Carrara Tutto nel primo tempo nella prestigiosa amichevole di Dimaro, il Napoli avanti per 2-0: a segno al 22′ Hojlund e al 45′ su rigore con Giovane, per gli azzurri un palo di Abiuso al 10′, con il centravanti azzurro servito da Khafi e leggera deviazione di Meret sul destro in corsa; un traversa con Politano per il team di Allegri, al 9′, di mancino, da destra. Nella ripresa, poche occasioni, il tiro più pericoloso è di Cisse al 6′ dopo una bella manovra tra Rubino e Zanon, al 15′ ci prova Finotto ma la sua girata è debole.

Che dire? Sicuramente una buona Carrarese, visto il livello dell’avversario. Una squadra che punta sull’intensità, sul pressing. I nuovi? A sorpresa il baby Cianti, classe 2009, braccetto prima a destra poi a sinistra, ha mostrato personalità e buon senso dell’anticipo. In mezzo, Khafi, quale vice Schiavi, ha provato a dettare i tempi con discreta verve e precisione, poi però è incappato nell’errore sul rigore, uno stop sbagliato e a seguire l’intervento ingenuo su Vergara; molto meglio non provare lo stop ma rinviare in corner… Cisse meglio nella ripresa, quando è riuscito a partire in velocità un paio di volte, si vede che è un giocatore importante, se migliora l’intesa con Abiuso può diventare una coppia doc.

Della vecchia guardia, Bleve poco impegnato, Ruggeri è cresciuto alla distanza, capitan Oliana diremmo impeccabile; Zanon meglio col passare dei minuti, Rubino si è dovuto un po’ sacrificare come interno destro nei tre in mezzo di centrocampo, quando ha avuto campo ha fatto vedere che la classe c’è; Parlanti solito dinamismo, Belloni pendolino, un po’ in sofferenza nell’uno contro uno contro Politano, ma ci può stare, purtroppo uscito forse per un affaticamento… Nella ripresa, con Schiavi in regìa la Carrarese è cresciuta, Finotto per Abiuso ha fatto molto movimento, Pinelli per Parlanti, l’ex Lazio ha corso moto e fatto alcuni buoni lanci. Al 9′ della ripresa, problema per Belloni, dentro Imperiale come esterno alto mancino, al 21′ altri cambi, Garofani per Bleve, Romani per Ruggeri, Baroncelli per Cisse, Liberati per Rubino, Guercio per Zanon, la Carrarese non perde la sua identità, regge il confronto, il Napoli non riesce a rendersi pericoloso e non è poco (ovviamente tanti cambi anche nella squadra di Max Allegri). Al 35′ si rivede Salamon per Oliana, fra i migliori in campo, e al 44′ qualche minuto per Ravecca al posto di Pinelli, e Romagnoli per Cianti, davvero convincente quest’ultimo.

Il tabellino

Napoli-Carrarese 2-0

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Spinazzola; Lobotka, Anguissa, Vergara; Politano, Hojlund, Giovane. A disposizione Pugliese, Contini, Garofalo, Marin, Baridò, Folorunsho, Obaretin, Mazzocchi, Rao, Pereyra, Prisco.
Allenatore: Massimiliano Allegri

Carrarese (3-5-2): Bleve (22′ st’ Garofani); Cianti (44′ st Ravecca), Oliana (35′ st Salamon), Ruggeri (22′ st Romani), Zanon (22′ st Guercio), Rubino (22′ st Liberati), Parlanti (1′ st Pinelli), Khafi (1′ st Schiavi), Belloni (9′ st Imperiale), Cissé (22’st Baroncelli), Abiuso (1′ st Finotto).
A disposizione: Bencaster, Fiorillo, Marconi.
Allenatore: Gabriele Cioffi (indisponibile Melegoni, Zuelli verso la cessione al Padova)

Arbitro: Andrea Terribile (Bassano del Grappa)
Marcatori: 23’ Hojlund, 45’ Giovane (Rig.)

La cronaca. Al 7′ Anguissa alto di testa su cross da destra di Politano.

All’8’ pericoloso il Napoli con Politano, che sfiora il goal con un’iniziativa personale: solita finta a rientrare per l’esterno partenopeo, e tiro con il mancino che finisce sula traversa.

Al 10’, rispondono subito gli uomini di mister Cioffi: Khafi pesca in profondità Abiuso, che batte sul tempo Marianucci, prima di concludere verso la rete, trovando però solo il palo esterno della porta protetta da Meret, provvidenziale con una deviazione.

Al 23’ si sblocca il match di Dimaro: un filtrante di Giovane dalla sinistra libera lo spazio in profondità per Vergara, che a sua volta, serve al centro dell’area Hojlund, che appoggia in rete molto decentrato sul palo alla sinistra di Bleve.

Al 40’ ci prova Rubino dalla distanza, il numero 10 degli apuani lascia partire un destro dai trenta metri che finisce fuori.

Allo scadere della prima frazione di gioco raddoppia la squadra di Massimiliano Allegri grazie ad un tiro dagli undici metri perfettamente calciato da Giovane, che ma spiazza Bleve. Come detto il rigore nasce da un fallo di Khafi su Vergara.

In avvio di ripresa, al 6′ bella azione degli azzurri sull’asse Rubino-Zanon, poi Cissè tira, il Napoli si salva in corner. Al 15′ bel servizio di Ruggeri per Finotto, girata pronta, para Meret.

Al 19′ pericolosa la squadra campana al 64’ con un tentativo dalla distanza di Prisco che termina alto, sfiorando la traversa.

Al 21′ della ripresa la nuova disposizione del Napoli dopo le tante sostituzioni è la seguente: Contini; Mazzocchi, Rafa Marin, Obaretin, Garofalo; Folorunsho, Prisco, Vergara; Barido, Pereyra, Cheddira.

Si chiude con il risultato di 2-0 in favore del Napoli questa prima amichevole disputata dalla squadra di mister Cioffi.

L’impressione a caldo è che come noto manca un esterno sinistro, in mezzo, al di là di Melegoni, Zuelli dovrà essere sostituito adeguatamente. I giovani hanno margini di miglioramento, Khafi ha buone geometrie ma ovviamente Schiavi ha un altro impatto. La squadra di Cioffi per ora assomiglia a quella di Calabro, dovrà essere studiata bene la posizione di Rubino, che come “vice-Hasa” può fare bene se riesce ad avanzare di qualche metro la sua zona di manovra e soprattutto arrivare al tiro. Un cantiere che promette bene, a patto di intervenire sul mercato con due-tre pezzi di sicuro affidamento in un campionato così difficile.

Massimo Braglia


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