
Carrara I consiglieri di opposizione Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz, in una nota congiunta, sottolineano: “La sicurezza non può essere affrontata soltanto quando accade qualcosa. Carrara ha bisogno di una strategia, non di emergenze.
Gli ultimi episodi di cronaca confermano una preoccupazione che molti cittadini avvertono da tempo. Non servono allarmismi e non servono slogan: servono presenza, prevenzione e responsabilità. Per questo – aggiungono – proponiamo un Piano permanente per la sicurezza urbana, condiviso tra Comune, Prefettura e Forze dell’Ordine, con interventi concreti su presidio del territorio, illuminazione, degrado, immobili abbandonati e videosorveglianza nei punti realmente critici.
Ma soprattutto proponiamo una novità: un cruscotto pubblico della sicurezza, aggiornato periodicamente, per dire ai cittadini quali problemi sono stati segnalati, quali interventi sono stati effettuati e quali risultati sono stati ottenuti.
Perché non basta dire “stiamo lavorando”. Sulla sicurezza bisogna poter misurare i risultati. Se servono più uomini dello Stato, Carrara deve chiederli con forza. Ma il Comune deve fare fino in fondo la propria parte, senza scaricare le responsabilità”. E concludono: “La nostra idea è semplice: non militarizzare Carrara, ma non lasciare sola nessuna parte della città. La sicurezza deve essere una politica quotidiana, non una risposta al prossimo fatto di cronaca”.

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