Carrara Nella giornata di oggi martedì 22 settembre 2026, come informa la società, la Carrarese ha ripreso l’attività d’allenamento con una sessione di lavoro pomeridiana presso lo Stadio Comunale “Dei Marmi – Quattro Olimpionici Azzurri” di Carrara.
La squadra, sotto la guida dell’allenatore Gabriele Cioffi e del suo staff tecnico, ha svolto una prima fase di lavoro aerobico, seguita da una serie di esercitazioni volte al miglioramento del possesso palla.
Il calciatore Nicolas Schiavi, invece, non ha preso parte alla seduta d’allenamento e ha iniziato le terapie del caso, a seguito di una lesione di basso grado del muscolo adduttore lungo dell’arto inferiore destro.
La squadra riprenderà l’attività d’allenamento nella giornata di domani, mercoledì 23 settembre.

Fin qui il comunicato. Commento personale. Ribadiamo: gli unici che hanno tutte le carte in mano sono il presidente Manrico Gemignani e il suo staff, ovvero il gruppo di lavoro che dopo 76 anni ci ha portato in B e conquistato due salvezze. I tifosi, gli osservatori esterni, i cronisti, possono dare interpretazioni e suggerimenti, ma sono valutazioni parziali, perché non conosciamo le dinamiche vere, le condizioni reali dei giocatori. Ci sono parametri abbastanza oggettivi, col senno di poi ovviamente, per cui i cambi con il Benevento sono stati almeno in parte sbagliati, ma è innegabile che una crescita, seppur parziale, rispetto alle prove con Mantova ed Empoli c’è stata. Pesano tantissimo gli errori individuali nei momenti clou: su quelli, sulla condizione fisica e mentale, sul morale, ci sarà tantissimo da lavorare in queste settimane. Ma non dimentichiamo che nel primo anno di B, 4 punti dopo sette giornate (vittoria con il Sudtirol, pari con la Reggiana), con l’attenuante di dover giocare le gare in casa a Pisa proprio fino alla sfida con la Reggiana.

Il lavoro è la filosofia del mister, se la società lo conferma è evidente che presidente e staff hanno valutato che abbia anche la forza mentale per tirare fuori dalle sabbie mobili il gruppo. E non abbiamo dubbi che se si dovesse ritenere che manca qualcosa nell’organico, la società sarebbe pronta a intervenire, ma ad oggi è impossibile dire cosa manca anche teoricamente perché tanti non si sono nemmeno visti.

Comunque, la panchina è ancora traballante. I nomi in pole sono sempre gli stessi: Fabrizio Castori, Michele Mignani (con il vice Simone Vergassola, grandissimo ex, l’ex azzurro nella storia con più presenze in serie A), Roberto Breda.

A nostro avviso, sulla base di quanto visto finora, e come osservatorio parziale, il mister (l’attuale o il nuovo) dovrebbe puntare a un undici titolare così, con un po’ di esperienza: Pizzignacco; Macchioni (Oliana), Vujevic, Reale; Dagba, Topalovic (Rubino), Schiavi, Braunoder (Martini, Parlanti), Rouhi (Belloni); Bonfanti, Abiuso. Con tutti gli altri, alcuni dei quali già titolari o subentrati come Garofani, Ruggeri, Romani, Marconi, Cissè, Finotto, Khafi, Pinelli, Cudrig, Guercio (non hanno ancora debuttato in B quest’anno Esteves, oltre a Ravaglia e i giovani Cianti e Baroncelli) quali giocatori da tenere sempre allerta, perché c’è davvero bisogno di tutti, e per altro Cianti contro il Napoli e Baroncelli contro Napoli e nello spezzone con il Torino hanno dimostrato di poterci stare tranquillamente nel gruppo, anche se poi è evidente che in questo momento con la squadra in difficoltà si rischierebbe di danneggiarli.

Se la squadra “titolare” fa 20 partite a fila, e stanno tutti bene fisicamente, siamo convinti che con Juve Stabia, Entella, Vicenza (di adesso), Samp (di adesso), Arezzo, Cesena (di adesso), Avellino puoi giocartela alla pari, poi certo contro le favorite Cremonese, Verona, Pisa, Palermo, Padova, Modena (parliamo del girone d’andata) devi dare il 200 per cento e sperare in un pizzico di fortuna, quella fortuna (vedi i 4 pali) che finora non c’è stata. Fondamentale sarebbe girare ad almeno 20-21 punti. Fantascienza? Assolutamente no, finora hanno pesato gli episodi, un atteggiamento difensivistico, una condizione fisica non ottimale in alcuni degli interpreti.

Mister Cioffi in conferenza stampa post Benevento ha spiegato che la cosa più facile è dare una impostazione difensiva, la più difficile dare un’identità. Ecco, in queste tre settimane ci aspettiamo che il mister, Cioffi o chi subentrerà, abbia il tempo di dare un’identità complessiva e di equilibrio, con copertura alla difesa ma anche più schemi d’attacco, sui calci piazzati, minori distanze fra i reparti, più aggressività, pressing, intensità.

Da qui a fine campionato servono 11 vittorie e 11 pareggi (o 13 vittorie e 5 pareggi…) per arrivare a 45 punti, chiunque dovesse arrivare in panchina saprà bene di essere in ritardo (e altrimenti non sarebbe stato chiamato). Da calendario, vista la caratura degli avversari, finora mancano già all’appello minimo 4-5 punti, che dovranno essere recuperati il più in fretta possibile.

La Carrarese deve cambiare marcia, ma lo può fare solo se tutti vanno nella stessa direzione. E il primo passo è rispettare le scelte della società. E se si dovesse restare con Cioffi, il che non è detto, aspettare (ma l’auspicio ovvio è che non ce ne sarà bisogno) solo dopo il Modena, fermo restando che se le cose non dovessero andare bene a Padova e col Modena, il primo a intervenire sarebbe il presidente. E come ripetiamo, non è escluso che l’intervento non avvenga già nella giornata di domani mercoledì 23 settembre 2026.

Massimo Braglia


4 risposte a “Carrarese, mister Cioffi ha guidato l’allenamento di oggi martedì 22 settembre 2026. Commento: bisogna fare comunque quadrato, tutti, almeno fino alla gara con il Modena, e pensare positivo. Nel primo anno di B, 4 punti dopo 7 giornate… Ma la panchina è ancora in bilico”

  1. Avatar Carlo Bertanelli
    Carlo Bertanelli

    Spiace non condividere nulla di quanto hai scritto perché solitamente mi riconosco nelle tue analisi

    1. Avatar Brand Carrara

      Il mondo è bello perché è vario. Io credo che alla fine un cambiamento ci sarà, ma in ogni caso, questo il senso, la logica dice che dobbiamo avere fiducia nella società che ci ha portato in serie B, che ha investito e che sicuramente vuole il meglio per la Carrarese. E se per caso decidessero di andare avanti con Cioffi (ma non penso) allora sarà inutile polemizzare, ma sarà necessario fare quadrato

  2. Avatar Attuoni Argante
    Attuoni Argante

    Concordo quasi su tutto e soprattutto sulla formazione, che pero’ in trasferta, in certe trasferte, vorrei piu’ coperta togliendo una punta, con l’inserimento di Rubino in posizione piu’ avanzata. Mi aspetto anche che i tre di difesa siano proprio Macchioni, Vujevic e Reale, i tre granatieri da 1,90.

  3. Avatar duliano ergassia
    duliano ergassia

    io pescherei tra gli svicolati attuali, tra cui ci sono verre, romagna e bonifazi, per dare esperienza ai reparti. certamente non verrebbero gratis e siamo tutti bravi a ragionare col portafogli degli altri, ma come visto ad oggi certi ragazzi non possono fare i titolari in B

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