Massa-Carrara Lutto nel mondo della chiesa per la scomparsa di monsignor Eugenio Binini; aveva 91 anni. Monsignor Binini è nato il 21 dicembre del 1934 a Traversetolo, nel parmense. E’ stato consacrato vescovo il 6 gennaio 1984 nella Basilica di san Pietro a Roma dalle mani di Giovanni Paolo II. Il 10 dicembre 1983 è eletto alla sede vescovile della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, mentre viene promosso vescovo della diocesi di Massa Carrara – Pontremoli il 20 luglio 1991. Nel 1945 – come riporta la biografia sul sito della Diocesi – entra nel seminario vescovile di Parma dove percorre tutto l’iter degli studi classici e teologici. Il 23 giugno 1957 è ordinato presbitero dall’arcivescovo Evasio Colli. Inizia il suo ministero pastorale come vicario cooperatore nella parrocchia di Colorno, dove rimane fino al 1961. Nel 1962 viene destinato a Firenze come cappellano della Scuola di Sanità Militare. Qui vi resta fino al 1972. Nel frattempo frequenta l’Università “S. Tommaso D’Aquino” laureandosi nel 1969 in Sacra Teologia. Nel 1967 consegue il diploma in Psicologia a seguito del corso di specializzazione presso l’Istituto di Psicologia dell’Università di Firenze. Dal 1972 al 1980 è trasferito presso l’Ordinariato militare per l’Italia dove ricopre l’incarico di responsabile per la Pastorale. Nel 1980 viene promosso primo cappellano capo e destinato capo servizio del Comando regionale militare centrale di Roma.

E’ stato quindi alla guida della diocesi di Massa Carrara Pontremoli, fino al 2010 per 19 anni. In quella data, non aveva però lasciato la nostra provincia e per molto tempo – prima di tornare a Traversetolo, in questi ultimi anni – era andato a vivere a Marina di Carrara a sostegno della parrocchia della Sacra Famiglia. «Sarò in chiesa – aveva detto poco dopo la nomina del suo successore, Giovanni Santucci – per predicare, organizzare incontri con i fedeli, confessare”.

La morte è avvenuta avvenuta nella sua abitazione di Traversetolo (Pr) a seguito di un periodo di malattia. Le esequie solenni saranno celebrate lunedì 11 maggio alle ore 15.30 nella Cattedrale di Massa presiedute dal vescovo Mario, mentre sabato 9 maggio alle ore 11 saranno celebrate nella Cattedrale di Parma dal vescovo monsignor Enrico Solmi.
La salma del vescovo emerito Eugenio sarà poi accolta in piazza Aranci a Massa alle ore 16 e resterà esposta per la preghiera dei fedeli nella cappella del Seminario vescovile: domenica 10 maggio alle ore 21 è prevista inoltre una veglia di preghiera in Cattedrale.

Al Tirreno, nel momento in cui aveva lasciato la guida della Diocesi per raggiunti limiti di età, monsignor Binini aveva detto: «Questa è una terra baciata in fronte dal sole, dovrebbe essere mossa da entusiasmo incontenibile. Invece vedo stanchezza, stagnazione. Forse anche per il difficile periodo economico».

Nel 2007 aveva invece festeggiato il mezzo secolo di ordinazione sacerdotale con un’assemblea diocesana straordinaria, una celebrazione eucaristica solenne alle 18,30 in cattedrale ed un concerto di organo nella chiesa di San Sebastiano. gli appuntamenti oggi in città per festeggiare questo “compleanno”.

Sempre al Tirreno aveva raccontato: «In cinquant’anni succedono talmente tante cose… Ma se dovessi raccontare l’episodio più bello e quello più brutto della mia vita da religioso posso dire che, senza ombra di dubbio, i ricordi positivi che mi coinvolgono maggiormente dal punto di vista emotivo sono quelli legati alla mia partecipazione ai pellegrinaggi internazionali di Lourdes. Vi ho preso parte per 24 volte in 22 anni, l’ultima volta nel 1982, ed ogni volta migliaia di soldati ascoltavano la traduzione in italiano dei vari messaggi recitata dalla mia voce, dato che per ben 15 volte sono stato scelto come speaker».

L’episodio invece più triste e difficile dei suoi 50 anni da religioso – invece – a Pian di Spillo, una località non lontana da Viterbo, dove si trovava alla metà degli anni’70 «e dove mi trovai a soccorrere un capitano di artiglieria rimasto ferito dall’esplosione di una bomba durante un’esercitazione a fuoco. Alla fine purtroppo non riuscì a sopravvivere: ricordo ancora che aveva una famiglia, con due bambini, e che rimasi a lungo vicino ai suoi cari nel tentativo di dar loro conforto in un momento difficile e doloroso come quello».

E rispetto al territorio apuano aveva affermato: «In questa diocesi non ho mai avuto grandi problemi se non quelli consueti che ovunque si hanno. Anzi, la recente esperienza del sinodo realizzato su questo territorio costituisce uno dei ricordi più importanti che conservo nella mia mente, e che mi legano a questa zona: si è trattato di un percorso costruttivo ed importante per me oltre che per tutta la comunità».

Da parte nostra aggiungiamo che monsignor Binini è sicuramente stato un vescovo di grandissimo valore, che ha saputo lasciare un segno.

Nel ricordare monsignor Binini, la parrocchia del Duomo di Sant’Andrea di Carrara scrive fra l’altro: “La politica diocesana di Mons. Eugenio Binini è sempre stata attenta al territorio, in ogni singola parrocchia, simbolo ne fu la sua filosofia: “Ogni chiesa della diocesi deve essere aperta la domenica”. Preghiamo Dio onnipotente affinché il caro vescovo Eugenio, dopo aver portato a compimento il suo ministero terreno, possa ora celebrare l’Eterna Liturgia sull’altare del Cielo, al cospetto della Maestà Infinita”. E ne ricorda inoltre “il suo instancabile zelo pastorale, l’aver speso la sua vita al servizio di Cristo e del Suo Vangelo lasciando un segno indelebile nei cuori di tutti noi”.

(B.C.)

(Articolo e titolo modificati alle 10.23 di oggi venerdì 8 maggio 2026)


2 risposte a “Massa-Carrara, lutto per la scomparsa di monsignor Eugenio Binini, aveva guidato la nostra diocesi dal 1991 al 2010. I funerali solenni saranno in cattedrale a Massa lunedì 11 maggio alle 15,30”

  1. Avatar Luigi Cairola
    Luigi Cairola

    Ringrazio il Signore per avermi fatto conoscere monsignor Eugenio Binini. Dopo la scomparsa di don Giuseppe Peretti ha continuato a stare in contatto telefonico con me. L’ ultima volta la sera dello scorso 24 aprile. Lo ricorderò sempre volentieri nelle mie preghiere. Grazie di ❤️

  2. Avatar Maria luisa Drago
    Maria luisa Drago

    Mons. Binini fa parte della mia vita e del Centro Francescano Internazionale per il Dialogo fra i Popoli. Era appena arrivato a Massa quando gli chiesi e ottenni il suo grande OK “Eccellenza posso tentare di far festeggiare San Francesco nostro patrono?” Mi benedi e mi disse “vada avanti io sono dietro a lei”. Il guardiano del convento dei cappuccini invece mi disse “lei è pazza non ci siamo riusciti noi che siamo frati non ci sono riusciti tutti gli uomini che ci hanno dato una mano ci vuole riuscire lei che è donna?” Dio si rivolge prima ai pastori che vegliavano le pecore e dopo ai Re Magi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *