Carrara Un derby storico, stravinto con merito per 3-1 che proietta la Carrarese a quota 42 e lascia lo Spezia all’ultimo posto in classifica insieme alla Reggiana. Un 3-1 meritato, con lo Spezia che finisce in otto e gli azzurri in dieci, per lo Spezia espulso Valoti, al 35′ della ripresa, per fallo su Rubino, sul 3-1, poi espulsi dopo uno scontro anche Adamo e l’azzurro Belloni e, dopo revisione, Bonfanti. La Carrarese chiude in controllo in 10 contro 8 e vola. Gli azzurri vincono il derby sia all’andata che al ritorno, tornano a vincere il superderby al Dei Marmi dopo 15 anni e mezzo, quando avevano vinto in rimonta in C1, nel 2011-2012 all’andata 2-1 (al ritorno 1-1 al Picco).

Terza vittoria di fila per la seconda volta in stagione, sempre nel 2026, dopo i successi con la Samp e a Bari.

Una partita che gli azzurri potevano chiudere prima, quando sul 2-0 hanno fallito un rigore con Abiuso, al 25′ del primo tempo, e in apertura di ripresa, dopo un palo di Hasa e un’occasione clamorosa di Parlanti, l’ha invece riaperta Valoti al 5′ della ripresa. La Carrarese ha serrato le fila, ha saputo soffrire e poi Abiuso in acrobazia si è fatto perdonare e di fatto l’ha chiusa al 19′ della ripresa su assist di Hasa.

Lo stadio dei Marmi presenta una coreografia da brividi, la Curva Nord è spettacolare. In curva anche al vescovo Mario Vaccari. Lo stadio praticamente tutto azzurro, dei 5.062 paganti per un incasso di 83.546 euro, i supporter dello Spezia (non residenti in provincia di Spezia) saranno una cinquantina.

La Carrarese presenta il 3-5-2 come da pronostico, Parlanti è preferito a Schiavi, non al meglio, e Finotto è il partner di Abiuso in avanti e quindi, Carrarese (3-5-2): Bleve; Calabrese, Oliana, Ruggeri; Zanon, Parlanti, Zuelli, Hasa, Rouhi; Finotto, Abiuso. A disp. Garofani, Fiorillo, Belloni, Melegoni, Bouah, Schiavi, Troise, Rubino, Lordkipanidze, Distefano, Sekulov, Torregrossa. All. Calabro.

Lo Spezia risponde con un 3-5-1-1, con Valoti in appoggio ad Artistico, e Sernicola preferito a Nagy. Pertanto Spezia (3-5-2): Radunovic; Mateju, Hristov, Bonfanti; Vignali, Sernicola, Romano, Bandinelli, Aurelio; Valoti; Artistico. A disp. Mascardi, Loria, Ruggero, Bellemo, Nagy, Lapadula, Di Serio, Bertoncini, Comotto, Adamo, Lorenzelli, Vlahovic. All. D’Angelo.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.

Una partita che anche alla luce dei risultati del pomeriggio di Pasquetta vale tantissimo. Il Pescara espugna Reggio Emilia e non è più ultimo, un 3-1 esterno pesantissimo; il Mantova in extremis piega l’Entella, il Bari travolge un irriconoscibile Modena per 3-1, e la Sampdoria piega con il minimo scarto l’Empoli, quindi, dal basso, prima del fischio d’inizio, Reggiana e Spezia 30, Pescara 32, Bari, Entella e Padova 34, Empoli 36, Sampdoria e Mantova 37, Avellino, Sudtirol e Carrarese 39. E così la Carrarese vola invece a 42, a soli due punti dai playoff, a più otto sui playout, lo Spezia resta ultimo insieme alla Reggiana.

Lo Spezia parte fortissimo, in pressing.

Al 15′ Aurelio, solissimo davanti al portiere, mette incredibilmente fuori, alla sinistra di Bleve, un po’ defilato da sinistra ma è un’occasione clamorosa. Vecchia regola del calcio, gol mangiato gol subìto: al 17′, punizione da destra di Zuelli, Calabrese svetta in area, colpisce di testa fortissimo, Radunovic ci arriva ma non trattiene.

Al 22′, con un contropiede fulminante, Zanon parte a sinistra imprendibile, mette al centro, Finotto insacca.

Al 26′ rigore per la Carrarese, per fallo su Parlanti, Abiuso tira alle stelle.

La Carrarese rischia su un colpo di testa di Artistico ben respinto da Bleve, poi ha altre due occasioni nitide con Parlanti, la prima di testa fuori, la seconda un tiro debole su assist volante di Abiuso. Abiuso aveva segnato un gol spettacolare al 37′ ma viene annullato per fuorigioco.

Un primo tempo in cui la Carrarese sfrutta le prime due occasioni, poi ne sbaglia due, di cui una su rigore che probabilmente avrebbe chiuso i giochi.

Spezia nervoso, si fanno ammonire Mateju e Bonfanti.

A inizio secondo tempo, dentro Lapadula per Mateju che era ammonito, subito a inizio ripresa Hasa colpisce il palo da fuori area. Al 4′ Valoti accorcia, su una dormita della difesa.

Al 13′ in contropiede Abiuso fallisce e mette fuori, come in precedenza Parlanti. Al 19′ Hasa trova un tracciante per Abiuso sul secondo palo, questa volta è davvero gol 3-1, finalmente, dopo 10 minuti di sofferenza. Al 35′ della ripresa Valoti fa un’entrataccia su Rubino, appena entrato, rosso diretto. Poi altri due espulsi nello Spezia, Adamo e Bonfanti (dopo revisione), e Belloni per gli azzurri. Vittoria pesantissima

Le nostre pagelle

BLEVE 7 Controlla bene un colpo di testa di Artistico, non può nulla sul gol, su un’azione un po’ confusionaria

CALABRESE 7,5 Una partita di sostanza, impreziosita dal gol che sblocca il derby

OLIANA 7,5 Qualche sofferenza ma sicuramente una partita di grande valore, sempre sull’anticipo

RUGGERI 7,5 Gioca contromano, con grande applicazione

ZANON 7 Meno brillante di altre volte, ma si fa sentire eccome quando scende, e poi l’assist per il raddoppio è un capolavoro.

BOUAH 7 Dieci minuti per dare respiro a Zanon

PARLANTI 7 Il voto sarebbe molto più alto se per precipitazione o forse per altruismo non avesse fallito un paio di chance nette, sia sull’assist di Abiuso, sia in contropiede. Non può che crescere ulteriormente

ZUELLI 8 Forse il migliore, assist sul primo gol, onnipresente, capitano di nome e di fatto.

HASA 8 Quando parte si porta a spasso sempre due uomini, l’assist per il tris di Abiuso è una poesia, sfiora il gol personale con un palo di personalità in apertura di ripresa. Imprendibile, algtra categoria.

SCHIAVI 7 Ritrova il campo nella parte finale del match, si piazza a dare una mano

ROUHI 7 Spinge con convinzione, in copertura concede pochissimo

BELLONI 6,5 Era entrato con il piglio giusto, poi un’occasione fallita e l’espulsione rovinano un po’ la festa personale, ma è comunque festa per un derby stravinto.

FINOTTO 7,5 Un gol alla Finotto, accompagnando in contropiede uno Zanon incontenibile, dà sempre una mano, difficilmente controllabile

DISTEFANO 7 Entra bene per Finotto, non dà punti di riferimento. Forse servirebbe un po’ più di convinzione nel guardare verso la porta

ABIUSO 7,5 Se avesse segnato anche il rigore sarebbe da apoteosi, segna un gol da antologia ma lo annullano, poi fa il tris in spaccata.

RUBINO 7 Una decina di minuti per Abiuso, subito subisce un fallaccio, poi prova il tiro.

Massimo Braglia

(articolo aggiornato alle 23,40 del 6 aprile 2026)


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