Padova Mastica amarissimo la Carrarese di mister Calabro (squalificato, in panchina il vice Padovano). Al Padova basta un gol dell’ottimo Kevin Lasagna, sempre decisivo, velocissimo: finisce 1-0, seconda sconfitta di fila, sempre in Veneto, per gli azzurri: dopo Venezia, Padova. La prestazione c’è stata, ma l’impressione netta è che qualche giocatore, in particolare Hasa ma non solo lui, non fosse lucidissimo nelle scelte: l’ex Juve Next Gen è stato generoso ma diversi palloni li ha persi banalmente, forse era un po’ stanco.

Con il senno di poi, non ha premiato la decisione di non cambiare molto rispetto al pareggio di sabato con il Sudtirol, partono in panchina capitan Imperiale e Belloni, al loro posto il rientrante Illanes e la prima da titolare di Jonas Rouhi, davvero bravo; per il resto, tutto confermato, con Rubino alle spalle di Abiuso. Il tecnico dei veneti Andreoletti cambia invece molto, in tutti i reparti, rispetto al 3-3 in rimonta in casa della Juve Stabia. In pratica, confermati solo il portiere Sorrentino, il difensore Perrotta, i centrocampisti Di Mariano e Fusi; gli altri sette tutti nuovi, compreso Kevin Lasagna, che guida l’attacco, partono in panchina Silva e Bortolussi.

Pesa ancora una volta una decisione arbitrale dubbia, anche se forse l’intervento su Imperiale al 94′ non era così netto (ma a parti invertite cosa sarebbe successo?). La Carrarese è stata generosa, ma meno lucida del solito nel proporre azioni offensive, un aspetto che deve far riflettere in vista della difficile trasferta di sabato a Modena. I cambi purtroppo non hanno portato valore aggiunto, Sekulov continua ad essere un oggetto misterioso e non ce ne capacitiamo, Finotto solito lottatore ma non ha avuto veri palloni giocabili. Come spesso succede nel calcio a decidere sono le sliding doors, poco prima del vantaggio dei veneti, Abiuso ha fatto una serpentina in area eccellente ma il tiro è uscito ampiamente, probabilmente voleva colpire di collo pieno e invece forse per un rimbalzo balordo è uscito un collo esterno. Poi il gol del Padova, con gli azzurri che non hanno avuto l’opportunità di allontanare la sfera e alla fine su un corto rinvio di Oliana – ma di più era difficile fare – il solito Lasagna era il più lesto. Un golletto sul quale un Padova impaurito, tutto chiuso ha costruito il successo: i veneti in casa finora avevano fatto peggio solo del Pescara, e in effetti, sono parsi alla portata degli azzurri. Non bisogna ovviamente fasciarsi la testa, la classifica è ancora abbastanza rassicurante, e soprattutto la prestazione e la voglia ci sono stati. Ora c’è il Modena, qualcuno dovrà rifiatare.

Risultati: Sampdoria-Palermo 3-3, Entella-Cesena 3-1, Padova-Carrarese 1-0, Pescara-Catanzaro 0-2, Reggiana-Mantova 1-0, Venezia-Modena 0-2; domani Sudtirol-Monza, Avellino-Frosinone, Bari-Spezia, Empoli-Juve Stabia. La classifica parziale: Venezia 50, Monza * 47, Frosinone * 46, Palermo 45, Catanzaro 38, Modena e Cesena 37, Juve Stabia * 35, Carrarese 30, Sudtirol * e Padova 29, Empoli * e Avellino * 28, Sampdoria 26, Entella 25, Reggiana 24, Mantova 23, Spezia* 21, Bari * 20, Pescara 15.

(*) una partita in meno

Le pagelle

BLEVE 6 non può nulla sul gol di Lasagna, attento per il resto, bravo da difensore aggiunto

CALABRESE 6,5 una continua conferma, una garanzia anche se ripetiamo, dovrebbe fare lo step di una maggiore personalità propositiva.

SEKULOV s.v. Troppo poco un quarto d’ora scarso per un giudizio completo, ma certo, quel tiraccio alle stelle in una fase clou del forcing non l’abbiamo capito. Evanescente

OLIANA 6,5 pessimo cliente Lasagna, ci mette il senso dell’anticipo, sul gol fa quello che può, non ha fortuna nell’indirizzare il rinvio.

ILLANES 6 subito condizionato da un’ammonizione, non è il solito leone.

IMPERIALE 6 subentra a Illanes per una mezz’ora, come sempre fa il suo con mestiere

ZANON 6,5 lotta, tira, si inserisce ma mostra qualche segno di stanchezza

in alcuni palloni imprecisi

ZUELLI 6 rispetto alla partita con il Sudtirol, e forse era inevitabile, sicuramente sufficiente ma non strabordante

FINOTTO 6 mezz’ora al posto di Zuelli in cui come sempre si dà un gran daffare ma non ha fortuna, soprattutto su una deviazione di testa che anziché servire Abiuso si spegne, peccato

SCHIAVI 7 che dire, l’ultimo a arrendersi, ovunque, peccato per quel colpo di testa su cross di Rouhi, non ci arriva di fronte piena, sarebbe stato un gol meritato

HASA 6- per l’impegno, la generosità, la visione e la classe non ci sentiamo di dargli un’insufficienza, però alcune finte, alcune “leggerezze” poteva e doveva risparmiarsele. Classe e concretezza non sono antitetiche

ROUHI 7 mezzo punto in meno perché sul loro gol non stacca benissimo, però per il resto, ottima la prima: ci è sembrato un giocatore di serie A, per gamba, piede, visione. Esce speriamo solo per un problema di crampi.

BELLONI 6 entra bene, e non è una sorpresa, ma non incide.

RUBINO 6,5 resta in campo quasi 80′, si vede che è in fiducia, va al tiro, smista palloni, poi inevitabilmente cala.

MELEGONI s.v. 15′ ma si vede pochissimo

ABIUSO 6,5 Lotta corre, si crea un’occasionissima ma calcia a lato, peccato, poteva essere il vantaggio.

Massimo Braglia


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