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Massa-Carrara Nel trimestre luglio-settembre 2026 le imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa prevedono di assumere complessivamente 20.750 lavoratori, il 3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025 (-690 unità). Il calo, pur diffuso a livello territoriale e settoriale, si inserisce in un quadro di generale tenuta, senza elementi di particolare criticità. A guidare i volumi di assunzioni sono le figure legate alla stagione estiva e all’accoglienza, con la professione di addetto alla ristorazione in cima alle richieste, seguita dagli addetti ai servizi di pulizia. L’allentamento della pressione della domanda determina una fisiologica diminuzione della difficoltà di reperimento totale, ma rimangono elevate e diffuse le frizioni legate alla preparazione inadeguata e alla mancanza di candidati. Questo, in sintesi, è quanto emerge dai dati rilevati per il periodo luglio-settembre 2026 su un campione di quasi tremila imprese con dipendenti delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa dal Sistema informativo Excelsior, indagine realizzata da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e analizzati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall’Istituto Studi e Ricerche – ISR.

“I dati del trimestre estivo – afferma il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini – delineano una sostanziale tenuta occupazionale, ma evidenziano la persistenza di una criticità strutturale sul fronte del mismatch, con quasi un’assunzione su due complessa da realizzare. Per rispondere in modo concreto a questo divario e supportare il tessuto produttivo, la Camera di Commercio ha messo in campo azioni mirate come il Bando Voucher per i percorsi PCTO e la certificazione delle competenze, stanziando risorse dirette a favore delle imprese che accolgono gli studenti. Riteniamo fondamentale rafforzare l’alleanza tra mondo della scuola e sistema economico locale per orientare i giovani verso i fabbisogni reali del mercato e dotare i nostri territori delle professionalità necessarie alla crescita.”

La domanda di lavoro delle imprese lucchesi risulta in calo del 3% nel terzo trimestre dell’anno, per un totale di 8.810 assunzioni previste.

Ammontano a 3.590 le assunzioni previste in provincia di Massa-Carrara, in calo del 7% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Il mismatch si conferma al 48%, il più elevato dell’area della Toscana Nord-Ovest, penalizzato soprattutto dalla scarsità di candidati disponibili, mentre l’esperienza pregressa risulta un requisito quasi imprescindibile, essendo richiesta in oltre l’85% dei casi. In flessione industria e servizi alle imprese e alle persone, mentre tengono commercio e turismo, e si registra un segnale positivo nel settore primario. Anche a Massa-Carrara prevale la richiesta di personale con qualifica professionale, un dato coerente con il peso rilevante della componente stagionale estiva. Accanto alle figure legate alla ristorazione e ai servizi di pulizia, il territorio apuano si distingue per una domanda ancora significativa di profili tecnico-industriali: le professioni più richieste sono cameriere di sala (290 unità), addetto ai servizi di pulizia (250), riparatore e manutentore di macchinari e impianti industriali (150), banconiere di bar (130) e commesso di negozio (100).

In provincia di Pisa le imprese prevedono di assumere 8.350 lavoratori nel terzo trimestre, il 2% in meno rispetto a un anno fa.

Insomma, il calo più consistente è previsto proprio in provincia di Massa-Carrara.


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