
Carrara Una sterzata amministrativa che ridisegna i piani della partecipazione cittadina. Con una determina dirigenziale firmata dal dottor Cristiano Boldrini, il Comune di Carrara ha ufficializzato una rimodulazione del contratto con la cooperativa sociale Sociolab, riducendo gli importi complessivi dell’appalto e riorientando le priorità: in sostanza, si accelera sui consigli dei cittadini, mentre l’avvio dei consigli di zona viene temporaneamente posticipato.
La vicenda ha radici nel 2024, anno in cui l’amministrazione comunale aveva deciso di investire sul coinvolgimento attivo della cittadinanza e sulla riforma degli strumenti di partecipazione decentrata. Tramite la determinazione n. 4385 del 2024, il Comune aveva affidato a Sociolab Società Cooperativa Impresa Sociale un percorso di formazione e supporto, per un importo originario di 29.800 euro (oltre IVA).Un primo tagliando all’accordo era arrivato nel 2025 (con la determinazione n. 779), segno di un dialogo costante tra l’ente e l’operatore economico per adattare i servizi alle esigenze che via via emergevano sul campo.
L’ultimo atto, formalizzato il 21 settembre 2026, segna un ulteriore cambio di passo. L’Amministrazione comunale ha concordato con l’affidatario di concentrare gli sforzi su un obiettivo primario e urgente: la realizzazione di un nuovo Regolamento che doti formalmente il Comune di Carrara di efficaci strumenti di partecipazione civica, con particolare focus sui consigli dei cittadini.
Questa scelta organizzativa si traduce anche in un risparmio per l’ente pubblico. Il valore contrattuale complessivo, che a seguito delle precedenti rimodulazioni si attestava sui 25.000 euro oltre IVA, scende a 13.675 euro oltre IVA.

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