Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz di Carrara Civica

Carrara Addio al candidato unitario tra i civici di Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz, e il centrodestra. I due consiglieri comunali oggi martedì 28 luglio 2026 hanno comunicato al centrodestra che non faranno più parte della coalizione allargata, dopo due anni di dialogo sia a distanza che ravvicinato.

Il motivo, il fatto che, a loro avviso, i partiti di centrodestra abbiano di fatto “bocciato” il nome proposto dai civici, ovvero il manager bancario Dino Traversa. “Fino a un mese fa – ricorda Bernardi – c’era l’accordo pieno tra noi e il centrodestra, che il nome del candidato avrebbe dovuto essere del civismo e senza esperienze politiche pregresse. Poi d’improvviso venti giorni fa sono cambiate le carte in tavola, ed è spuntato un nuovo nome”. Ovvero, come noto, l’ex assessore Fabio Traversi, manager della Furrer, a cui poi si è aggiunto l’avvocato Salvatore Gioè, moderato ma indicato da Fdi. “Non solo – sottolinea Simone Caffaz – a fronte di queste novità, che peraltro hanno violato accordi presi e ripetutamente ribaditi, abbiamo detto: ok, rivediamoci, ragioniamo e semmai, in mancanza di condivisione su un nome, andiamo alle primarie”. E invece? “Invece – prosegue Caffaz – , ieri, lunedì 27 luglio, i partiti del centrodestra si sono visti preliminarmente fra di loro e hanno deciso che il nostro candidato non va più bene, e che devono restare in gioco solo Fabio Traversi e Salvatore Gioé. A questo punto noi ce ne andiamo, non facciamo più parte della coalizione. E così facendo, secondo noi, il centrodestra ha abdicato alla possibilità di vincere le elezioni”.

“Sono convinto che rispettando il nostro percorso avremmo avuto le carte in regola per vincere – aggiunge Bernardi – Non hanno rispettato i patti, peggio per loro”. “Due anni di percorso annullati in pochi giorni, ne prendiamo atto – riprende Caffaz – e perciò abbiamo comunicato ufficialmente che non facciamo più parte della coalizione. Adesso valuteremo i prossimi passi, certamente parteciperemo alle elezioni”. Con Dino Traversa vostro candidato a sindaco? “E’ presto per dirlo, adesso dobbiamo ragionare e riflettere”.

A proposito dell’avvocato Salvatore Gioé, sta girando una sorta di “santino elettorale” “con Gioé sindaco”, evidentemente creato con l’intelligenza artificiale, ma che – commenta il diretto interessato – “è un fake, e la cosa mi irrita”. E ricostruisce: “In sintesi: Fratelli d’Italia mi ha chiesto la disponibilità a candidarmi, io ho premesso che sono un moderato, di centro, e che il presupposto sarebbe stata una vasta convergenza sul mio nome non solo del centrodestra. Sicuramente, non sarei disponibile alle primarie, se non c’è ampia convergenza sul mio nome mi defilo”.

Avvocato ed ex presidente dell’ordine degli Avvocati, Gioè aspetta comunque lo sviluppo degli eventi, ma l’impressione è che la maggioranza del centrodestra, ovvero Lega e Forza Italia, siano dalla parte di Fabio Traversi (il cui nome, secondo i rumors, sarebbe caldeggiato anche da Insieme per Carrara di Andrea Vannucci).

Anche se in realtà Gianni Spediacci, segretario provinciale di Forza Italia, è possibilista e se fosse per lui le porte non sarebbero nemmeno chiuse verso una ricucitura con i civici. “Prendo atto della posizione di Caffaz e Bernardi – spiega Spediacci – e non posso obbligarli a restare, però dico anche che non si può essere arroccati su un nome. Secondo noi, semplicemente, Dino Traversa non era il nome più adatto semplicemente perché poco conosciuto in città, ma non è corretto dire che l’abbiamo escluso. La scelta di un candidato non può essere fatta a cuor leggero, ci sono tante valutazioni, ed è quello che stiamo facendo. Si era ipotizzato anche di ricorrere alle primarie, anche se il centrodestra non le ha mai fatte, e io avevo dato la disponibilità. Sia chiaro che non vogliamo imporre niente a nessuno, se poi Caffaz e Bernardi vogliono dare questa lettura, ne prendiamo atto, ma il centrodestra non poteva accettare una candidatura per forza”.

E i civici di Futura? “Noi proseguiamo nel nostro percorso, siamo in contatto direi quotidiano con Si-Resiste, dialoghiamo con Maria Mattei, prima del nome per noi è importante la condivisione del progetto. I nomi emersi sono tutti di alto valore, per il momento ripeto proseguiamo nel nostro cammino”, sintetizza Lorenzo Borgini presidente di Futura.

E ora? L’impressione è che passata la buriana, il centrodestra andrà su Fabio Traversi, cercando di coinvolgere almeno una parte del civismo. Caffaz e Bernardi porteranno un loro candidato (e chissà che non sia lo stesso Bernardi, storico campione di preferenze), e sempre in alternativa al centrosinistra quasi certamente si candiderà Serena Ribolini, molto attiva sui social.

Massimo Braglia


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