
Carrara Molto partecipato il Consiglio comunale solenne e aperto in occasione della commemorazione del 7 Luglio e della rivolta delle donne. Come ha ricordato la sindaca Serena Arrighi, “Il 7 luglio è una giornata di festa per Carrara e per tutta la nostra comunità. Il 7 luglio ricordiamo la rivolta delle donne carraresi che si ribellarono all’ordine di sfollamento dei nazifascisti, ricordiamo il coraggio di tutte loro e la loro determinazione. Il 7 luglio Carrara guidata dalle sue donne – ha aggiunto – rispose con una voce unica, mettendo da parte divisioni e differenze e scendendo in piazza per difendere il bene comune. Tra i tanti insegnamenti ancora attuali della rivolta di 82 anni fa questo spirito solidale è forse uno dei più importanti. Troppo spesso oggi, nella politica come nella vita di tutti i giorni, si ragiona per contrapposizioni e, anche quando si condividono gli stessi valori, si guarda unicamente a smontare quello che altri fanno per un proprio tornaconto personale ricorrendo a toni e atteggiamenti che prevaricano anche la convivenza e il confronto civile”. E ancora: “Oggi, domani e sempre dobbiamo guardare all’esempio delle donne del 7 luglio e, chiunque si ritrovi in quegli ideali antifascisti, ideali di uguaglianza, democrazia e libertà dovrebbe battersi con una sola voce contro l’avanzata di nuovi estremismi e nuovi fascismi che purtroppo sono tornati ad affacciarsi sulla scena politica internazionale. Per me essere la sindaca della città del 7 luglio è un onore e uno stimolo costante, sento forte l’eredità che queste donne ci hanno lasciato. Carrara è da sempre una città in cui le donne sono state protagoniste, è una delle poche città ad avere nella sua piazza principale un monumento dedicato ad una donna, l’Accademia di belle arti è stata voluta da una donna così come l’economia basata sul commercio internazionale del marmo è stata impostata da una donna qualche secolo fa. Le nostre nonne e le nostre mamme hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nella società, ruolo che emerse forte quando gli uomini erano al monte e le donne hanno difeso la città. In questi anni ho sempre difeso con forza la mia ‘a’ di sindaca e l’ho fatto non per ragioni grammaticali o di forma, ma perché credo che una singola lettera porti con sé un mondo di differenza e renda il giusto omaggio a tutte le donne che prima di me hanno lottato per la Repubblica e tutte coloro che hanno contribuito, a ogni livello e con ogni ruolo, pubblico e privato, a costruire la nostra Italia”.

Ha ricordato inoltre: “Alle amministratici cittadine, del passato e del presente, il consiglio comunale oggi renderà omaggio, si tratta di un gesto dovuto nell’80esimo anniversario del voto alle donne. Un’altra ricorrenza importantissima che avevamo già voluto festeggiare lo scorso 2 giugno con dei manifesti dedicati ad alcune protagoniste silenziose, ragazze di allora, che nel 1946 ebbero l’opportunità di recarsi per la prima volta alle urne e che ancora oggi abbiamo la fortuna di avere con noi per ascoltare la loro testimonianza. Concludo con un’ultima riflessione sull’importanza di giornate come quella di oggi. La nostra Repubblica è nata anche in questa piazza. È nata dal coraggio delle donne carrarine, dal sacrificio di partigiane e partigiani, è nata dalla forza della popolazione civile così come dagli eccidi di Begiola Foscalina, Castelpoggio, Avenza, Vinca,Forno, San Terenzo Monti o delle Fosse del Frigido. Quanto accaduto ormai più di 80 anni non dovrà mai essere dimenticato ed è compito di tutti noi fare sì che cerimonie e ricorrenze non si riducano a una data sul calendario, a una corona di fiori o a un corteo, ma siano un momento di riflessione e di analisi. Gli orrori di ieri devono servire a rendere omaggio a chi ha pagato per la nostra libertà e ad aprire gli occhi sugli orrori di oggi, sulle violazioni dei diritti che rischiano di farci tornare ad una barbarie antica e a guerre che non vogliamo”.

Il presidente del consiglio comunale Cristiano Bottici ha sottolineato sui social: “E’ stata una grande emozione celebrare il Consiglio Comunale solenne per l’ ottantesimo anniversario della Repubblica in Piazza delle Erbe, nel ricordo delle donne del 7 luglio. Grazie ad Agnese Pini per la sua coinvolgente orazione, grazie a tutte le donne intervenute , grazie di cuore a tutte coloro che nel tempo hanno garantito all’ amministrazione della nostra Carrara impegno, competenza, dedizione,serieta’”.

Nella giornata di ieri 7 luglio 2026, sono stati inoltre inaugurati i due nuovi pannelli commemorativi della rivolta del 7 luglio del 1944.

Lascia un commento