
Massa-Carrara Feneal – Filca e Fillea proclamano lo sciopero di tutto il settore lapideo. Domani giovedì 16 luglio 2026 manifestazione a Carrara a partire dalle ore 9 con concentramento al Parcheggio di San Martino. Scrivono in una nota I sindacati confederali e di categoria: “Questa mattina abbiamo ricevuto un mandato unanime da parte di tutti i lavoratori per la proclamazione dello sciopero di tutto il settore lapideo. Non siamo disponibili a mettere in discussione l’integrativo provinciale conquistato con anni di lotte e sacrifici”. E aggiungono: “Nonostante, infatti, avessimo inviato da ben 3 mesi la nostra piattaforma, gli industriali non hanno trovato il tempo né di leggerla né di avere un mandato dalla propria assemblea a confrontarsi con noi, tanto che ci hanno chiesto di aggiornare l’incontro a fine luglio. Questo atteggiamento rappresenta una vera e propria provocazione che rispediamo al mittente,se gli industriali hanno effettivamente la volontà di sedersi al tavolo ci dicano chiaramente che intanto è confermato integralmente l’attuale integrativo, da lì poi si può aprire una fase serrata di confronto sulle nostre richieste aggiuntive. Fino a quando non sarà fatta chiarezza su questo punto noi non siamo disponibili a fermarci.
L’integrativo per noi rappresenta un grande punto di avanzamento sia sotto l’aspetto normativo con l’introduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, sia sotto quello economico con le varie indennità aggiuntive che abbiamo conquistato in questi anni a cui non siamo disposti a rinunciare per nessun motivo.
E’ principalmente grazie al lavoro dei cavatori che si genera ricchezza, una ricchezza che però deve essere distribuita a chi quotidianamente anche in condizioni critiche, come accade in questi gironi, si trova a lavorare.
Dopo tre mesi dall’invio della piattaforma non siamo disponibili ad accettare oltre, il tempo gli industriali lo hanno avuto, anche se magari lo hanno utilizzato per preparare gli ulteriori ricorsi o per chiedere modifiche alle normative che sistematicamente disattendono, per noi il tempo adesso è finito”, concludono CGIL CISL UIL e Feneal Uil Filca Cisl e Fillea Cgil

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