Maria Mattei, Lorenzo Borghini, Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz

Carrara La prima mossa in vista delle prossime amministrative del 2027 è del civismo. Alla presentazione della nuova proposta politica civica, al fianco di Lorenzo Borghini dell’Associazione Futura (è uno dei soci fondatori, presidente è Ovidio Baraldini), oltre che presidente della Consulta comunale Giovanile e rappresentante di Insieme per Carrara (Andrea Vannucci per intenderci), anche tre politici che sicuramente non sono una novità: Simone Caffaz e Massimiliano Bernardi per Carrara Civica, e Maria Mattei, rappresentante del civismo e la cui coraggiosa vicenda personale politica è sicuramente un valore aggiunto.

Cosa è scaturito in sostanza dalla conferenza stampa di presentazione? Innanzitutto, una lodevole operazione trasparenza: dopo i rumors, il civismo – di cui da tempo si ipotizzava un impegno diretto – ha mostrato i propri frontmen e frontwoman. Lorenzo Borghini guida un’associazione, ha spiegato, con 550 iscritti, dei quali l’80% di giovani, e quindi sicuramente può essere un catalizzatore di tutto un mondo under 25 o che si sente giovane; Simone Caffaz è arrivato al ballottaggio 4 anni fa, ha pagato le divisioni nel centrodestra al primo turno ma ora in questa veste, insieme a Bernardi, può rappresentare attraverso il civismo una sorta di “centro di gravità permanente”, su cui far convergere in prospettiva anche il centrodestra e gli scontenti dell’attuale amministrazione anche di sinistra. Perché è evidente che i civici da soli non possono aspirare a guidare Carrara, però se il loro candidato sarà davvero nuovo come assicurano che sarà, e convincente, con l’appoggio di chi “ci sta”, e quindi presumibilmente il centrodestra salvo scelte di bandiera sempre possibili, ma anche, come detto, gli scontenti dell’attuale maggioranza, allora la partita potrebbe farsi davvero combattuta.

Con la presentazione di oggi, mercoledì 15 aprile 2026, il gruppo ha aggiunto che la ricerca del candidato è già partita, e invita anche gli interessati a farsi avanti, anche per il consiglio comunale. Sicuramente, è stato anticipato, ci saranno più liste civiche, ma nessuno di loro quattro sarà candidato a sindaco.

Passando alle dichiarazioni, Lorenzo Borghini di Carrara Futura (nata circa due anni fa) ha esordito spiegando, fra l’altro: “Riteniamo che una rappresentanza giovane, con un aspetto forte di novità anche nelle idee, possa contribuire al rilancio della città. Siamo qui per formalizzare un percorso che è già avviato da tempo ed è un percorso che vede la partecipazione di Carrara Civica, ma anche Insieme Per Carrara, che oggi non è qui e che rappresento io, e Maria Mattei, e anche per rivolgere un appello a tutte quelle realtà che stanno facendo un percorso civico interno, ma con cui noi siamo in grande collaborazione e dialogo. E quindi parlo di Si Resiste, che con noi condivide questo “genus” (genere, ndr) di novità e che sta facendo un percorso al suo interno di definizione programmatica, ma anche Carrara al Centro (il consigliere Filippo Mirabella, ndr), che ha una provenienza più istituzionale ma con cui comunque noi dialoghiamo e ci confrontiamo”. E ha aggiunto: “Questa alternativa civica, ci teniamo a dirlo da subito, è un’alternativa civica trasversale e indipendente. Questo vuol dire che noi non ci poniamo alcuno steccato ideologico e le porte sono aperte per tutti, con l’unica puntualizzazione che noi siamo per una discontinuità nei confronti di 70 anni di governo. Questa alternativa indipendente si apre a tutte quelle realtà che ritengono che ci sia bisogno di questa forte discontinuità. Lo fa all’interno dell’individuazione delle persone, ed è anche quello il motivo per cui parlo io in questo momento perché si crede, appunto, in questa forte novità. Lo fa anche in quelle che sono le idee, nella programmazione della città che poi avremo tempo di sviluppare anche attraverso degli incontri di quartiere che partiranno a brevissimo e che saranno incontri di ascolto. Perché – ha proseguito – quello che riteniamo noi è che questa città abbia perso questo elemento di ascolto nei confronti della cittadinanza. Se voi andate in giro per la città, nessuno si sente collegato al mondo dell’amministrazione. Se questo è un problema che pervade tutta l’Italia, a Carrara questo è ancora più sentito. Se c’è qualcuno che si fa festa per l’affluenza al referendum, dovrebbe non farsi festa per l’affluenza alle regionali. Vuol dire che l’amministrazione non è stata in grado di avvicinarsi alla città. E noi partiamo da questo: partiamo da un ascolto popolare nei confronti delle persone, dei giovani, in tanti li hanno utilizzati un po’ in maniera demagogica per dire, al referendum, “guardate, sono andati a votare”. Certo, dico io, perché c’era qualcosa per cui evidentemente erano interessati a votare. Se non sono stati interessati a votare altrove, il motivo è l’amministrazione attuale.”

A proposito di giovani, Massimiliano Bernardi ha osservato: “In questa amministrazione ce n’erano due, uno in consiglio comunale (Sirio Genovesi, ndr) e se n’è andato, l’altra in giunta (Lara Benfatto, ndr) e l’hanno mandata via…”.

Maria Mattei ha insistito sulla necessità di politiche e di strumenti nuovi: “Hanno riproposto le consulte, che sono nate 35 anni fa. Dobbiamo ascoltare e cercare di capire le esigenze delle persone, e non lo si fa andando nei paesi a monte o altrove con un quadernino nel quale si raccolgono le loro parole, lo si fa portando un progetto e poi confrontandosi su quello. Io, che sono in minoranza ormai da tempo, mi sono trovata a lavorare anche con persone che la pensano diversamente da me, e ora è il momento di battere le ideologie ipocrite e di dare risposte concrete. Resistere a Carrara centro, ma anche ad Avenza e a Marina e così via, è complicato oggi, la prospettiva non può che essere concentrarsi sui progetti, con politiche diverse. Guardiamo ad esempio i ragazzi: il centro giovanile alla Saffi non esiste più, per fortuna ci sono i Gesuiti, ecco un esempio di realtà da sostenere anche economicamente. Un esempio di scelta che riassume il metodo dell’attuale amministrazione, le case Erp al Murlungo, avversate con forza”.

Chiosa Simone Caffaz: “La nostra è una proposta non ideologica, ma trasversale, siamo aperti a tutti, più avanti dopo la campagna di ascolto presenteremo progetto e candidato a sindaco, del quale abbiamo l’identikit. Ribadisco l’appello, accorato, rivolto a tutti: fatevi avanti, metteteci la faccia, qui non ci sono pregiudizi. Univo obiettivo comune: cambiare la città”.

Massimo Braglia


Una risposta a “Carrara, il civismo scende in campo: “Trasversali, non ideologici, l’obiettivo è cambiare la città”. Si cercano il candidato a sindaco e candidati consiglieri: “Fatevi avanti””

  1. Avatar Carla Gemignani
    Carla Gemignani

    Ho dovuto inforcare gli occhiali con lenti più recenti e pulite il risultato è stato uguale:
    ” che ci fa la Hilary con Donald!!!”
    Quanta tristezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *