
Carrara Grave episodio di microcriminalità in pieno giorno, in pieno centro, nel pomeriggio di giovedì 28 maggio 2026 denunciato da Gianni Musetti, storico esponente di centro destra e ora uno dei leader provinciali di Futuro Nazionale (la formazione politica del generale Vannacci), 41 anni. Ha denunciato infatti di essere stato vittima di un furto con strappo nella centralissima via Roma.
Secondo quanto formalizzato dallo stesso Musetti all’interno della querela presentata presso la Stazione dei Carabinieri di Carrara, il furto-scippo si sarebbe verificato intorno alle ore 16,30 in via Roma, all’altezza del civico 16, proprio di fronte al negozio “Bazar”. L’ex consigliere comunale ha messo nero su bianco che si era appena recato all’interno dell’attività commerciale per acquistare della tinta per metalli. Una volta uscito, Musetti sarebbe stato improvvisamente circondato senza alcun motivo da quattro persone, descritte come di presunta nazionalità marocchina. Il gruppo agendo con rapidità, gli avrebbe strappato dalle mani il telefono cellulare (un modello Xiaomi Redmi Note 14 Plus del valore stimato di circa 500 euro) e un sacchetto contenente alcuni attrezzi da imbianchino che teneva sotto il braccio sinistro. Consumato lo scippo, la banda sarebbe fuggita a piedi facendo perdere le proprie tracce in direzione di via Cavour.
Subito dopo, Musetti ha poi raccontato di essere riuscito a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine utilizzando il telefono fisso del vicino Bar Crema. Sul posto è giunta poco dopo una pattuglia per i primi rilievi. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri.
Bisogna specificare bene che si tratta di una denuncia di parte, e che dovranno essere trovati adeguati riscontri per suffragare la sua denuncia. Ci sarebbero infatti versioni discordanti sull’accaduto, ed è bene sottolinearlo.
In passato, Gianni Musetti era già stato vittima di aggressioni. A maggio 2023 aveva denunciato di essere stato vittima di un pestaggio a Massa, mentre era in campagna elettorale, ed aveva riportato una prognosi di trenta giorni per trauma cranico e frattura ad una mano; ad agosto del 2022 gli erano state incendiate due auto di famiglia nei pressi della sua abitazione; a novembre del 2021 era stato fatto oggetto di lancio di bottiglie, insieme ad altri due militanti di Forza Italia.
“Possibile – si lamenta Gianni Musetti – che una volta che vengo a Carrara, debba essere vittima di un furto? Purtroppo, sono obbligato a venire a Carrara, per motivi ben precisi. Non è possibile andare avanti così”.
Massimo Braglia
Articolo e titolo modificati alle 13.55 di venerdì 29 maggio 2026

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