Massa Ci sono tre fermati per la tragedia di Massa: due maggiorenni, fermati dalla Procura della Repubblica di Massa e un minorenne, con provvedimento della Procura per i minorenni di Genova. Per tutti e tre l’accusa di omicidio volontario. Si smentiscono così le prime notizie, secondo le quali il “branco” era composto da ragazzi tra i 16 e i 18 anni e tutti di nazionalità italiana.

Il procuratore capo della Repubblica di Massa, Piero Capizzoto, in una nota scrive: “In considerazione della gravità dei fatti e dell’interesse pubblico ad una corretta informazione, si comunica quanto segue: nella zona di Piazza Palma, a breve distanza dal Comune di Massa, per ragioni in corso di accertamento, un gruppo di giovani, alcuni dei quali minorenni, è venuto a scontro fisico con due uomini. Uno di questi, Giacomo Bongiorni di 46 anni (nella foto), è rimasto ucciso, l’altro ha riportato lesioni per le quali è attualmente ricoverato in Ospedale. I Carabinieri di Massa, prontamente intervenuti, sono riusciti in breve ad identificare tutti i soggetti coinvolti. Sono state quindi eseguite perquisizioni e sequestrato materiale utile alle indagini. Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Massa, che coordina le indagini, nella mattinata di oggi proceduto ad interrogatori ed audizioni di testimoni. Le indagini sono svolte in collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova”.

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“All’esito della prima attività istruttoria, la Procura della Repubblica di Massa ha disposto il fermo di due maggiorenni, con l’accusa, al momento, di concorso in omicidio volontario”. Sono entrambi di nazionalità rumena rispettivamente di 23 anni e 19 anni.

(In questa fase, Brand Carrara preferisce non fornire le generalità dei due fermati, soprattutto perché nei prossimi giorni non saremo in grado di seguire gli sviluppi della gravissima tragedia in modo sistematico, come esito degli interrogatori ecc.)

Tornando alla nota del procuratore Capizzoto, si aggiunge: “Ulteriori elementi utili a ricostruire compiutamente l’accaduto potranno trarsi dall’esame autoptico che sarà eseguito nei prossimi giorni. Nei primi giorni della prossima settimana davanti al GIP del Tribunale di Massa avranno luogo gli interrogatori di garanzia nel corso dei quali gli indagati potranno introdurre ogni elemento utile a propria discolpa”.

Questa invece la comunicazione della procuratrice per i minorenni, dottoressa Tiziana Paolillo: “In considerazione della gravità dei fatti e dell’interesse pubblico ad una corretta informazione, si comunica quanto segue: nella zona di Piazza Palma, a breve distanza dal Comune di Massa, per ragioni in corso di accertamento, un gruppo di giovani, alcuni dei quali minorenni, è venuto a scontro fisico con due uomini. Uno di questi, Giacomo Bongiorni di 46 anni, è rimasto ucciso, l’altro ha riportato lesioni per le quali è attualmente ricoverato in Ospedale. I Carabinieri di Massa, prontamente intervenuti, sono riusciti in breve ad identificare tutti i soggetti coinvolti, alcuni dei quali minorenni. Sono state quindi eseguite perquisizioni e sequestrato materiale utile alle indagini.

Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova, che, per la parte di competenza, coordina le indagini in collaborazione con la Procura della Repubblica di Massa, sin dalla mattinata di oggi ha proceduto personalmente ad interrogatori ed audizioni di testimoni. All’esito della prima attività istruttoria, questa Procura della Repubblica per i minorenni ha disposto il fermo di un minorenne ritenuto responsabile, al momento, di omicidio volontario. Ulteriori elementi utili a ricostruire compiutamente l’accaduto potranno trarsi dall’esame autoptico che sarà eseguito nei prossimi giorni. Nei primi giorni della prossima settimana davanti al GIP del Tribunale per i Minorenni di Genova avra’ luogo l’interrogatorio di garanzia e si rappresenta, in ogni caso che resta salva la presunzione di innocenza delle persone sottoposte alle indagini sino a sentenza definitiva”. (B.C.)


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