Massa-Carrara È stato presentato ufficialmente, nel Salone di rappresentanza del Palazzo del Governo, il progetto FAMI (Fondo asilo, migrazione, integrazione, ndr) “PASSI” (Percorsi di Accoglienza e Integrazione per un Sistema Sociale e Territoriale Inclusivo), guidato dalla Prefettura di Massa-Carrara in qualità di ente capofila in partnership con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e il CPIA (Centro provinciale istruzione adulti).

L’evento è stato presieduto dal Prefetto Gaetano Cupello, con la partecipazione della prof.ssa Francesca Biondi, della Scuola Sant’Anna, e dal prof. Emilio Di Felice, Dirigente del CPIA.

Finanziato dall’Unione Europea tramite il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, e approvato dall’Autorità di Gestione del FAMI incardinata presso il Ministero dell’Interno, il piano può contare su un budget di quasi 400.000 euro e si svilupperà su una durata complessiva di 18 mesi.

Il progetto PASSI, come è stato sottolineato, aggiorna e potenzia il percorso già sviluppato nell’ambito del precedente progetto FAMI Sirio Migranti. L’iniziativa si inserisce pienamente nell’Obiettivo Specifico n. 2 del FAMI dedicato a “Migrazione Legale e Integrazione”, una linea di finanziamento volta a promuovere l’inclusione sociale ed economica dei cittadini di Paesi terzi, con un focus mirato su formazione linguistica, scuola e accesso ai servizi territoriali.

La proposta progettuale è stata elaborata dalla Prefettura di Massa-Carrara in collaborazione con due partner d’eccellenza. Da un lato la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che metterà a disposizione il proprio supporto scientifico e metodologico per tradurre la teoria in modelli di governance locali efficienti e conformi ai più alti standard normativi. Dall’altro il CPIA (Centro Provinciale Istruzione Adulti) di Massa-Carrara, pilastro operativo sul territorio per l’alfabetizzazione culturale e l’inclusione.

Il progetto può inoltre contare su una rete istituzionale e sociale che coinvolge in modo capillare Comuni, Questura, Ufficio Scolastico, Azienda Sanitaria, enti previdenziali, centri per l’impiego e organizzazioni del Terzo Settore.

Raccogliendo l’eredità della precedente esperienza di Sirio Migranti, il progetto PASSI si articola su quattro direttrici precise:

Governance del territorio: rafforzamento tramite l’estensione del Protocollo d’Intesa già sottoscritto e l’istituzione di tavoli di lavoro permanenti per l’informazione, l’orientamento e l’inserimento socio-lavorativo.

Competenze del personale: offerta formativa di altissimo livello curata dalla Scuola Superiore Sant’Anna, con corsi e laboratori per operatori pubblici e privati del settore.
Sensibilizzazione e intercultura: interventi con l’ausilio della mediazione linguistico-culturale e promozione di iniziative nelle scuole, sotto la guida e l’azione del CPIA.

Tutela delle fragilità: sperimentazione di percorsi personalizzati e multidimensionali per fragilità emergenti, quali giovani neomaggiorenni, minori stranieri non accompagnati e nuclei familiari vulnerabili.

Il Prefetto Cupello a margine della presentazione ha evidenziato come “PASSI” è un’iniziativa strategica che permette di rafforzare concretamente la sinergia tra le istituzioni e il territorio e che, grazie al supporto scientifico e alla cooperazione tra tutti gli attori coinvolti, mira a consolidare modelli organizzativi stabili e duraturi per assicurare la pronta capacità di risposta della rete territoriale”.


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