

Carrara Entusiasmo e tifo alle stelle a Carrarafiere, stasera giovedì 3 settembre 2026 per la presentazione della Carrarese sul palco della Carrara Bier Fest 2026. Almeno 2mila i tifosi presenti, con una larga rappresentanza della Curva Nord a guidare i cori. Entusiasmo e consapevolezza che dal mercato è uscita una squadra che potrà dire la sua anche in questo complicato campionato, fiducia in questa direzione da parte di Nicolas Schiavi e Fabio Abiuso, fra i più acclamati dal pubblico.
Ad aprire la serata, presentata da Andrea Secci e Cristian Bianchi – che hanno sottolineato lo slogan “Da generazioni, lo stesso orgoglio: essere Carrara” – ecco il presidente Manrico Gemignani: “Ringraziamo chi se n’è andato e diamo un benvenuto a chi è arrivato, un grazie per il grande lavoro svolto a tutto il settore scouting. L’anno scorso – ha ricordato – siamo partiti con lo svantaggio della mancanza della Curva Nord, adesso invece questo problema non c’è, chiediamo al pubblico di aiutarci. E infatti abbiamo anche preparato la maglietta dedicata alla Curva Nord come dodicesimo uomo, vi chiediamo – ha ribadito – di starci vicini. L’obiettivo – ha ricordato – è quello di blindare la serie B, poi vedremo una volta raggiunti i punti necessari alla salvezza”. E ha concluso con un “Grazie alla mia famiglia, perché senza le risorse non si va nessuna parte”. Applausi e cori per il presidente Gemignani, e anche per il mister Gabriele Cioffi, sul palco dopo la presentazione dello staff tecnico, a partire dall’allenatore in seconda Ivan Franceschini.

Cioffi ha affermato, fra l’altro: “Grazie per l’affetto, siamo tutti orgogliosi di rappresentare Carrara. Ho dei ragazzi genuini, puliti, duri come il marmo, sono proprio così, e siamo fortunati ad avere ragazzi simili. Con una Carrara unita, che lotta insieme, possiamo andare a vincere”.

Applausi anche per la squadra azzurra femminile che disputerà il campionato di promozione, mister Jacopo Foschi ha esclamato: “Una sola passione, una sola maglia, forza Carrarese”.
Uno per uno sono stati chiamati i componenti della rosa della prima squadra, ad oggi di 29 giocatori sotto contratto (dei quali quattro portieri), oltre al giovane Giulio Baroncelli, classe 2008 (farà 18 anni a ottobre); per Mattia Finotto il meritato coro “Finotto che fa gol la curva esulta”.

Poi a rappresentare la prima squadra sono stati chiamati al centro del palco Nicolas Schiavi e Fabio Abiuso, fra i più acclamati. Schiavi ha detto fra l’altro: “Sono molto contento e orgoglioso di fare ancora parte di questo, sono sicuro che ci toglieremo grosse soddisfazioni, ci alleniamo duramente e con grande voglia di fare bene. Daremo tutto per questa maglia”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Fabio Abiuso: “Abbiamo lavorato fin dall’inizio tanto e bene, stiamo creando un ottimo gruppo, avremo delle belle soddisfazioni, avanti Carrara, avanti Curva Nord”.

Il tutto accompagnato da cori, applausi, grande feeling fra tifosi e squadra, un connubio che può essere davvero un valore aggiunto. I nuovi, compreso Dagba sul palco dopo aver fimato nel pomeriggio, hanno subito avuto l’abbraccio della città e della tifoseria, tutti insieme prima del rompete le righe hanno cantato con i tifosi uno dei cori storici della curva. Meritata la presenza sul palco di Giacomo Timbro, l’imprenditore che con la moglie Arianna Bianchi e Giulio Dell’Amico ha avuto il coraggio e il merito di far rinascere la Festa della Birra e il mercato collegato. Tanta gente, tanto personale, tanta allegria.

Sul palco, fra i giocatori, tanti volti nuovi rispetto all’anno scorso, tanta gioventù ma anche, soprattutto nel rush finale, un po’ d’esperienza internazionale. Non solo Braunoder ha giocato e vinto in Austria, ma Dagba è uno che ha vinto tre campionati francesi, e a memoria d’uomo nessun azzurro aveva mai disputato sette partite di Champions. Avrà il compito non semplice, insieme a Cudrig ed Esteves, di non far rimpiangere Zanon, le premesse ci sono.
Massimo Braglia

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