Massa-Carrara Proseguiamo l’analisi dei dati sul sito www.registroaziende.it e continuiamo a concentrarci sugli utili superiori al milione di euro, ottenuti dalle aziende con più di dieci milioni di fatturato. Prendiamo in considerazione tutta la provincia di Massa-Carrara e non solo Carrara, sempre per il 2024 (fonte: www.registroaziende.it)

La prima impressione che balza agli occhi è che Carrara domina: 22 aziende su 37 in totale e, se sommiamo gli utili di queste imprese, circa l’80% dei profitti milionari nasce qui

Nel 2024 le aziende sopra il milione di utile nella provincia di Massa‑Carrara hanno generato complessivamente utili per 164,79 milioni di euro. Di questi, Carrara da sola ne produce 131,38 milioni, pari a circa l’80% del totale.

Una concentrazione impressionante, che conferma il ruolo centrale del distretto lapideo e dei servizi collegati nell’economia provinciale per generare utili.

Le imprese carraresi non solo sono numericamente predominanti, ma registrano anche gli utili più elevati. Tra le prime posizioni spiccano:

Il settore lapideo, insieme alla cantieristica e alla logistica portuale, continua a rappresentare il cuore pulsante dell’economia carrarese.

Il resto della provincia: Massa, Lunigiana e Montignoso

Fuori da Carrara, l’utile complessivo delle aziende milionarie si ferma a 33,41 milioni di euro. Le realtà più rilevanti sono:

  • Turba Cava Romana (Massa) – € 8,22 M
  • Tecnel (Massa) – € 5,46 M
  • Europaper (Fivizzano) – € 4,11 M
  • Campolonghi Italia (Montignoso) – € 3,42 M
  • Gruppo Antonini (Mulazzo) – € 2,23 M

Una distribuzione più frammentata, con settori molto diversi tra loro: lapideo, impiantistica, carta, metalmeccanica, logistica.

Il divario

  • Carrara: € 131,38 M
  • Resto della provincia: € 33,41 M
  • Differenza: € 97,97 M

Fin qui la statistica del 2024. Domanda d’obbligo: tutta questa ricchezza (e poi non abbiamo ancora preso in considerazione le aziende tra i 9,9 e i 5 milioni di euro di fatturato) ha un riscontro in città? Il riscontro più immediato è sicuramente una squadra di calcio in serie B: in Toscana, davanti alla Carrarese ci sono solo Fiorentina e Pisa in serie A, e per 4 punti in classifica, l’Empoli in B. Il calcio è un parametro importantissimo secondo noi, ma non l’unico.

Ricadute sul territorio carrarese si vedranno con l’articolo 21 (progetti per la città), li vediamo con la Fondazione Marmo, sono concreti con i 26 milioni di “tassa marmi”, ma proprio sulla tassa marmi ci ripromettiamo come Brand Carrara di avanzare delle proposte, perché al momento è troppo alto il divario fra i soldi incassati e quelli davvero disponibili per la città in senso lato: la gran parte di quei soldi sono legati al contributo di estrazione, finalizzato al settore lapideo, e pochi in percentuale al canone di concessione, di libero utilizzo.

Comunque, una cosa alla volta. La classifica provinciale che proponiamo ribadisce una realtà ben nota, e cioé che gli utili milionari sono soprattutto a Carrara. (M.B.)


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