Gli amici del Mangia Trekking con Giovanni Albertelli a Carpena

Il percorso e le visite di alcuni amici dell’Associazione Mangia Trekking si inseriscono in un programma di collaborazione con gli Enti Parco, con l’obiettivo di far conoscere ed invitare a praticare l’alpinismo lento anche nella
“Buffer Zone” (o Zona Cuscinetto) del sito UNESCO ( Riconoscimento mondiale, giunto nel 1997 ) Cinque Terre, Porto Venere e isole Palmaria,Tino e Tinetto. Come sottolineano dall’Associazione Mangia Trekking, “Conoscere la “Buffer Zone“ delle 5 Terre e Porto Venere, significa allargare lo sguardo, non fermarsi alle immagini da cartolina, ma entrare nel vasto paesaggio che le circonda e che contribuisce a proteggerne l’identità e la leggibilità”.

Così in questi giorni, seguendo un itinerario sull’Alta Via delle Cinque Terre (in sigla, AV5T), alcuni appassionati dell’alpinismo lento hanno continuato il loro cammino, alla scoperta di quel patrimonio storico e culturale che fa da cornice al sito. Nell’occasione hanno potuto guardare le Cinque Terre da una prospettiva diversa, non soltanto paesaggi e sentieri che si affacciano sul mare, ma un territorio più ampio, fatto di nuclei abitati, testimonianze archeologiche, antiche vie di collegamento, boschi,crinali e luoghi della devozione popolare. Durante il cammino, il gruppo dell’alpinismo lento ha attraversato il paesino di Carpena, con la sua chiesa e l’area di straordinario interesse storico-archeologico, dove è stato accolto dal sacrestano Giovanni Albertelli originario di Pontremoli in Lunigiana, il quale, ha fornito loro importanti informazioni storiche del luogo, e come ben si evince, si impegna, ogni giorno, nella conservazione e tutela del patrimonio naturale, artistico e religioso della comunità locale.

 Foto d’archivio: Mangia Trekking conduce gli studenti a conoscere il sito archeologico di Carpena

Così, a fine cammino, i partecipanti all’esperienza hanno convenuto che esplorare i territori anche quelli meno conosciuti, non significa soltanto ampliare i confini geografici, ma anche comprendere culture storie e realtà spesso dimenticate. In un mondo dove tutto sembra essere interamente mappato, resta sempre qualcosa da scoprire.
Ricordiamo i recapiti dell’Associazione Sportiva Mangia Trekking: WhatsApp 3474772664, email: mangiatrekking@gmail.com


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *