Carrara Dopo l’infortunio in cava di ieri mattina, lunedì 16 febbraio 2026, la sindaca annuncia un tavolo allargato sulla sicurezza sul lavoro. Spiega la prima cittadina con un post sui social: “L’infortunio avvenuto in cava ci colpisce profondamente. La priorità, in questo momento, è la vicinanza al lavoratore coinvolto e alla sua famiglia. La sicurezza sul lavoro deve essere un impegno costante e condiviso. Per questo domani (mercoledì 18 febbraio 2026) convocherò un tavolo con il Comitato Provinciale per la Sicurezza sul Lavoro (Pisll), le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, chiedendo di avviare un lavoro serrato di analisi e confronto finalizzato alla definizione di ulteriori misure concrete di prevenzione. Il settore lapideo è parte fondamentale dell’identità e dell’economia di Carrara, e non può esserci sviluppo per il territorio senza sicurezza”, aggiunge. Al più presto sarà comunicata la data del tavolo per la sicurezza.

A quanto risulta, il cavatore – sorvegliante di 54 anni, caduto da una bancata nella cava Carbonera, è tuttora ricoverato a Cisanello, si troverebbe in terapia intensiva per le ferite riportate.

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Sull’infortunio, la Cgil aveva commentato: “Solo per puro caso non ci troviamo a commentare l’ennesimo incidente mortale nel settore lapideo. La sicurezza dei lavoratori deve essere la priorità assoluta, invece nel settore si ha l’impressione che si continui solo a parlare di profitti, di produttività, di richieste di modifiche di normative. Invece questo ennesimo incidente dimostra, ancora una volta, quanto sarebbe necessario fare un ragionamento diverso, visto che in gioco c’è la vita delle persone e la vita è il bene più prezioso che ognuno di noi possiede. Avevamo chiesto un tavolo permanente sulla sicurezza, dopo l’incidente mortale di qualche mese fa sempre nel bacino di Miseglia. Anche in quel caso, attenzione massima nei primi giorni, poi tutto di nuovo come prima. Certo le normative ci sono, ma qualcosa indubbiamente va attenzionato in maniera più decisa. Se si verificano incidenti di questo tipo significa che qualcosa non funziona, e non possiamo assolutamente sottovalutare quanto accaduto, così come non possiamo accettare l’assunto di chi pensa che quello è un lavoro pericoloso e quindi che questi incidenti siano rischi da mettere in conto. Serve un impegno da parte di tutti, questa è e deve essere la priorità assoluta”, si afferma nel documento a firma di Nicola Del Vecchio, Segretario generale Cgil Massa-Carrara
e Francesco Ventimiglia, Segretario generale Fillea Massa-Carrara.

Massimo Braglia

(pezzo aggiornato mercoledì 18 febbraio alle ore 12,55)


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