
Carrara In concomitanza con le giornate del Salone del Mobile di Milano, Franchi Umberto Marmi ha organizzato la seconda edizione di Wunderkammer, un’installazione immersiva che, come si sottolinea in una nota, ridefinisce il concetto di esposizione artistica, trasformando la storica Cava Crestola di Carrara in un palcoscenico di pura meraviglia.

Il concetto di Wunderkammer (la “camera delle meraviglie” rinascimentale) viene qui attualizzato, si aggiunge, fondendo magistralmente i naturalia — la maestosità grezza del marmo di Carrara — con gli artificialia, rappresentati dall’intervento dell’uomo e dell’alta tecnologia.
Il percorso espositivo si snoda in un labirinto di suggestioni, dove la pietra diventa tela e il vuoto si fa spazio narrativo.
Ecco cosa hanno potuto ammirare gli ospiti (architetti e designer internazionali). L’ingresso è presidiato dalle imponenti sculture di maestri dell’arte contemporanea come Michelangelo Pistoletto e Giuseppe Veneziano, che dialogano con la verticalità delle pareti di cava. E ancora: il progetto è impreziosito dalle soluzioni luminose di Martinelli Luce, che disegnano geometrie di luce capaci di esaltare le texture del marmo, creando una “caverna platonica rovesciata”. Un’atmosfera rarefatta accoglie il visitatore in una sala dedicata, dove un pianoforte a coda è avvolto dalla luce calda di oltre 4.000 candele, regalando un momento di sospensione temporale e profondità emotiva.

Non è finita: “Il marmo non è solo materia: è memoria del mare, voce della montagna, sogno pietrificato nel tempo. Laura Veschi lo fotografa non per documentarlo, ma per ascoltarlo — nelle cave, nei laboratori, nella luce che lo attraversa e lo rivela.”
Robotica d’avanguardia e visione si incontrano in Spiritus Montis, la prima opera realizzata in cava da un robot, ideata dall’artista visionario Filippo Tincolini: una figura che emerge dal cuore della cava.
Nato da un’intuizione di Bernarda e Alberto Franchi e curato dall’art director Natascia Bascherini (Danae Project, Finestre sull’Arte), come detto il progetto ha aperto le sue porte in concomitanza con le giornate del Salone del Mobile di Milano, offrendo a un pubblico internazionale di architetti e designer un’esperienza senza precedenti: un viaggio onirico nel cuore pulsante della pietra naturale.


Una iniziativa che ha visto per la quasi totalità l’impiego di professionisti e professionalità locali.
“Wunderkammer non è solo un’installazione, ma un manifesto della bellezza possibile. Volevamo che architetti e designer non si limitassero a osservare il marmo, ma lo percepissero come un’entità viva, capace di farsi arte, suono e luce” – sottolinea la direzione artistica del progetto.
E, si osserva ancora, la Cava Crestola si conferma così non solo un centro di estrazione di eccellenza, ma un hub culturale dove il marmo diventa linguaggio universale. “La seconda edizione di Wunderkammer consolida il ruolo di Franchi Umberto Marmi come innovatore non solo nel prodotto, ma nella narrazione del territorio apuano”, si chiude la nota.
L’evento ha avuto un prologo nella sede di Litix, in località La Piastra. Qui il percorso si apre con le opere della serie “La soglia del silenzio di Luciano Massari”. “Non sono semplici
presenze introduttive, ma dispositivi di attesa: figure che sembrano trattenere il gesto, sospendere il tempo, invitare a rallentare. Sono opere che portano con sé l’eco di un’origine antica e la trasformano in linguaggio contemporaneo mostrando una stabilità solo apparente, un equilibrio che non è mai definitivo,
ma sempre sul punto di farsi movimento”.

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