Massa-Carrara Il Questore di Massa-Carrara ha emesso un provvedimento di ammonimento per atti persecutori nei confronti di un settantenne, resosi responsabile – secondo le accuse e secondo quanto specificato in un comunicato – di una grave, perdurante e reiterata condotta di stalking ai danni della vicina di casa di quasi 15 anni di meno, con lettere e appostamenti. Per ovvi motivi di privacy e riservatezza della vittima, non si forniscono particolari sulla località in cui è avvenuto l’episodio, e anche le età sono indicative.

Il provvedimento, adottato ai sensi della normativa contro gli atti persecutori (D.L. 11/2009), si è reso necessario, si aggiunge nella nota, a seguito dell’escalation di comportamenti molesti messi in atto dall’uomo ed intensificatisi fino a pochi giorni fa.

L’uomo, residente a pochi metri dall’abitazione della vittima, nonostante i continui e chiari rifiuti della donna, l’ha bersagliata con messaggi sui social network e decine di lettere manoscritte lasciate sulla porta di casa, nella cassetta della posta o sul tergicristallo dell’auto.

Il comportamento del settantenne ha gravemente compromesso la vita della vittima, provocandole un perenne stato di ansia ed un fondato timore per la propria incolumità e per quella dell’anziana madre con cui convive. Per sfuggire al controllo ossessivo del vicino, che si teneva costantemente informato sui suoi spostamenti, la vittima è stata costretta a stravolgere le proprie abitudini: ha dovuto rinunciare ad uscire da sola ed è persino arrivata ad installare delle coperture sul terrazzo per sottrarsi agli sguardi dell’uomo.

La pericolosità e l’incapacità di autocontrollo del soggetto sono emerse con evidenza anche durante le fasi dell’istruttoria. A fine agosto, a sole 48 ore dalla notifica dell’avvio del procedimento amministrativo a suo carico, l’uomo ha ignorato il monito delle Autorità di Pubblica Sicurezza, recapitando l’ennesima lettera nella cassetta postale della vittima.

Di fronte alla gravità e all’urgenza della situazione, il Questore ha emesso il provvedimento di ammonimento. Con questa misura, l’uomo è formalmente intimato a interrompere ogni forma di contatto e persecuzione.

Qualora dovesse violare tale prescrizione, la legge prevede che scatti automaticamente la denuncia d’ufficio per il reato di stalking (ex art. 612-bis c.p.), senza più la necessità che la vittima sporga querela, aprendo le porte a conseguenze penali immediate e più gravi. Contestualmente, l’uomo è stato informato della possibilità di intraprendere percorsi di recupero presso centri specializzati del territorio (tra cui i consultori ASL, il Centro Salute Mentale e Associazioni dedicate).

Sono già 35 i provvedimenti di ammonimento emessi dal Questore della Provincia di Massa-Carrara dall’inizio del 2026, di cui 28 per violenza domestica e 8 per atti persecutori (il cosiddetto stalking).


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