
Val di Vara Un po’ come la Settimana Enigmistica: il destino dell’Associazione Sportiva Mangia Trekking, ormai iconica, è quello di essere imitata.
E ora, l’Associazione stessa ha deciso di diffondere un comunicato stampa con il quale mettere i puntini sulle i, come si suol dire..
“Da diversi anni – si spiega nella nota – persone di differenti località (forse confuse dal nome) si rivolgono all’associazione Mangia Trekking, chiedendo informazioni circa iniziative ( “ targate Mangia Trekking o similari ” ) che vengono organizzate sui territori, anche in diverse Regioni. Così l’Associazione, riconosciuta quale ideatrice nazionale dell’Alpinismo Lento (da cui è poi nato il Turismo Lento)” intende fare due precisazioni.
Ed eccole. “Un conto è l’Associazione Mangia Trekking che prende il nome dal Borgo medievale, a pietre a vista ed archi voltati, di Mangia. Costruito alla fine dell’anno 1200 da membri della famiglia Cerchi in fuga da Firenze. Il quale si trova nel Comune di Sesta Godano, in Val di Vara, in Liguria. Un’antica Associazione che oggi, si fregia della Collaborazione con il Parco Nazionale delle Cinque Terre, con il Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, Il Parco Regionale di Montemarcello Magra-Vara ed il Parco Regionale di Porto Venere. Nonché con Comuni dei territori. Associazione che ha diffuso tra i giovani, nelle scuole, una materia che è stata anche portata agli esami di maturità. Un’ altra cosa sono le Tante, Diverse, Interessanti Iniziative, del tipo: camminiamo e pranziamo, degustando via via, i prodotti tipici di quel paese o zona. Attività che da tanti anni, realtà locali ( Comuni, ProLoco, etc..) organizzano nei loro territori, per promuovere i luoghi, le loro bellezze e le peculiarità gastronomiche. Sono “Progetti Turistici “, che a ben vedere, sposano anche, alcuni dei concetti dell’Alpinismo Lento”.
Pertanto – si conclude – “l’Associazione dell’Alpinismo Lento, seppur osserva con importante soddisfazione questi piccoli disguidi dovuti al suo nome, valutando per esperienza, che possono anche tradursi in mancate comunicazioni, invita tutti coloro che desiderano partecipare alle Iniziative targate Mangia Trekking o similari, a far riferimento esclusivamente ai numeri telefonici indicati nelle varie Locandine degli eventi”. Li ricordiamo: WhathsApp: 347 4772664, mail: mangiatrekking@gmail.com.
UN PO’ DI STORIA

L’escursionismo non è soltanto una pratica sportiva, ma un potente modello culturale e sociale capace di ridefinire il legame profondo tra uomo e ambiente. Al centro di questo cambiamento si colloca la figura di Giuliano Guerri, noto alpinista e scrittore ligure, fondatore dell’associazione Mangia Trekking e principale ideatore dell’alpinismo lento ed orizzontale.
Questa filosofia propone un’attività non competitiva, orientata alla cura del territorio, capace di unire la promozione delle tradizioni locali alla sicurezza in montagna. Un approccio che ha trovato terreno fertile nelle istituzioni scolastiche, trasformandosi in un vero e proprio percorso educativo e sportivo integrato nei PCTO (ex alternanza scuola-lavoro). La collaborazione attiva con istituti come il “Fossati – Da Passano” di La Spezia consente agli studenti di alternare lezioni teoriche in aula – dedicate alla storia dei luoghi, alla toponomastica e alla gestione dei pericoli – a regolari uscite pratiche sul campo, dalle Alpi Apuane fino all’Appennino Tosco-Emiliano e al Golfo della Spezia. Un percorso formativo così profondo da accompagnare i giovani fino agli esami di maturità, stimolando il loro senso civico e il rispetto per l’ambiente.
L’associazione opera attraverso una fitta rete istituzionale, con protocolli d’intesa e convenzioni attive con il Parco Nazionale delle Cinque Terre, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, il Comune di Porto Venere (per l’Isola Palmaria) e il Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra-Vara, collaborando alla manutenzione artigianale dei sentieri e alla valorizzazione storico-culturale.
Il valore del progetto è testimoniato anche da sinergie importanti nel mondo sportivo e industriale, come la storica partnership con il marchio di calzature AKU, di cui lo stesso Guerri e l’ex campionessa olimpica Alessandra Borio sono collaudatori ufficiali. A completare il quadro spicca la figura di Mara Giusti, volto di riferimento per la “montagnaterapia”, celebre per le sue escursioni e per la creazione di piccole opere d’arte realizzate con materiali riciclati e naturali durante le salite. Attraverso l’azione sinergica tra Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna, l’esperienza di Mangia Trekking dimostra concretamente come la salvaguardia ambientale e la crescita sociale camminino sullo stesso identico sentiero.

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