
Massa-Carrara Nella mattinata di oggi, giovedì 10 settembre 2026, presso la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Massa Carrara, si è tenuto l’incontro con gli organi di stampa per la presentazione dei neo giunti Ufficiali dell’Arma.
Si tratta del nuovo Comandante Provinciale, Col. Andrea Fabi, del Comandante dell’Ufficio Comando, Ten. Col. Andrea Cassarà, del Comandante del Reparto Operativo, Ten. Col. Stefano Covolo e del Comandante della Compagnia di Massa, Cap. Aldo Gargiulo.
Il Col. Fabi proveniente da Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dove ricopriva il ruolo di Direttore di Divisione al Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, nel corso della sua carriera ha ricoperto importanti incarichi a livello nazionale, tra gli altri, a Roma, Napoli, Torino, l’Aquila e La Spezia. Nel limitrofo territorio spezzino, in qualità di comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale, ha coordinato l’attività investigativa delle articolazioni specializzate dell’Arma, assicurando un costante raccordo con l’Autorità Giudiziaria. Ha inoltre diretto importanti attività investigative che hanno interessato sia la provincia spezzina che il territorio apuano, tra tutte quelle relative al duplice omicidio, nel giugno 2022, a Marinella di Sarzana. Le indagini condotte in prima persona dal Col. Fabi, hanno permesso di individuare in un giovane carrarino l’autore degli efferati delitti; il risultato dell’attività, coordinata dalla Procura della Spezia, ha trovato conferma con la recente sentenza di condanna della Corte d’Appello di Genova. L’alto Ufficiale vanta infine importanti esperienze nelle missioni internazionali, in particolare in Bosnia-Erzegovina e Libano con l’Onu.
Il Ten. Col. Cassarà proviene da Lucca dove per un quinquennio ha ricoperto l’incarico di Comandante della Compagnia capoluogo. Nella lucchesia si è distinto per aver coordinato e condotto importanti operazioni contro la criminalità comune, ottenendo significativi risultati nel contrasto ai furti in abitazione e alle truffe agli anziani. Vanta inoltre una lunga esperienza sia nell’Arma territoriale, ricoprendo incarichi in aree complesse della Sardegna, che negli organi di staff dello Stato Maggiore.
Il Ten. Col. Covolo ha appena lasciato l’incarico di comandante della Compagnia Carabinieri di Carpi (Modena); nel capoluogo carpigiano, territorio economicamente vivace ma complesso, ha ottenuto rilevanti successi operativi sia nella pronta risposta ai reati violenti e alla violenza di genere, sia nel contrasto al traffico di stupefacenti e al degrado urbano, affiancando all’attività repressiva una continua attività preventiva e di prossimità alla cittadinanza. L’Ufficiale vanta inoltre una lunga ed articolata esperienza nelle fila dell’Arma dei Carabinieri, caratterizzata da un percorso professionale che spazia dal servizio di Stazione, alle investigazioni scientifiche e di polizia giudiziaria, fino alla direzione di comandi territoriali complessi.
Il Cap. Gargiulo, proveniente dalla Compagnia Carabinieri di Casarano (Lecce), prima dell’esperienza salentina, ha già prestato servizio nella nostra regione in qualità di Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Arezzo, ove ha maturato esperienza nell’ambito della gestione del Pronto Intervento e nel contrasto alla violenza di genere, ai reati predatori e nella lotta al traffico degli stupefacenti. Prima di transitare nel ruolo Ufficiali ha prestato servizio in zone complesse della provincia di Reggio-Calabria, per poi essere trasferito al Racis di Roma dove si è specializzato nelle investigazioni scientifiche.
Nel presentarsi ai cronisti, il comandante Andrea Fabi ha innanzitutto sottolineato che per lui è “un onore, un privilegio e un piacere” assumere questo nuovo incarico. Ha ricordato che avendo guidato il Reparto operativo della vicina La Spezia fino a tre anni fa, di fatto per lui è un po’ come tornare in un territorio che aveva visitato e apprezzato, sia sulla costa che all’interno, una bella sintesi, ha sottolineato, di mare e montagna. In merito all’incontro di stamani, ha aggiunto che ci ha tenuto a presentare quella che considera “una squadra”, l’obiettivo è quello di fare gruppo “a favore della collettività, noi – ha proseguito – siamo servitori dello Stato, il nostro compito è fornire sicurezza ai cittadini. Quindi, prevenzione con controllo del territorio e pronta risposta al verificarsi dei reati. Il fatto di essere al servizio della collettività è una convinzione che ci accomuna tutti. Ce la metteremo tutta”, ha ribadito.
In merito ad eventuali “consegne” particolari ricevute da parte del suo predecessore, Alessandro Dominici, il comandante Fabi ha spiegato ai cronisti che situazioni critiche non ce ne sono, e che comunque il primo impegno sarà proprio quello di conoscere al meglio il territorio e di parametrare sulle sue esigenze l’attività di servizio. In prospettiva, potenziali priorità i furti in abitazione, le criticità legate alla movida e in genere le situazioni che richiedono sia presenza che attività repressiva.
E ancora, il comandante Fabi ha ricordato il ruolo chiave della stampa libera e indipendente quale garanzia della tenuta democratica, anche di una stampa che non si limiti a riportare le notizie fornite dalle fonti ufficiali. “Credo nel rispetto delle funzioni”, ha sottolineato il comandante. E ha anticipato che in futuro potrà chiedere la collaborazione degli organi di stampa per lanciare campagne di prevenzione, ad esempio in merito alle truffe agli anziani.
Anche gli altri ufficiali hanno concordato sul fatto che metteranno la loro esperienza al servizio della collettività, e tutti si sono mostrati contenti di questa destinazione.

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