
Carrara Nessuno dei tre candidati ha raggiunto il quorum necessario per diventare direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara per il triennio 2026-2029. La prima votazione, svoltasi oggi lunedì 12 ottobre attraverso la piattaforma online Eligo, ha visto prevalere Vittorio Piccotti con 26 preferenze, davanti a Roberto Rocchi, che ne ha ottenute 19, e Anita Lamanna, ferma a 16.
Per l’elezione al primo turno erano necessari 33 voti, pari alla maggioranza assoluta dei 65 aventi diritto. Piccotti, dunque, pur essendo risultato il candidato più votato, è rimasto a sette preferenze dalla soglia richiesta. Il risultato ha reso inevitabile il ricorso al ballottaggio, in programma venerdì 16 ottobre, quando a contendersi la direzione saranno Piccotti e Rocchi.
I numeri delineano una competizione nella quale nessuno dei tre candidati è riuscito a raccogliere un consenso sufficiente a chiudere la partita. Piccotti ha ottenuto 26 voti, pari al 40 per cento degli aventi diritto; Rocchi si è attestato a quota 19, mentre Lamanna ha raccolto 16 preferenze. Hanno quindi votato 61 dei 65 aventi diritto.
L’esito del primo turno lascia aperta la scelta finale. In particolare, i voti raccolti da Lamanna costituiscono una quota significativa del consenso espresso, ma non è possibile stabilire, sulla base dei soli risultati elettorali, come si orienteranno al ballottaggio gli elettori che l’hanno sostenuta. Sarà la seconda votazione a chiarire se Piccotti riuscirà a consolidare il vantaggio iniziale o se Rocchi potrà recuperare terreno e conquistare la maggioranza necessaria per la direzione dell’Accademia.
Sarà il secondo turno a chiarire se Piccotti riuscirà a consolidare il vantaggio ottenuto nella prima votazione oppure se Rocchi sarà in grado di ampliare il proprio consenso. Per entrambi, l’obiettivo sarà costruire una maggioranza sufficiente a ottenere l’incarico di direttore per il prossimo triennio.
La regolarità del voto online e la correzione del nome di un candidato
Il verbale della commissione elettorale, presieduta dal professor Gaetano Malandrino e composta dalla professoressa Angela Madesani e dalla professoressa Mara Nerbano, ricostruisce anche alcuni aspetti organizzativi della consultazione.
La commissione riferisce di aver ricevuto tardivamente le credenziali necessarie per accedere all’area di voto online. La piattaforma Eligo e l’ufficio Protocollo hanno comunque confermato l’apertura delle operazioni alle ore 9. La commissione ha quindi monitorato l’affluenza degli aventi diritto e la corretta chiusura del seggio telematico, avvenuta alle ore 16.
Nel corso delle operazioni è stato inoltre rilevato un errore materiale nella scheda elettorale: il nome di Roberto Rocchi era stato indicato come «Ronchi Roberto». L’assistenza della piattaforma ha comunicato che non era possibile correggere l’errore senza chiudere la votazione e riaprirne una nuova. Per evitare che gli elettori che avevano già votato perdessero la propria preferenza, la commissione ha quindi disposto una comunicazione agli aventi diritto, precisando che le operazioni elettorali sarebbero rimaste valide e che i voti espressi per il candidato indicato erroneamente dovevano intendersi regolarmente attribuiti a Rocchi.
Una precisazione che il verbale inserisce tra gli atti relativi allo svolgimento della consultazione e alla gestione dell’imprevisto.
Venerdì il secondo turno
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 16 ottobre, quando si svolgerà il ballottaggio tra Vittorio Piccotti e Roberto Rocchi. La commissione elettorale ha ringraziato il corpo elettorale per la partecipazione, auspicando un’affluenza altrettanto significativa anche nella seconda votazione.

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