nota congiunta, “confermano la volontà di proseguire, con responsabilità e spirito unitario, il percorso politico avviato ormai da due anni per costruire un’alternativa credibile al governo della sinistra. In questi mesi – aggiungono – abbiamo dedicato tempo, energie e disponibilità al confronto, nella convinzione che il dialogo rappresenti un valore. È stato un percorso serio che ha consentito di creare un clima di collaborazione mai visto prima tra le forze del centrodestra e numerose realtà civiche del territorio. Un patrimonio politico che intendiamo difendere e valorizzare. Proprio perché rappresentiamo forze politiche che hanno l’ambizione di governare Carrara, riteniamo nostro dovere valutare con serietà e senza pregiudizi tutto ciò che emerge durante un percorso così complesso. Nessun percorso può trasformarsi in un dogma e nessuna valutazione può prescindere dall’evoluzione del quadro politico. È questo il senso di responsabilità che deve contraddistinguere ogni forza di governo”.
E ancora: “Le valutazioni che stiamo portando avanti hanno un solo obiettivo: individuare la proposta più credibile, più competitiva e più capace di unire tutte le energie che vogliono offrire a Carrara una concreta alternativa di governo. Continueremo quindi a confrontarci con disponibilità, rispetto reciproco e spirito costruttivo, perché l’interesse della città viene prima di ogni altra considerazione. L’obiettivo è costruire la coalizione più forte possibile, capace di vincere le prossime elezioni amministrative e dare finalmente a Carrara un governo all’altezza delle aspettative dei cittadini”, concludono i partiti del centrodestra.
Simone Caffaz, che come Massimiliano Bernardi aveva già parlato su Brand Carrara e sui social, ribadisce: “Tutto nasce dal fatto che alla riunione delle forze politiche di quel lunedì precedente alla nostra uscita pubblica, è stato ribaltato quando deciso della coalizione del lunedì prima: ovvero – ricorda – il lunedì prima era stato deciso o Traversa o le primarie, il lunedì successivo hanno deciso niente primarie e Traversa fuori dei giochi, quindi è chiaro che a fronte di una decisione che io definisco pazzesca noi abbiamo allora abbiamo detto e dichiarato “ce ne andiamo”.
Massimiliano Bernardi, anche sui social, ha osservato: “Noi con i partiti di centro-destra abbiamo portato avanti un progetto politico che doveva concludersi con l’individuazione di una personai del mondo civico, tutti eravano d’accordo; questa persona era stata individuata dalla maggior parte dei partiti e del ciclismo, i tempi erano maturi diciamo per una decisione finale dopo un percorso durato due anni. E cosa succede? Succede che i partiti di centro-destra cambiano posizione completamente rispetto a quello che avevamo fatto in questi due anni, vanno su un ex politico che faceva parte della giunta Zubbani, Fabio Traversi, che fra l’altro è un amico, quindi non c’è niente da dire sulla persona; il punto – prosegue – è che non rispecchia più il progetto che c’eravamo dati, da qui il fatto che ci siamo risentiti”. E ora? “Noi diciamo che siamo pronti a sostanzialmente a ricucirere il quadro, ovviamente, con un confronto democratico, e l’unico confronto democratico che può portare di nuovo l’unità di questi due progetti sostanzialmente diversi sono le primarie di coalizione del civisimo e del centro destra. Ognuno porta il suo candidato, chi prende un voto di più è il candidato a sindaco di tutta la coalizione. Se non ci saranno concesse le primarie, ovviamente noi faremo il nostro percorso da soli con una o più liste vedremo, ma da soli; se invece prevale il buon senso, noi siamo pronti a ricucire e ci sfidiamo alle primarie”.
Non resta che attendere gli sviluppi.
Massimo Braglia

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