Massa-Carrara Per gli organici dei docenti, “Massa-Carrara ancora una volta penalizzata”. A denunciarlo è la Uil Scuola, a suo avviso “Massa-Carrara è la Cenerentola della Toscana dove tanto piace tagliare e poco investire”.

Fra i molti tagli, tutti ovviamente degni di essere sottolineati come infatti facciamo, ci colpisce il fatto che la scuola Saffi, uno dei simboli del centro città di Carrara, non avrà la classe prima elementare: un dato su cui riflettere davvero.

In una nota, i sindacalisti Carlo Romanelli e Assunta Tartarini ricostruiscono che si è tenuto oggi, giovedì 30 aprile a Lucca, l’incontro tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto per la definizione degli organici docenti della provincia di Massa-Carrara e di Lucca. E si afferma: “Nonostante l’elevata professionalità degli uffici, le competenze della dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale di Lucca e Massa-Carrara, che si sono attivati per limitare i danni le risorse sono risultate insufficienti soprattutto nella scuola di II Grado. Tuttavia, non possiamo tacere l’evidente disparità di trattamento da parte di Usr (Ufficio scolastico regionale, ndr): mentre su Lucca così come su altre province abbiamo assistito a un riequilibrio dei posti (cosa chiesta da Uilscuola Toscana), per Massa-Carrara l’assegnazione regionale si è rivelata altamente insufficiente e ben al di sotto delle richieste espresse dai Dirigenti Scolastici aggiungendosi ai tagli già operati dai dirigenti scolastici. Se nel confronto con URS Toscana sembrava che le richieste di Massa-Carrara fossero state sostanzialmente accolte (parlavano di 2 soli posti in meno), la realtà dei fatti parla di tagli ben più pesanti di quanto prospettato”.

E si aggiunge: “Massa-Carrara subisce una scure che colpisce ogni ordine e grado, mettendo a rischio il diritto allo studio e la stabilità delle nostre scuole. Il dettaglio dei tagli che si aggiungono a quelli già attuati dai dirigenti scolastici, con comuni nei quali sparisce la scuola dell’infanzia”.

Nella nota si ricostruiscono “(salvo errori ed omissioni)”, “le classi non concesse che rappresentano ferite aperte nel tessuto educativo della nostra provincia”.

Ecco il punto.

SCUOLA DELL’INFANZIA

IC Don Milani: Non assegnata una sezione presso il plesso Poggi. IC Giorgioni Montignoso (che non risulta da informativa)

SCUOLA PRIMARIA

IC Alfieri-Bertagnini: Non assegnata l’unica classe prima a Castagnetola. IC Malaspina – Massa 6: Non assegnata una classe a Castagnola di Sotto. IC Giorgini (Montignoso): Non assegnata l’unica classe prima a Cervaiolo. IC Cocchi: Non assegnata una classe a Barbarasco.

IC Carrara Paesi a Monte: Non assegnata l’unica classe prima alla primaria Saffi. Unica scuola a tempo normale del centro città.

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

IC Parini (Romagnano): Non assegnata una classe prima. Una decisione gravissima per una scuola già colpita dal dimensionamento. IC Fossola-Gentili: Non assegnata una classe prima media nonostante l’elevatissimo numero di disabili (fortunatamente non gravi).

SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Pacinotti-Belmesseri: Non assegnata la prima Odontotecnici Non assegnata una classe di Ragioneria A Pontremoli concessa una sola classe terza articolata tra Ragionieri e Geometri. Zaccagna-Galilei: Assegnazione di una classe articolata e riduzione di una classe quarta. Meucci: Negata una classe prima di Informatica e una classe dell’indirizzo Tecnico. Liceo Marconi: Non concessa una classe prima ordinario. Alberghiero Minuto: Non concessa una classe prima. Barsanti (Einaudi Carrara): Non concessa una classe per l’indirizzo Turistico.

E concludono: “Non possiamo accettare che Massa-Carrara sia considerata la ‘cenerentola’ della Toscana. I tagli operati non tengono conto delle specificità del territorio e delle richieste delle istituzioni scolastiche. Continueremo a batterci in ogni sede affinché venga restituita dignità alla scuola apuana e siano garantiti i posti necessari per il corretto funzionamento didattico. Massa-Carrara avrebbe dovuto recuperare posti (almeno 30), non cedere 19 posti ad altre Province”.

I componenti della segreteria Territoriale Uil Scuola Rua (Ricerca, università, alta formazione) Massa-Carrara, Carlo Romanelli e Assunta Tartarini, osservano infine che ci sono anche delle note positive, in dettaglio: “Su Massa-Carrara è stato concesso: Indirizzo musicale ad Alfieri Bertagnini e Malaspina Romagnano; Liceo Made in Italy al Pacinotti; due classi prime al liceo musicale Palma. (B.C.)


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