Carrara Nel pomeriggio di martedì 20 gennaio 2026, nella sede del Comune di Carrara – come si spiega in una nota della Prefettura – si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto della Provincia di Massa-Carrara, Gaetano Cupello, e alla quale hanno partecipato i Sindaci dei Comuni di Carrara, Serena Arrighi, e Massa, Francesco Persiani, il Consigliere provinciale Alberto Tarabella, il Questore, Bianca Venezia, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Alessandro Dominici, e il Vice Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Daniele Carrozzo.
Come primo argomento all’ordine del giorno “è stato esaminato ed approvato il progetto presentato dal Comune di Carrara, per la realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe perpetrate nei confronti delle persone anziane, finanziato dal Ministero dell’Interno con quota del Fondo Unico Giustizia. A seguito della predetta approvazione da parte del Comitato, al fine di regolare i rispettivi e reciproci impegni in relazione alla fase attuativa e all’accesso al richiamato contributo economico, il Prefetto e il Sindaco di Carrara hanno, altresì, sottoscritto un apposito Atto aggiuntivo al “Patto per la sicurezza urbana e per la promozione e attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata””.

In seguito, “il Consesso ha analizzato la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nei comuni di Carrara e Massa, anche in relazione a due recenti episodi di rapina a mano armata verificatisi, il 18 gennaio scorso, rispettivamente all’interno di un supermercato e in una farmacia. Al riguardo, fermo restando l’espletamento dell’attività investigativa coordinata dall’Autorità giudiziaria, il Prefetto ha invitato le forze di polizia, con il concorso delle polizie locali, ad intensificare i servizi di prevenzione e di controllo del territorio nelle aree ritenute sensibili dei due comuni, tenuto conto anche delle indicazioni fornite dai Sindaci nel corso della riunione. In tale ottica, con il coordinamento tecnico operativo del Questore, saranno adottati specifici servizi di vigilanza per il contrasto ai fenomeni di malamovida nei quartieri più soggetti a fenomeni di aggregazione nelle ore serali”. E si conclude: “Il Prefetto ha, inoltre, richiesto ai responsabili delle Forze di Polizia di attuare una ricognizione delle zone ritenute più a rischio sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica nei territori dei due comuni Capoluogo, il cui esito sarà oggetto di esame in una prossima riunione del Comitato, al fine di procedere all’adozione di un’ordinanza ex art. 2 Tulps (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), con la quale verranno individuate zone definite a tutela rafforzate (c.d. zone rosse)”. Le zone rosse, come dichiarato dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, “rientrano in una più ampia strategia volta a garantire la libera e sicura fruibilità degli spazi pubblici e rappresentano uno strumento in più per le Forze di polizia e le Polizie Locali nell’azione quotidiana di prevenzione”.


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