
Carrara Con l’arrivo del difensore italo-polacco Tommaso Guercio (nella foto), 20 anni (ne farà 21 il prossimo primo luglio) la Carrarese chiude (finalmente) il mercato con una rosa definitiva di 29 giocatori, fra i quali quattro portieri. A centrocampo, nel ruolo di interni, ci si è fermati ad Antonio Troise e Dachi Lordkipanidze, segno che la società azzurra è convinta di poter affrontare le prossime decisive sedici sfide (delle quali dieci in appena 42 giorni, a partire da quella di sabato con il lanciatissimo Sudtirol) con questa dotazione nella zona nevralgica del campo. Segno pertanto che si ripone massima fiducia in Melegoni, Parlanti, Lordkipanidze, Troise nelle rotazioni con i titolari Schiavi, Zuelli e Hasa. Fermo restando che a nostro avviso in caso di necessità anche Belloni può benissimo giostrare in mezzo al campo; Accornero, per quello che si è visto, probabilmente potrebbe essere un potenziale vice Rubino se si va avanti nel 3-4-2-1, in concorrenza con Distefano e Sekulov.
La difesa è sistemata, Rohui può essere esterno mancino a tutta fascia (in pratica il sostituto di Manuel Cicconi) o braccetto di sinistra (dove comunque ci sono Imperiale e in caso di necessità Illanes); Tommaso Guercio sia centrale che braccetto di destra (ruolo comunque coperto da Calabrese e Ruggeri). Come spiega la società, Guercio arriva dallo Ślask Wroclaw (Slavia Breslavia) a titolo temporaneo, con opzione di riscatto, fino al 30 giugno 2026. E si aggiunge: “Il terzino, classe 2005, vanta le caratteristiche tipiche del difensore moderno: versatilità tattica, velocità e una strutta fisica imponente. Il calciatore Italo-polacco è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Inter, allenato, fra gli altri, da mister Chivu, per poi iniziare la sua carriera tra i professionisti in Polonia, con la maglia dello Ślask Wroclaw. Per il talento nato a Codogno anche 22 presenze con le selezioni giovanili della nazionale polacca”. Nella passata stagione nella serie A polacca ha collezionato ben 34 presenze e tre reti, debuttando in Conference League. Quest’anno, nella serie B polacca, sedici gettoni. Ora questa nuova esperienza, e il ritorno in Italia.
Sicuramente fondamentale aver tenuto Simone Zanon, top player per la B, ma anche Vincenzo Fiorillo, ottimo portiere e uomo-spogliatoio.
Ma vediamo la rosa definitiva della squadra azzurra.
Portieri: Marco Bleve, Giovanni Garofani, Stefano Mazzini, Vincenzo Fiorillo.
Difensori: Nicolò Calabrese, Tommaso Guercio, Julian Illanes, Marco Imperiale, Filippo Oliana, Jonas Rouhi, Fabio Ruggeri, Bartosz Salamon, Simone Zanon.
Centrocampisti: Federico Accornero, Niccolò Belloni, Devid Eugene Bouah, Luis Hasa, Dachi Lordkipanidze, Filippo Melegoni, Gabriele Parlanti, Nicolas Schiavi, Antonio Troise, Emanuele Zuelli.
Attaccanti: Fabio Abiuso, Filippo Distefano, Mattia Finotto, Tommaso Rubino, Nikola Sekulov, Ernesto Torregrossa.
Una rosa che sicuramente ha le carte in regola per conquistare la salvezza in un campionato difficilissimo come la serie B.
Massimo Braglia

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