Massa-Carrara Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito 209 interventi e 492 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, come si sottolinea in una nota, illustrata in occasione del 252° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza. Ecco il bilancio nei vari settori di intervento.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 77 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 25 soggetti per reati fiscali.

All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per quasi 10 milioni di euro.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 4 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” più di 500.000 euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.

È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 42 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 14 lavoratori in “nero” e/o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati effettuati 17 interventi.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.

Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

Sono 168 gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 51 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 500.000 di euro.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 75 interventi, in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro nonché sui controlli a tutela del diritto allo studio universitario. Complessivamente, il valore delle frodi accertate in danno al bilancio nazionale e unionale è stato superiore a 70.000 euro.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono stati eseguiti 112 interventi in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 33 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti n.5 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per quasi 600.000 euro.

Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura Europea, con la quale sono state sviluppate 5 indagini che hanno portato alla denuncia di 2 responsabili e all’esecuzione di sequestri per circa 128.000 euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 12 interventi, che hanno portato alla denuncia di 3 persone e al sequestro di beni per oltre 9 milioni di euro.

In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 79 soggetti, accertando un valore di distrazioni superiore ai 18 milioni di euro e debiti verso l’Erario superiori a 34 milioni di euro.

Sono stati eseguiti 355 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale, oltre 2 Kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da Hashish, cocaina e marijuana.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 5 interventi e denunciati 3 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 2.500 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche.

In sintesi, nel 2025, sono stati assicurati 179 servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad effettuare 66 servizi di ordine pubblico. Inoltre, dal 2025 ad oggi, sono state assicurate 169 richieste di collaborazione pervenute alla Sala Operativa dalle altre Forze di Polizia.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *