
Carrara La posizione di mister Gabriele Cioffi è destinata a definirsi entro pochi giorni, non è detto che la decisione arrivi a brevissimo, da quanto emerge, la società vuole ponderare bene tutti i pro e i contro. Sul piatto della bilancia, come scritto più volte, tanti fattori: uno su tutti, il fatto che mister Cioffi abbia potuto lavorare con il gruppo squadra attuale solo in extremis, non dimentichiamo che in ritiro c’erano anche, inizialmente, ben otto giocatori che poi hanno cambiato aria (Bleve Fiorillo Imperiale Salamon Zuelli Zanon Liberati Melegoni), mentre in dieci sono arrivati tra il 26 agosto e il 2 settembre (Ravaglia Pizzignacco Macchioni Esteves Dagba Braunoder Martini Bonfanti Cudrig Topalovic). Non solo, due dei giocatori più importanti, come storia e come investimento economico, Vujevic e Bonfanti, di fatto non sono mai stati davvero disponibili. Insomma, le attenuanti non mancano. Poi, è ovvio, sul piatto della bilancia ci sono alcune scelte discutibili (col senno di poi, poi se i tre pali vanno dentro e Topalovic fa gol solo davanti al portiere del Benevento a tre metri, ora staremmo ragionando di tutt’altro), un atteggiamento prudente, ma sinceramente, con dieci giocatori nuovi a campionato iniziato, la vediamo difficile mettersi a fare i sofismi. Il problema che la regola del “primo, non prenderle” alla quale Cioffi aveva lavorato perché la più logica, si è schiantata sull’esatto opposto, “prenderlo al primo tiro”, vuoi per bravura dell’avversario vuoi anche e soprattutto per errori individuali che è difficile addebitare al tecnico. Anche se, ripetiamo, soprattutto con il Benevento i cambi non ci hanno convinto.
Comprensibile comunque l’atteggiamento della società, di voler ponderare bene il da farsi, visto che il tempo non manca, in passato non ricordiamo una sosta di tre settimane.
Nel frattempo, i nomi dei papabili, nel caso di esonero, si accavallano, fino ad arrivare a Luca D’Angelo, ex Pisa e soprattutto ex Spezia, con una rosa che comprenderebbe anche Fabrizio Castori, nella passata stagione al Sudtirol ma soprattutto artefice del miracolo Carpi portato in serie A, Matteo Andreoletti ex Padova, Roberto Breda, anch’egli ex Padova e prima Salernitana e Livorno e altre; non si esclude inoltre Michele Mignani. Vedremo.
Intanto, nella giornata di oggi mercoledì 23 settembre 2026, allo Stadio Dei Marmi di Carrara è andato in scena, un allenamento congiunto con la Primavera 3 di mister Danesi. Gli azzurri di Mister Cioffi hanno sfidato, in un vero e proprio test match, con tempi regolamentari, la formazione giovanile con l’obiettivo di continuare il lavoro in vista della lunga sosta per le nazionali.
La prima squadra è scesa in campo con varie secondo linee, e quindi: Pizzignacco, Esteves, Macchioni, Romani, Belloni, Khafi, Braunoder, Rubino, Bonfanti, Marconi, Finotto. Non il classico 3-5-2, a quanto emerge, ma un 3-4-2-1; non è detto che sarà questo il nuovo modulo, ma d’altra parte queste tre settimane servono anche per fare esperimenti, in passato anche mister Calabro ha alternato il 3-5-2 al 3-4-2-1.
L’allenamento è terminato con il risultato di 11-0 in favore degli azzurri di mister Cioffi: in particolare evidenza gli interpreti del reparto offensivo, viste le reti, tra gli altri, di Finotto, Marconi e Bonfanti, tutti e tre gli attaccanti presenti nell’undici titolare. La Primavera non ha demeritato, al di là del risultato, fra l’altrlo la squadra di Andrea Danesi è partita col botto, vincendo 6-0 in casa della Pergolettese. Sabato 26 settembre avrà un test importante alle 15 a Seravezza contro l’Alcione Milano, una delle squadre più attrezzate.
Tornando alla prima squadra, il programma di lavoro della settimana riprenderà nella mattinata di domani, giovedì 24 settembre 2026. Ad oggi, l’allenatore è ancora Gabriele Cioffi.
Massimo Braglia

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