Carrara Mister Antonio Calabro a fine partita è soddisfatto della prestazione, meno del risultato: a suo avviso, oltre alle occasioni create (in particolare la traversa), mancano all’appello l’espulsione di Davi per doppia ammonizione e il rigore su Zanon per fallo sempre dello stesso Davi nel recupero a fine partita. In classifica la Carrarese è ancora nona in attesa della partita di domani fra Monza e Avellino (teoricamente potrebbe essere superata dagli irpini), e ha otto punti sui playout alla luce dell’1-1 fra Spezia e Entella.

https://www.brandcarrara.it/carrarese-deve-accontentarsi-dello-0-0-contro-un-coriaceo-sudtirol-una-traversa-di-rubino-e-in-extremis-un-fallo-apparso-da-rigore-su-zanon-su-cui-larbitro-ha-sorvolato-le-nostre-pagelle/

Ma ecco le parole di mister Calabro. “Le squadre di Castori sono ben allenate, strutturate, però quanto abbiamo fatto nei 90 minuti rende ancora più valore alla nostra partita; nel primo tempo ci sono venuti bene addosso, abbiamo fatto un po’ fatica nel palleggio, ma siamo sempre controllato la partita; nella ripresa meglio noi, la Carrarese ha dato sempre l’impressione di poterla vincere, gli episodi non sono stati a nostro favore, né la zampata vincente, né ricordo la mancata espulsione per doppia ammonizione di Davi e il mancato rigore finale, si impedisce al nostro giocatore di raggiungere il pallone in area di rigore, questo è fallo, lo si trattiene in area di rigore per almeno due-tre secondi, poi mi rendo conto che non è semplice dare un rigore al 93′ in casa della Carrarese nel finale, è più semplice non darlo, si preferisce tenere tutti contenti, ma questo non mi piace. La mia reazione non bisognerebbe averla, ma è proporzionata al fallo che ho visto in diretta, e l’ho anche rivisto, e ne sono sempre più convinto. Sono contento che non abbiamo preso gol, abbiamo fatto una grande partita contro una squadra strutturata, che ti fa penare su tutte le palle inattive a loro favore, sui duelli, sulle secondo palle, sulla fisicità, però la squadra ha tenuto botta e ha cercato di vincere, non ci siamo riusciti”.

In merito alla squadra che non ha subito gol: “Abbiamo lavorato tanto, anche se non c’era Illanes che è più strutturato, ma Imperiale non ha fatto sentire la sua mancanza, dove non ci arrivavano i centimetri ci arrivava il cuore, sono contento di quello che ho visto in campo, ma ripeto meritavamo il successo contro una squadra rognosa, reduce da quattro vittorie di fila, fuori mi pare abbia perso solo due volte, una a Venezia, prendiamo un punto fondamentale per il nostro obiettivo. La squadra mi ha dato grosse risposte, abbiamo provato a vincerla con cambi molto offensivi, è questa la mentalità della Carrarese. Stiamo bene fisicamente, adesso ci apprestiamo a una settimana con tre partite nella quale la condizione fisica è ancora più importante, domattina faremo il punto della situazione, perché martedì c’è subito la trasferta a Padova”.

In merito a Rubino: “Tommy non è una sorpresa per me, lo vedo in settimana, è un giocatore che con le sue caratteristiche diventa fondamentale per questa squadra”.

Verso le prossime due partite ravvicinate con Padova e Modena: “facciamo il punto con lo staff, sono comunque ragazzi giovani, hanno vent’anni, negli undici titolari tra noi e il Sudtirol c’erano 33 anni di differenza, si possono richiedere sforzi a tutti”.

In merito a Rouhi, che ha debuttato al posto di Belloni: “E’ entrato bene, ha bisogno di conoscenza dei movimenti, di entusiasmo, di entrare nei meccanismi, ma ha fatto una strappata dove ha messo un cross e sono le caratteristiche che conosciamo e per le quali l’abbiamo preso”.

E ancora sulla difesa, che in cinque gare nel 2026 ha subìto tre gol, e tre cleen sheet. “Per vincere le partite bisogna dare l’impressione di essere una squadra compatta e che difficilmente prende gol, poi hai più possibilità di vincere le partite, anche a livello mentale. Oliana da centrale è un giocatore che detta i movimenti, leader non soltanto tatticamente ma anche caratterialmente ti legge gli interventi, ti mette la pezza dove ci possono essere dei buchi, per fare quel ruolo ci vuole tanta intelligenza tattica, siamo contenti di quello che ci stanno dando anche gli altri, da Calabrese a Illanes, Imperiale, Ruggeri”.

Risultati: Cesena-Pescara 2-0; Carrarese-Sudtirol 0-0, Catanzaro-Reggiana 2-0, Frosinone-Venezia 1-2, Juve Stbia-Padova 3-3, Mantova-Bari 2-1, Modena-Sampdoria 1-2, Palermo-Empoli 3-2, Spezia-Entella 1-1; domani: ore 15: Monza-Avellino.

La classifica: Venezia 50, Frosinone 46, Palermo e Monza * 44, Cesena 37, Catanzaro 35, Modena 34, Carrarese 30, Sudtirol 29, Empoli e Avellino * 28, Padova 26, Sampdoria 25, Mantova 23, Entella 22, Reggiana e Spezia 21, Bari 20, Pescara 15. (*) una partita in meno.

Prima della partita, la consegna a Lorenzo Musetti della maglia numero cinque, come la sua attuale posizione nel ranking mondiale. Musetti in questi giorni è a Carrara, con la famiglia, fra pochi giorni avrà una visita di controllo.

Massimo Braglia

(articolo aggiornato alle 21,37 di sabato 7 febbraio 2026)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *