
Carrara Verde Magico, il servizio educativo per bambini dai 18 mesi ai 6 anni e per le loro famiglie, nel parco della Padula, è ancora al centro dell’attenzione. Da un lato, la preoccupazione dei genitori per il destino del centro, espresso di recente anche in consiglio comunale e sui social, e anche la preoccupazione del sindacato. Dall’altra la rassicurazione dell’amministrazione per il mantenimento almeno fino a settembre. Partiamo da quest’ultima, dalle parole dell’assessore Gea Dazzi nel consiglio comunale del 26 gennaio scorso, in risposta ad una mamma: “L’amministrazione – aveva spiegato l’assessore Dazzi in aula – deve necessariamente fare delle valutazioni che stiamo facendo, a me dispiace che è passata l’idea che questo luogo si chiuda perché non è mai stato detto”. Ha osservato che il progetto deve essere sostenibile e in questa ottica “le risorse sono state trovate di sicuro per chiudere l’anno educativo”, quindi fino a metà settembre il Verde Magico resterà aperto. Per il futuro? Appunto, ha affermato l’assessore Gea Dazzi, saranno fatte le valutazioni “nella direzione di quello che la mamma ha raccontato, cioè noi vogliamo pensare assolutamente a quella che è la popolazione dei nostri bambini e alle esigenze dei genitori”, cosa che, ha aggiunto, è sempre stata fatta, ricordando anche il forte impegno sui nidi. Ha ricordato che il servizio Verde Magico era nato grazie a risorse ministeriali, e ora che quelle risorse sono esaurite, ha ribadito che le valutazioni saranno fatte per trovare eventuali alternative, ma, ha assicurato, c’è piena disponibilità a dialogare con i genitori. Per ora, fino a settembre Verde Magico resterà aperto.

Dopo le rassicurazioni in consiglio comunale, interviene la Fp Cgil con una nota nella quale, a seguito di un incontro con l’assessore stessa, “esprime forte preoccupazione per il futuro dello spazio ludico “Padula Verde Magico”, un progetto educativo avviato grazie a un finanziamento ministeriale e diventato negli anni un punto di riferimento importante per bambini, famiglie e territorio”. Spiega la Funzione pubblica: “Durante l’incontro tenutosi ieri (venerdì 6 febbraio 2026, ndr) con l’Assessora competente, l’Amministrazione ha comunicato in maniera chiara l’intenzione di procedere alla chiusura del servizio a partire dal mese di settembre, motivando tale scelta con la mancanza di risorse economiche per garantirne la continuità. Una decisione che riteniamo grave e miope: si parla infatti della cancellazione di un servizio pubblico educativo e sociale, unico nel suo genere sul territorio provinciale, che ha dimostrato nel tempo la propria utilità, senza che vengano esplorate fino in fondo soluzioni alternative o percorsi di rifinanziamento. A rendere il quadro ancora più critico è quanto emerso nello stesso incontro: una riduzione delle ore di lavoro per le lavoratrici impiegate dalla cooperativa che gestisce il servizio, con un impatto diretto sulle condizioni occupazionali e salariali di personale già operante in un settore caratterizzato da forte precarietà. Il tutto avviene mentre, nello stesso giorno, apprendiamo dalla stampa che l’Amministrazione ha reperito 50 mila euro per affidare a un giornalista la gestione della comunicazione istituzionale. È evidente allora che quando si vuole, le risorse si trovano. La differenza sta nelle priorità politiche. Come Fp Cgil non possiamo accettare che, ancora una volta, a pagare il prezzo delle difficoltà di bilancio siano i servizi educativi, le famiglie e le lavoratrici. La chiusura di Padula Verde Magico e il taglio delle ore rappresentano un arretramento sul piano dei diritti e della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Chiediamo all’Amministrazione di rivedere questa scelta, di attivarsi concretamente per individuare le risorse necessarie e di aprire un confronto serio che metta al centro la tutela del servizio e dell’occupazione. La Fp Cgil continuerà a vigilare e a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a difesa delle lavoratrici e di un servizio che non può e non deve essere sacrificato”, conclude la segreteria Fp Cgil Massa-Carrara.
Massimo Braglia

Lascia un commento