Carrara I partiti della  maggioranza  di Carrara Pd, Pri, Psi, in una nota,  “sostengono la proposta di estendere di due anni il periodo di monitoraggio della tracciabilità, noi vogliamo – aggiungono – che l’intero settore prosegua nel suo processo di crescita con un’attenzione costante a lavoro, ambiente e sicurezza. Per questo motivo non abbiamo mai pensato che la soglia del 50 per cento potesse essere usata come una tagliola per punire qualcuno. Lavoro, ambiente e sicurezza: questi sono i tre capisaldi della legge regionale sul marmo. La soglia del 50 per cento di lavorazione in loco si inserisce in questo contesto più ampio divenendo tanto obiettivo da raggiungere, quanto strumento per migliorare le condizioni dei lavoratori, al piano e al monte, e migliorare le ricadute del territorio”.

 https://www.brandcarrara.it/carrara-sullobbligo-della-filiera-corta-del-marmo-al-50-decidera-la-corte-costituzionale-ricorsi-al-tar-sospesi-il-governo-ha-impugnato-la-legge-regionale-lo-scorso-ottobre/

E proseguono: “I dati dell’Osservatorio del Marmo in questi giorni ci dicono che la percentuale di lavorazione in loco sta sensibilmente aumentando.  Tuttavia, in questo momento, tra le prime 10 imprese che non hanno raggiunto ancora il 50 per cento ci sono circa 300 occupati, quasi la metà dei lavoratori al monte. Siccome gli strumenti di caducazione, una volta avviati, vanno rispettati, quando si tratta di 300 famiglie di nostri concittadini la posta in gioco è molto alta, e non ci sentiamo tranquilli ad attivare un meccanismo da 20 minuti ma preferiamo la riflessione di un tempo più lungo”.

E concludono: “Lo spirito della legge regionale è chiaro e noi, il governo e la maggioranza regionale,  abbiamo  intenzione di rispettarlo. Ma serve utilizzare a pieno questi due anni per aprire una riflessione che sia meditata e legata a progetti di sviluppo industriale per la città. Ripartiamo da qui. Dare più tempo per continuare a lavorare a chi in questi anni ha dato evidenti segnali di crescita riteniamo possa essere segno di responsabilità per consentire a tutti di proseguire nel percorso virtuoso della filiera”.


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