Massa E’ una tragedia che ha sconvolto tutta la provincia e non solo quella accaduta intorno all’una di notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 e che ha visto la morte violenta di un 47enne padre di famiglia, Giacomo Bongiorni, massese, rimasto vittima dell’aggressione del “branco” di giovanissimi, tutti fra i 16 e i 18 anni. Secondo quanto è stato ricostruito, in piazza Palma nel centro di Massa, Bongiorni era con alcuni familiari, fra i quali il cognato e il figlio di 11 anni, che ha assistito alla scena. Una tragedia terribile, sconvolgente. Bongiorni, dipendente del Pignone, lascia anche un’altra figlia di 18 anni e la compagna. Era stato un calciatore dilettante ed era appassionato di funghi.

Tutto si sviluppa dopo la mezzanotte, quando un gruppo di ragazzi, una decina secondo alcune testimonianze – sarebbero italiani tra i 16 e i 18 anni – avrebbero iniziato a lanciare bottiglie e bicchieri contro la vetrina di un negozio. Secondo quanto riferisce l’Ansa, il cognato di Bongiorni li avrebbe invitati a smettere. E’ qui che sarebbe nata l’aggressione da parte del “branco”. Bongiorni – ma secondo altre testimonianze anch’egli avrebbe invitato a smettere di lanciare la bottiglie – sarebbe intervenuto in difesa del cognato e durante l’aggressione brutale da parte dei ragazzi, che l’hanno riempito di botte, è finito a terra, battendo la testa, andando poi in arresto cardiaco, per lui fatale. Nonostante i tentativi di rianimazione, i medici del servizio emergenza urgenza hanno dovuto dichiarare il decesso, fra la disperazione dei familiari. Il cognato della vittima è stato ricoverato in ospedale con fratture. Non ha riportato danni fisici il figlio della vittima, all’ospedale di Massa in stato di choc. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri.

Ad immortalare la scena, le telecamere. Alcuni dei giovani sarebbero già stati individuati.

LE PAROLE DEL SINDACO DI MASSA

Scrive il sindaco di Massa Francesco Persiani: “A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, aggravata da motivi futili, che ha scosso l’intera comunità.
Rivolgo le più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, duramente colpita da una tragedia così grave e ingiusta. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto:il luogo è videosorvegliato. Attendiamo gli esiti delle indagini dei Carabinieri, con l’auspicio che il fatto sia rapidamente accertato e i responsabili individuati e puniti.
Il nostro impegno è e resta quello di garantire che Massa sia una città sicura, in cui ogni cittadino possa sentirsi protetto. Per questo chiederemo a Prefettura e Questura un rafforzamento dei controlli sul territorio, anche alla luce dell’escalation di episodi che hanno portato al verificarsi di questa tragedia. Attendiamo l’esito dell’indagine della procura di Massa e dei carabinieri. Il giorno delle esequie verrà proclamato il lutto cittadino”.

LE PAROLE DELLA SINDACA SERENA ARRIGHI

La sindaca di Carrara scrive: “A nome di tutta Carrara desidero esprimere cordoglio per la tragica morte di Giacomo Bongiorni e vicinanza ai suoi familiari, ai suoi amici e a tutta la città di Massa.

Oggi è il giorno del lutto, della riflessione e di una ferma e risoluta condanna di ogni forma di violenza. Di fronte a una tragedia di questa portata non si può distogliere lo sguardo, ma dobbiamo rispondere come comunità, senza divisioni e senza distinzioni di parte, lavorando ogni giorno per ricostruire anzitutto una socialità condivisa che abbia al centro del proprio agire educazione e solidarietà”.

IL COMITATO PROVINCIALE PER L’ORDINE E LA SICUREZZA, PROVVEDIMENTI IMMEDIATI ANCHE A CARRARA

Nella mattinata odierna di domenica 12 aprile 2026, come si spiega in una nota, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata d’urgenza e presieduta dal Prefetto di Massa-Carrara, Gaetano Cupello, a seguito dell’episodio verificatosi nel centro del comune di Massa, nelle prime ore di oggi 12 aprile 2026, che ha visto il decesso di un cittadino di Massa a seguito di una aggressione subita. 

Hanno partecipato al Comitato i Sindaci dei Comuni di Massa, Francesco Persiani, e Carrara, Serena Arrighi, il Presidente della Provincia, Roberto Valettini, il Questore, Bianca Venezia, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Alessandro Dominici, e il rappresentante del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Erminio Migliozzi. 

E si sottolinea: “Fermo restando che, in merito al gravissimo episodio, avvenuto in un’area coperta da videosorveglianza pubblica, è in corso l’espletamento di un’intensa attività investigativa coordinata dall’Autorità Giudiziaria, il Consesso ha analizzato la situazione connessa alla “movida” nei comuni di Massa e Carrara, già oggetto di precedenti riunioni del Comitato. Al riguardo, sono state disposte le seguenti misure: 

Le Forze dell’Ordine, con il concorso delle unità di rinforzo dei Reparti Prevenzione Crimine e del Reparto Mobile della Polizia di Stato, e delle rispettive specialità dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, intensificheranno i servizi di prevenzione e di controllo del territorio negli orari e nelle aree di Massa e Carrara maggiormente interessate dal fenomeno di “malamovida”, per prevenire e contrastare forme di degenerazione. 

I Sindaci di Massa e Carrara, condivivendo la proposta formulata dal Comitato di valutare l’adozione di tali provvedimenti, emaneranno apposite ordinanze per disporre, fino al 31 maggio, la chiusura dei pubblici esercizi entro le ore 00:30, nei rispettivi territori comunali, compresa la Marina delle due città, con mezz’ora di tolleranza per il ritiro dal suolo pubblico dell’attrezzatura, di sedie e di tavoli, che dovranno essere resi assolutamente indisponibili dopo tale orario. 

I Sindaci provvederanno, altresì, a disporre, il divieto di vendita e asporto di bevande in vetro dopo le 22:00; 

Le Forze dell’ordine e le Polizie Locali attueranno specifici servizi di controllo per verificare il rigoroso rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni da parte dei pubblici esercizi; 

Nel corso della riunione Comitato, che si svolgerà nella mattinata di domani, 13 aprile 2026, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Massa, verrà esaminata la istituzione di “Zone a vigilanza rafforzata”, di cui al decreto legge n.23/2026, nei centri storici e nelle zone della marina di Massa e Carrara, dalle quali verrà disposto l’allontanamento di soggetti con alcuni precedenti di polizia che tengano comportamenti antisociali previsti dalla predetta norma.

IL DOLORE DI FRANCESCA FIALDINI Sui social Francesca Fialdini ha raccontato: “Giacomo Bongiorni era un mio compagno di classe. Sapere che è morto a causa di una violenza degenerata, messa in atto da ragazzini è doppiamente doloroso.. Giacomo era un papà, e ha agito in quanto tale oltre che da cittadino. Mi chiedo ora dove siano i papà di quei ragazzi e anche dove siano gli altri cittadini, quelli che ci governano pensando che parlare di educazione emotiva a scuola non serva a nulla. Ma anche quelli che non mettono in piedi nessuna offerta alternativa credibile per i giovani, che oggi hanno evidentemente bisogno di altro per una socializzazione sana e rispettosa.
Ora però piango un compagno di giochi, un padre di famiglia, e anche un bambino – suo figlio – che ha visto tutto. . Come città dovremmo stare vicino alla sua famiglia. Non con la rabbia della vendetta ma con la salda convinzione che questa tragedia debba trasformare le coscienze di questa comunità ferita. E impoverita. Ciao Giacomo! Ragazzone sorridente”.

LE PAROLE DI GIACOMO BUGLIANI

Scrive l’ex consigliere regionale Giacomo Bugliani: “Quella di stanotte a Massa non è soltanto una tragedia: è una ferita profonda inferta all’intera comunità.

La morte di Giacomo Bongiorni, avvenuta dopo una brutale aggressione nel cuore della città, ci impone innanzitutto silenzio e rispetto e alla sua famiglia deve andare tutta la nostra vicinanza e il nostro cordoglio. Questo, però, è anche il momento della netta condanna. Di fronte a una violenza così cieca e disumana, nessuno può voltarsi dall’altra parte. Massa non può abituarsi alla brutalità.

Massa non può accettare che la paura prenda il posto della convivenza civile.

Massa deve reagire unita, con dignità e con forza.

Chi colpisce una persona colpisce una città intera”.

SOLIDARIETA’ DELLA CARRARESE

Carrarese Calcio 1908 in una nota “esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giacomo Bongiorni, un padre di famiglia, dell’età di 47 anni, venuto a mancare in seguito ad un grave episodio di violenza, avvenuto la notte scorsa.
In questo momento di immenso dolore, la dirigenza del Club di Piazza Vittorio Veneto, la Proprietà e tutto il popolo azzurro, desiderano stringersi attorno alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità della nostra provincia, profondamente sconvolta da questa tragedia immane”. (B.C.)


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