Carrara La Giunta Comunale di Carrara, presieduta dalla Sindaca Serena Arrighi, ha approvato le linee guida per la concessione di contributi economici ordinari destinati alle Pro Loco del territorio per l’anno 2026. L’obiettivo principale è promuovere il turismo e la cultura attraverso iniziative che partano “dal basso”, valorizzando l’associazionismo locale.

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Il Comune ha stanziato un budget complessivo di 50.000 euro. Questi fondi servono a finanziare progetti, eventi e attività di promozione turistica che si svolgano nell’arco dell’intero anno solare 2026 (dal 1° gennaio al 31 dicembre).

Sono ammessie solo le Pro Loco con sede nel territorio comunale di Carrara che, come abbiamo scritto in un precedente articolo, sono sedici. Ogni associazione può presentare una sola domanda, nella richiesta deve essere specificato l’importo esatto del contributo necessario.

I progetti non riceveranno fondi a pioggia, ma saranno valutati da una Commissione tecnica che assegnerà un punteggio (massimo 100 punti). Per essere considerati idonei, i progetti devono raggiungere almeno 60 punti.

I criteri principali includono: Coinvolgimento del territorio e del pubblico (fino a 25 punti complessivi); Qualità e quantità delle attività proposte (20 punti); Coerenza con il programma del Comune (15 punti). Esperienza dell’associazione e originalità della proposta. Capacità di fare rete con altri soggetti e di autofinanziarsi.

Il contributo erogato dal Comune non potrà mai superare l’importo richiesto dall’associazione. Inoltre, per ricevere l’intera somma, l’associazione deve dimostrare che le spese sostenute siano state effettivamente superiori alle entrate (disavanzo). Se le spese rendicontate dovessero risultare inferiori al contributo promesso, l’erogazione verrà ridotta di conseguenza.

Una nota interessante riguarda i progetti che hanno già partecipato a un precedente bando culturale del 2026: se erano stati giudicati idonei (almeno 60 punti) ma non erano stati finanziati per mancanza di fondi, potranno essere presi in considerazione in questa nuova fase.

La delibera dà mandato al Dirigente del Settore Cultura e Turismo di pubblicare il bando pubblico ufficiale con i relativi moduli. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile.


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