Carrara Si è registrata una straordinaria e foltissima presenza di pubblico, studiosi, studenti e appassionati presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico “Domenico Zaccagna” di Carrara, per il convegno dal titolo “Viaggio alle origini del Geoparco delle Apuane”
Un’iniziativa di altissimo valore culturale e scientifico promossa dal Club UNESCO Carrara dei Marmi, che ha saputo catalizzare l’attenzione dell’intera comunità e delle istituzioni locali e nazionali.
​L’evento, come si spieha in una nota, ha rappresentato un momento di fondamentale importanza per il territorio apuano, confermando come la valorizzazione del patrimonio geologico, storico e paesaggistico delle Alpi Apuane rivesta un ruolo cruciale non solo a livello locale, ma anche nel panorama della promozione culturale e scientifica nazionale.

Ad aprire e moderare i lavori Paolo Biagini segretario club UNESCO Carrara dei Marmi che ha portato i saluti della professoressa Maria Grazia Passani Presidente del Club UNESCO Carrara dei Marmi;
A seguire ​la Prof.ssa Marta Castagna, Dirigente dell’Ambito Territoriale di Massa-Carrara che si è soffermata su questa scuola ricordando come anche nell’ingresso siano conservati importanti documenti proprio di Domenico Zaccagna.

Il ​Prof. Antonio Giusa, Dirigente dell’IIS Zaccagna Galilei Marconi ha fatto notare fra l’altro l’importanza degli studi geologici.
La mattinata è entrata nel vivo con le relazioni tecniche e storiche che hanno approfondito il legame indissolubile tra la geologia unica delle montagne apuane e l’opera pionieristica del grande geologo carrarese.
Carlo Romanelli (Club UNESCO Carrara dei Marmi) ha relazionato sul tema “Il geoparco delle Apuane: dove natura e marmo si incontrano con il lavoro dell’uomo”, evidenziando l’armonia e la complessità di un territorio plasmato nei secoli dall’attività estrattiva e dalla tutela ambientale.
​A seguire, la geologa Anna Chiara Bambi ha condotto il pubblico alla scoperta di “Domenico Zaccagna e le carte delle Apuane”, illustrando il rigore scientifico e la modernità degli studi pionieristici che continuano a costituire un punto di riferimento imprescindibile per la geologia italiana.
​Di assoluto rilievo l’intervento conclusivo di Mauro Macale, Presidente Nazionale della Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’UNESCO, che ha sottolineato il valore strategico di iniziative capaci di connettere le specificità territoriali con le grandi reti di riconoscimento e tutela internazionale.
​La mostra e il prossimo appuntamento a Roma
Nel corso della mattinata è stata inoltre inaugurata e allestita la suggestiva mostra “Apuane Scolpite – i colori del bianco”, curata da Barbara Biggi del Club UNESCO Carrara dei Marmi, che ha riscosso grande apprezzamento da parte dei numerosi partecipanti per la capacità di interpretare artisticamente e visivamente la bellezza delle cave e dei monti apuani.
​Il grande successo registrato all’Istituto Zaccagna costituisce solo la prima tappa di un percorso di valorizzazione di ampio respiro. L’iniziativa, grazie all’impegno e all’intervento attivo del Club UNESCO Carrara dei Marmi, proseguirà infatti a Roma il prossimo 6 ottobre presso la prestigiosa sede della Società Geografica Italiana. Un appuntamento cruciale che porterà le eccellenze, la storia e le peculiarità del territorio apuano al centro del dibattito scientifico e culturale della Capitale, contribuendo in modo determinante a far conoscere e riconoscere il nostro patrimonio a livello nazionale.


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