Massa-Carrara Nella riunione conviviale del Rotary Club Carrara e Massa, che segna il termine dell’Annata a guida del Presidente Andrea Del Veneziano, il Sindaco di Massa Francesco Persiani e l’architetto Nicola Gallo hanno illustrato il progetto di recupero e valorizzazione del Pomario Ducale, patrimonio culturale della città di Massa.
Si tratta del giardino di Alberico, dove venivano coltivati agrumi già a partire dal XIV secolo. Tant’è che gli scavi hanno rivelato la presenza in zona di un giardino agrumicolo fin dal 1339.
Interessanti anche le curiosità, per esempio, che i cedrini e i limoni cedrati fossero coltivati a Massa, per essere poi trasferiti in altri giardini illustri, come quello di Boboli e Isola Bella, sul Lago Maggiore, facente parte delle isole Borromee.
Il progetto prevede la ricostruzione delle nicchie storiche con materiali moderni, la piantumazione di varietà di agrumi antichi e l’integrazione con un più ampio programma di rigenerazione urbana.
Sono previsti il recupero della struttura geometrica del giardino, la piantumazione di varietà storiche di agrumi, limoni e aranci in aderenza ai muri, così come descritti nei documenti, oltre che la realizzazione di una pavimentazione e un prato.
Come detto, il recupero del giardino si integrerà con un progetto di rigenerazione urbana, in un’area dedicata ai giovani e dotata anche di una biblioteca, così da migliorare complessivamente la fruibilità dell’intero quartiere.
Gli interventi principali saranno completati entro il 2026, con i primi due lotti già in corso.

Aggiungiamo noi di Brand Carrara che un simile progetto è sicuramente da ammirare e, auspicabilmente da imitare. Tanto più in un’epoca di surriscaldamento, una delle priorità dovrebbe essere quella di utilizzare le aree inutilizzate per piantumazioni e verde. Uno dei primi esempi che viene in mente è l’ex Scientifico, monumento al degrado: in attesa della futuribile realizzazione di un nuovo Scientifico, l’ideale sarebbe realizzare un parcheggio a servizio dello stadio nello stile di quello tra i bagni Giocondo e Super Sport, alternando posti auto ad alberature. Un’altra area semplice da sfruttare è quella delle Ferrovie adiacente lato mare al parcheggio di San Martino: lasciarla così per carità, è utile per l’elisoccorso e l’atterraggio dei deltaplani, ma pur salvaguardando questa funzione, nuove alberature e delle panchine sarebbero le benvenute visto che lo spazio ci sarebbe (previo un accordo con le Ferrovie, certamente). Così come auspichiamo che una volta completati i lavori del Canal del Rio, negli spicchi di terra risultanti fra via Elisa e salita di San Ceccardo vengano ripiantati degli alberi come c’erano prima. E si potrebbe andare avanti, fino ovviamente al Parco di Villa Ceci, dove le soluzioni potrebbero essere molteplici, fra alberature, percorsi vita, aree ristoro ecc. Speriamo, e intanto un plauso alla vicina Massa che porta avanti un progetto chiave come quello del Pomario Ducale (anche se poi, come lamentato dagli ambientalisti e non solo, utilizza parte di un parco per realizzare la nuova Questura… ma questo è un capitolo diverso e poi il nostro sito si chiama non a caso Brand Carrara per il semplice motivo che non abbiamo modo di seguire con la dovuta attenzione anche le altre realtà della nostra provincia).

Massimo Braglia


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