Carrara Arte, artigianato e creatività come motore di rigenerazione urbana e commerciale. E’ aperta una manifestazione di interesse “esplorativa” rivolta ai proprietari di fondi sfitti del centro storico cittadino che vogliano partecipare al progetto ‘C/ART Urban Lab: arte che abita, spazio che rinasce’Si tratta, come si spiega in una nota, di un’iniziativa degli assessorati alla Cultura e al Commercio che si è aggiudicata un bando promosso dalla Regione Toscana, attraverso la società partecipata Sviluppo Toscana. Carrara ha ottenuto il punteggio complessivo più alto a livello regionale grazie a un programma cispirato a ‘C/Art – Creativi in dialogo’, il festival della creatività promosso dal Comune nell’ambito della rete delle Città creative Unesco, e si è aggiudicato un finanziamento da 42mila euro che, con l’aggiunta di fondi comunali, porterà a 70mila euro le risorse a disposizione.

«La cultura può e deve essere un grande motore e un fondamentale strumento di rigenerazione urbana – dice l’assessore alla Cultura Gea Dazzi -. Il festival ‘C/Art’ già nelle sue prime due edizioni ha dimostrato quanto possa essere efficace e quanti meccanismi possa attivare una manifestazione di questo tipo semplicemente accendendo delle luci e facendo dialogare tra loro artisti, artigiani e creativi. Questo bando è un’ulteriore occasione per investire su queste buone pratiche e si inserisce in un disegno più ampio di rilancio del centro attraverso che è organico ad altre azioni di vario genere come, per esempio, l’insediamento dell’Università di Pisa o la riqualificazione di palazzo Rosso».

«Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per il centro storico: da un lato valorizza gli spazi attualmente inutilizzati, dall’altro offre a giovani artisti, studenti e associazioni la possibilità di animare la città con iniziative culturali e creative – sottolinea l’assessore al Commercio Lara Benfatto -. L’obiettivo è quello di trasformare temporaneamente i fondi sfitti in luoghi di produzione culturale e di incontro, contribuendo a rendere il centro storico più vivo, attrattivo e frequentato. Rivolgiamo quindi un invito ai proprietari dei fondi situati nell’area interessata a partecipare alla manifestazione di interesse e a collaborare con l’amministrazione comunale in questo percorso di rigenerazione urbana che mette al centro cultura, partecipazione e valorizzazione del territorio». (B.C.)


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