
Ascoli-Carrarese 1-1
Ascoli 3-4-2-1: Vitale; Milanese (15′ st Bolsius), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (24′ st De Pieri), Perciun (15′ st Oliveri), D’Uffizi; Chakir (24′ st Gori). A disposizione Crespi, Nicoletti, Acampora, Diamanti, Lo Scalzo, Ricci, Gattoni, Brunori. All. Tomei.
Carrarese 3-5-2: Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni (17′ st Guercio), Parlanti (33′ st Topalovic), Schiavi, Reale (25′ st Martini), Rouhi; Cisse (17′ st Marconi), Abiuso (33′ st Finotto). A disposizione Pizzignacco, Fiorillo, Khafi, , Esteves, Martini, Pinelli, Baroncelli, Melegoni. All. Cioffi
Arbitro: Zanotti di Rimini
Reti: nel st al 5′ Abiuso
Note: Spettatori 13mila circa, ammoniti D’Uffizi, Corradini, Gori, Guiebre, Abiuso, Ruggeri, Schiavi. Angoli 10-9
Primo punto stagionale della Carrarese, ma quanto rammarico. La nuova Carrarese sta prendendo forma, ma queste sono partite che per qualità e occasioni si possono e si devono vincere.
Va avanti la Carrarese in apertura di ripresa con il solito Abiuso, che nel primo tempo aveva anche colpito una traversa, il portiere locale fa un mezzo miracolo su Parlanti, poi Finotto su una transizione poteva concludere o servire Marconi, l’occasione sfuma, e sul ribaltamento di fronte, il gol del pari, bello quanto evitabile. Anche questa sera, Carrarese bene tatticamente, bene come idee, ma qualche volta male nel disimpegno, o macchinoso o sbagliato.
Mister Cioffi sceglie la continuità, in campo l’unica novità è Schiavi per Khafi, Reale confermato fra i tre centrocampisti interni a sinistra, gli altri nuovi vanno in panchina dove si rivede Melegoni, nemmeno panchina per Vujevic e Rubino che sono ancora in ritardo.
Nell’Ascoli Brunori parte dalla panchina
Nel primo tempo grande equilibrio, in uno stadio quasi pieno, e con la nuova Curva Sud riaperta dopo 10 anni e dedicata a Costantino Rozzi, l’Ascoli prova a prendere in mano le redini del gioco, ma Cioffi ha sistemato bene i suoi, con Belloni che frequentemente rientra su D’Uffizi e Rouhi su Silipo, quindi è spesso un 5-3-2. L’Ascoli si vede al 2′, Chkir mette fuori. Grande densità, per vedere un’occasione bisogna aspettare il 22′, quando Cissé approfitta di un errore in costruzione dei bianconeri, riparte, ma arrivato a tu per tu con Vitale, scaglia un sinistro impreciso che esce. La Carrarese gioca con buona personalità, l’arbitro è fiscale con Garofani che si attarda un attimo e concede un corner, mentre Belloni gioca con una scarpetta rotta. La sfida si accende improvvisamente al 40′, con una discesa imperiosa di Rouhi per 50 metri, serve Cissè, poi arriva un corner; dall’angolo, mischia, Abiuso con un tocco d’esterno destro colpisce la traversa piena, poi la chance sfuma. Nel finale s’accende l’Ascoli, sempre sull’asse degli esterni davvero bravi: al 44′ Silipo riesce a prendersi lo spazio per un destro incrociato da dentro l’area, Garofani risponde, riprende Corradini che tira addosso a un difensore azzurro. Un minuto dopo, su un’azione insistita, cross dalla trequarti di destra, Chakir prende il tempo a Ruggeri, ancora Garofani risponde bene.
Un buon primo tempo, anche se in alcune occasioni è stata concessa palla troppo facilmente agli avversari, serve più precisione nei rilanci, più attenzione, su questo bisogna ancora lavorare.
Nella ripresa, brivido al 3′, quando Romani cicca il pallone tentando un rinvio, ma per fortuna l’occasione sfuma.
Al 5′, azione travolgente di Rouhi che ruba palla a Silipo, si rifa 40 metri palla al piede, allarga per Abiuso che non sbaglia, tiro secco con deviazione, 0-1.
L’Ascoli è insidioso quando si allarga sugli esterni, al 18′ ancora Chakir anticipa Ruggeri di testa ma mette fuori.
Primi cambi, dentro Guercio per Belloni, Marconi per Cissè. Al 22′ della ripresa, occasionissima azzurra, sugli sviluppi di un corner, Parlanti da fuori gran tiro, ma Vitale è sulla traiettoria e rimette in corner.
Dentro anche Finotto per Abiuso e Topalovic per Parlanti.
Al 35′ bella chance per Finotto, che si attarda non serve Marconi e l’opportunità sfuma. Come sempre, occasione fallita, gol subito, sul ribaltamento di fronte, Gori fa perno su Oliana, un po’ troppo accondiscendente, e insacca imparabile.
L’Ascoli si gioca la carta Brunori, ma la Carrarese è brava a non concedere quasi nulla, anzi, prova a ripartire, si vede eccome la presenza di Schiavi, se gioca altre 36 partite la Carrarese può puntare ai playoff, non abbiamo dubbi. Dopo 4′ di recupero arriva il fischio finale, con tanto di pallonata di Brunori a Schiavi su punizione. Un punto prezioso ma ripetiamo, quanto rammarico: con un po’ più di esperienza e di concretezza queste sono partite da portare a casa. Bisogna dare tempo a Cioffi, la cui mano già si vede.
LE PAGELLE
GAROFANI 7 Non sente la pressione di Pizzignacco, compie due buoni interventi sul finire del primo tempo, non può nulla sul gol
RUGGERI 6,5 A parte un paio di occasioni concesse a Chakir, una buona prova. Ingenuo in occasione dell’ammonizione in proiezione offensiva
OLIANA 6 Pesa lo spazio concesso a Gori in occasione del pareggio, bravo comunque anche l’avversario a girarsi bene
ROMANI 6 Sbuccia un pallone che poteva essere velenoso, frettoloso qualche volta nei disimpegni
BELLONI 6,5 Gara di contenimento, intelligente, anche con una scarpetta rotta per metà primo tempo
17′ st GUERCIO 6 Grandi doti fisiche, deve un po’ migliorare nella gestione della palla e in copertura, ma Cioffi dà l’impressione di crederci
PARLANTI 6,5 Grande corsa, grande quantità, qualche imprecisione ma ci sta per la generosità, avrebbe la palla per il raddoppio ma Vitale si supera
dal 33′ ST TOPALOVIC 6 Fa valere le sue doti fisiche, paga un po’ lo scotto dell’emozione dell’esordio, non può che crescere
SCHIAVI 7,5 Un rientro fondamentale, al di là della prova sopraffina: è ovunque, copre, distribuisce, rilancia, prova il tiro. Imprescindibile
REALE 6 Un passo indietro rispetto all’esordio, meno intraprendente, forse perché queste erano le disposizioni, comunque sufficiente.
Dal 33′ ST MARTINI 6 Prende confidenza con il mondo Carrarese, dà una mano dove e quando serve.
ROUHI 7 Un fuoriclasse, quando parte è imprendibile, suo l’assist per Abiuso. Nella fase di copertura soffre un po’ il mismatch con Silipo, troppo diversi fisicamente, e anche Romani non è che sia meno in difficoltà, però quando parte è un treno e con un sinistro raffinato.
CISSE 6 Si butta su ogni pallone, con generosità, ma certo, un attaccante deve anche avere un po’ di senso della porta: al 22′ del primo tempo colpisce male di sinistro e mette fuori. Però anche per lui un po’ di pazienza
dal 17′ st MARCONI 6 Generoso, ma un po’ impreciso nel gestire le possibili ripartenze. Si libera bene nell’azione in cui Finotto non lo serve, prova anche il tiro ma finisce alto. Deve carburare, ma la stoffa c’è
ABIUSO 7,5 Che dire? Traversa, gol, una spina nel fianco costante, attaccante di classe e fiuto del gol.
Dal 33′ st FINOTTO 6 Quasi a freddo ha l’occasione per il raddoppio, potrebbe tirare o servire Marconi, e invece cincischia, peccato. Poi, solita mano alla squadra
IL PUNTO
Vediamo i risultati della seconda giornata
Risultati: Entella-Cesena 1-2, Sampdoria-Juve Stabia 1-2, Ascoli-Carrarese 1-1, Avellino-Vicenza 3-0, Padova-Verona 1-1, Cremonese-Modena 0-3.
Domani 30 agosto 2026: ore 19 Arezzo-Palermo, Mantova-Empoli; ore 21 Benevento-Sudtirol, Pisa-Catanzaro.
La classifica: Modena 6, Cesena, Ascoli, Padova 4, Avellino, Arezzo *, Mantova *, Sudtirol *, Palermo *, Empoli *, Vicenza 3; Juve Stabia **, Carrarese, Verona, Sampdoria 1; Catanzaro *, Benevento *, Pisa *, Entella, Cremonese 0. * una partita in meno, ** due punti di penalizzazione
Prossimo turno: 5 settembre ore 15 Sudtirol-Catanzaro; 17,15 Ascoli-Benevento; 19,30 Carrarese-Empoli; domenica 6: ore 15 Cesena-Mantova, Entella-Vicenza, Juve Stabia-Pisa, Modena-Avellino; 17,15 Verona-Arezzo, 19,30 Cremonese-Padova.
Massimo Braglia

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