
Carrara Una notte di forte maltempo, quella tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre 2026, ha messo a dura prova il territorio comunale di Carrara, dove tra la serata di ieri e le prime ore del mattino si sono registrate precipitazioni particolarmente intense che hanno provocato allagamenti, disagi alla viabilità e numerosi interventi della protezione civile.
Ad Avenza sono caduti complessivamente circa 130 millimetri di pioggia concentrati nell’arco di un’ora tra le 22 e le 23, un’intensità eccezionale che ha messo sotto pressione soprattutto il sistema fognario. I problemi maggiori si sono infatti verificati nella parte più bassa del territorio, tra Avenza e Marina di Carrara, dove le fognature non sono riuscite a smaltire l’enorme quantità d’acqua caduta in così poco tempo, causando diversi allagamenti.
Tra le criticità segnalate, la chiusura del sottopasso di via Baudoni, dove un’automobile è rimasta bloccata dall’acqua. Disagi si sono registrati anche lungo l’Aurelia, mentre a Fontia la caduta di un albero ha richiesto l’intervento delle squadre di emergenza.
Particolarmente impegnativa l’attività delle associazioni di protezione civile. I volontari di Alfa Victor, impegnati nell’ambito del Centro operativo comunale, hanno monitorato per tutta la notte il territorio, compreso il torrente Carrione alla foce e in prossimità dei ponti di Avenza. In collaborazione con le forze dell’ordine hanno inoltre soccorso due automobilisti rimasti bloccati nella rotatoria di Avenza e posizionato un’idrovora in un’area condominiale di via Bertoloni.
Anche le squadre della Vab Carrara sono state operative per tutta la notte. Tre equipaggi hanno effettuato interventi per veicoli in panne a causa delle strade allagate e per il prosciugamento di alcune aree, soprattutto nella zona di Marina di Carrara, dove si sono concentrati gli allagamenti più consistenti. I volontari sono intervenuti inoltre per la rimozione di alberi caduti che ostacolavano la circolazione.
Il maltempo ha avuto conseguenze anche sul fronte abitativo. Nella notte quattro nuclei familiari residenti negli alloggi Erp di via Villafranca 38 sono stati evacuati a causa di problemi al tetto dell’edificio, che interessano gli appartamenti situati all’ultimo piano. Complessivamente sono state interessate undici persone. Una famiglia composta da una madre e due figli è stata sistemata in albergo a spese del Comune, mentre per tutti gli sfollati sono stati attivati i servizi sociali e l’assistenza dell’amministrazione comunale.
La sindaca ha seguito l’evolversi della situazione per tutta la notte, rimanendo fino alle sei del mattino e coordinando con gli uffici e il Centro operativo comunale il monitoraggio delle criticità. Insieme con lei, la vicesindaca Roberta Crudeli, e gli assessori Elena Guadagni e Carlo Orlandi.
A commento dell’emergenza, la sindaca ha spiegato che l’obiettivo non può più essere quello di gestire le emergenze, ma di pianificare le soluzioni. E così, dopo la sistemazione del Canal del Rio (che, aggiungiamo noi, sta svolgendo appieno il suo compito), la prima cittadina ha annunciato l’intenzione di potenziare il sistema fognario innanzitutto del viale XX Settembre ma non solo di quello, arrivando a tutte quelle strade che più soffrono di allagamenti.
Nonostante il miglioramento registrato nelle ore successive, l’attenzione resta alta. Le previsioni indicavano infatti un nuovo passaggio perturbato nella tarda mattinata e nelle ore centrali della giornata, seppur con intensità inferiori rispetto al violento nubifragio che ha colpito la città durante la notte.
L’allerta resta quindi massima, mentre proseguono le verifiche sui danni e gli interventi di ripristino nelle aree maggiormente colpite dall’ondata di maltempo.

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