
Carrara Siamo a circa un anno di distanza dalle prossime amministrative ma c’è chi già lancia un primo sondaggio-indagine, e lo fa con un preciso scopo, almeno a giudicare dal contesto e dalle domande proposte: testare la popolarità e soprattutto le chance di Cosimo Ferri come possibile candidato a sindaco da opporre a Serena Arrighi. Verrebbe da dire che i promotori hanno fatto in qualche modo i conti senza l’oste, perché ad oggi non è assolutamente scontato che Cosimo Ferri voglia di nuovo candidarsi a sindaco, ma insomma, come si suol dire, ci si porta avanti con il lavoro. I promotori, che a quanto sembra di capire sono dalla parte di Ferri, hanno scelto la piattaforma Bidimedia, e il sondaggio-indagine parte un po’ da lontano, partendo dalle preferenze politiche, dal referendum, per poi arrivare al sodo delle questioni più locali.
Come si spiega anche nel lancio social, “Dopo le prime domande introduttive, necessarie per ottimizzare il campione, avrai la possibilità di esprimere la tua opinione sulla tua città”.
I risultati si sapranno a quanto risulta fra un paio di settimane, se non addirittura a fine mese.
Come si spiega sul sito di Bidimedia, “BiDiMedia si propone l’ambizioso obiettivo di individuare e rappresentare le opinioni e le preferenze delle persone, collocandosi come punto di riferimento tra le case sondaggistiche italiane”. e ancora, “Proponiamo: Realizzazione sondaggi in modalità CAWI (Computer-Assisted Web Interviewing) e mista CAWI/CATI/CAMI (Cati e Cami sono interviste telefoniche a telefono fisso o a cellulare, ndr), tramite utilizzo del panel di mail comprovato e rappresentativo della popolazione elettorale, inserzioni su Facebook o altri social e utilizzo di Call Center per le indagini telefoniche.
Analisi pre-elettorali approfondite per studiare la composizione profonda dell’elettorato, sia attuale che storico, tramite indagini statistiche, utilizzo di database e mappe.
Produzione di analisi ex-post, come ad esempio il calcolo dei flussi elettorali e le mappe interattive. Questi articoli possono costituire un punto di partenza per analisi delle tendenze elettorali più. approfondite, utili per campagne sia a livello nazionale che locale.
Percorsi di avvicinamento agli appuntamenti elettorali, realizzati a quattro mani con il Committente per adeguarsi il più possibile alle sue esigenze e al tipo di elezione, definizione di strategie di campagna elettorale sulla base dei dati emersi dai sondaggi, dall’individuazione dei temi chiave da proporre alle modalità più efficaci di comunicazione.
Analisi di mercato di qualsiasi tipo di prodotto o servizio, indagini sociali e molto altro ancora”.



Come si può vedere dagli screen shot del sondaggio, le domande sono molto focalizzate su Cosimo Ferri e vi è anche una parte dedicata ai problemi della città. Alle scorse consultazioni, Ferri, che si era presentato in extremis, aveva raccolto il 15,1%, in quarta posizione dietro a Serena Arrighi, Simone Caffaz e Andrea Vannucci; correva al primo turno insieme ai socialisti.
Vediamo se dopo i risultati del sondaggio scioglierà le riserve rispetto a una sua candidatura.
Massimo Braglia

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