L’Audax Carrara conquista i playoff promozione in Terza divisione regionale grazie al successo in casa della Libertas Lucca B. Un risultato prestigioso per il team allenato da una vera e propria icona del basket cittadino, Paolo Gallerini, uno dei simboli del Carrara Basket degli anni d’oro degli Anni 70-80

Libertas Lucca – Audax Carrara 61-69)

(15-10; 26-31; 43-47; 61-69)

Audax: Delfino, Poggi 11, Pasquini 7, Zanetti, Peselli 8, Nicoli 17, Alibani Manuel, Leovino 10, Melegari 16, Alibani Alessandro

Allenatore: Paolo Gallerini

Assistente: Alibani M.

L’Audax, come scrive sui social, vince una vera e propria battaglia contro la Libertas e vola ai playoff per la Promozione

La partenza premia i padroni di casa, molto bravi a mettere in difficoltà l’Audax. I gialloblù soffrono il pressing di Lucca e faticano in fase offensiva. “La Libertas approfitta delle nostre difficoltà e trova canestri importanti che le permettono di chiudere avanti il primo periodo. Nel secondo quarto Lucca continua a comandare per lunghi tratti, ma l’Audax è molto più viva. Gli uomini di Gallerini si avvicinano più e più volte, ma il sorpasso decisivo avviene solo sul finire del periodo: sotto di una lunghezza, sono due triple dalla lunga distanza di Nicoli a mandare l’Audax in vantaggio negli spogliatoi. Al rientro dagli spogliatoi Lucca inizia a difendere quasi completamente a zona zozona,mettendo in parte in difficoltà l’Audax in un campo piccolo. Gli apuani rispondono però con una difesa altrettanto buona e tengono a dovuta distanza i padroni di casa💪mettendo in parte in difficoltà l’Audax in un campo piccolo. Gli apuani rispondono però con una difesa altrettanto buona e tengono a dovuta distanza i padroni di casa

L’ultimo quarto è quello decisivo: l’Audax resta sempre avanti e tocca anche in un paio di occasioni la doppia cifra di vantaggio. Ma a poco più di tre minuti dalla fine, con i gialloblù a +9, Lucca piazza due bombe consecutive che li riporta prepotentemente in partita.

Ma l’Audax non ci sta, non questa volta. Con calma e sangue freddo riprende una distanza di sicurezza che le permette di arrivare serena alla sirena finale e poter festeggiare questo traguardo. Ora viene il bello, crediamoci tutti insieme”. (B.C.)


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