Carrarese-Primavera Pisa 10-0

Carrarese (3-5-2): Garofani; Dagba, Macchioni, Romani; Belloni, Braunoder, Rubino, Pinelli; Finotto, Marconi; Bonfanti. A disp. Pizzignacco, Ravaglia, Vujevic, Khafi, Abiuso, Cisse, Ruggeri, Esteves, Martini, Reale, Rouhi, Parlanti. All. Cioffi. Primavera Pisa (tutti 2008 e 2009): Sebastiano, Bernardini, Neri, Bendinelli, Serafini, Rocca, Lucarelli, Menicucci, Paoletti, Mainardi, Haidara. A disp. Paolini, Miglianti, Bolognini, Lenzoni,Bertacca, Saviozzi, Tuon, Ietro, Masini, Mocanu, Baldi, Bassetti, Simoni. All. Veloso
Arbitro:Niccolai di Prato.

Reti: Braunöder, Rubino, Bonfanti, Marconi (2), Finotto, Cissé (2), Abiuso, Martini

Sul prato del “Dei Marmi” va in scena la prima amichevole “ufficiale” (dopo quella con la Primavera di Danesi e finita 11-0) di questa lunga sosta per le nazionali: la Carrarese di Mister Cioffi sfida il Pisa Primavera di Miguel Veloso.
Il primo tempo si chiude con il risultato di 4-0 in favore dei padroni di casa: a segno Braunöder, scaltro a sfruttare un’indecisione difensiva da parte dei difensori centrali avversari, Rubino con un missile terra aria dalla distanza e il tandem d’attacco Bonfanti – Marconi, entrambi in tap-in, a ricezione degli assist dalla destra di Dagba.

Nel secondo tempo, la trama del match non cambia: la Carrarese trova due gol in pochi minuti, che portano le firme di Marconi (doppietta) e Finotto.
Al 60’ mister Cioffi opta per un cambio in blocco di formazione: dunque, spazio per Ravaglia, Reale, Vujevic, Ruggeri, Esteves, Kafhi, Martini, Rouhi, Parlanti, Cissé, Abiuso.
Anche i neo entrati Cissé (doppietta), Abiuso e Martini scrivono il loro nome sul tabellino prima della fine dell’amichevole, che termina con il risultato finale di 10-0.

Il centrocampista Luka Topalović non ha preso parte all’amichevole poiché impegnato con le sfide internazionali della nazionale slovena Under 21.
Sono stati risparmiati dal minutaggio di oggi sabato 26 settembre 2026 il portiere Semuel Pizzignacco, i difensori Filippo Oliana, Nicolò Cudrig e Tommaso Guercio che hanno svolto lavoro atletico personalizzato programmato mentre il centrocampista Nicholas Schiavi ha proseguito il proprio piano terapeutico di recupero successivo all’ infortunio recentemente subito.

Gli azzurri osserveranno due giorni di riposo con la ripresa delle attività prevista nella giornata di martedì.

Mister Cioffi, ancora in bilico, a quanto sembra sta insistendo almeno nel primo tempo sul 3-4-2-1, il modulo che aveva fatto la fortuna di Calabro quand’era subentrato a Dal Canto. In conferenza stampa, a nostra domanda diretta, Cioffi aveva spiegato che avrebbe insistito sul 3-5-2, vediamo se si tratta solo di esperimenti e soprattutto se avrà il tempo per portarli avanti.

Nel frattempo, Guido Pagliuca si è dimesso dalla guida dell’Empoli, ma a norma di regolamento non sappiamo se potrebbe già allenare la Carrarese (se fosse stato esonerato, sicuramente, in caso di dimissioni non ne siamo certi, ci stiamo informando), e comunque era stato fra i papabili in estate e non se n’era fatto niente, difficile che le cose possano cambiare dopo due-tre mesi. A Empoli parlano di Matteo Andreoletti (come qui) e Fabio Caserta come papabili, i nomi sono sempre gli stessi. Per la Carrarese restano in piedi anche Luca D’Angelo, Fabrizio Castori, Michele Mignani. La rosa è già profondissima, anche se con molti giovani, non è escluso che qualcuno voglia anche uno o due svincolati prima di accettare, ancora in cerca di squadra ci sono centrocampisti importanti come Cassata, Verre, Castrovilli, Teneze e altri ancora, ma certo, con 27-28 giocatori già in rosa da gestire, più i giovani Cianti e Baroncelli, diventerebbe quasi impossibile lavorare, salvo fare scelte drastiche.

Il problema è che la Carrarese è entrata in un mood negativo al di là dei propri demeriti, è vero che i pali sono tiri sbagliati, ma tre pali sullo 0-0 e un gol validissimo annullato sullo 0-1, con l’aggravante dei gol preso praticamente al primo vero tiro, hanno inevitabilmente condizionato un giudizio che non tiene assolutamente conto dell’emergenzialità in cui si è trovato a lavorare Cioffi. Ad oggi, a nostro avviso, Cioffi ha probabilmente sbagliato (ma sono opinioni personali) nell’insistere su Cisse (ma Marconi non era al meglio, Finotto a Ascoli non ha brillato, Bonfanti non era pronto), nel non provare mai Macchioni anche quando Oliana e Ruggeri hanno mostrato difficoltà nei momenti cruciali, nel non fare cambio ruolo su ruolo e a non tenersi un cambio per gli ultimi 10 minuti con il Benevento. Punti di vista. Si fa presto a dire che la squadra dovrebbe giocare più avanti, ma senza il miglior Schiavi, senza Zanon, senza Zuelli che garantiva copertura, preventive e sostegno all’azione offensiva, senza Hasa che inventa, e con i potenziali titolari arrivati dal 27 agosto in poi non è semplice costruire un gioco offensivo. Poteva fare di più? Come sempre, di sicuro, lo abbiamo criticato per certe scelte immediate, ma avrebbe meritato la chance di mostrarci la sua idea di Carrarese con il Padova e con il Modena.

Poi, come ripetuto più e più volte, chi scrive non ha il polso quotidiano di stati d’animo, serenità mentale, visione e idee come lo staff che ci ha portato in B. Quindi, rimettiamo com’è giusto che sia ogni scelta allo staff e al presidente Gemignani, sapendo con assoluta certezza che sono quelli che per primi vogliono il bene della Carrarese.

Massimo Braglia


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