
Massa-Carrara Dopo lo sciopero di tutto il settore marmo di oggi giovedì 16 luglio 2026, riparte la trattativa per il rinnovo dell’integrativo del lapideo, e riparte già da una base acquisita. Lo spiega Nicola Del Vecchio, segretario provinciale della Cgil Massa-Carrara che scrive: “La lotta paga. Grazie alla mobilitazione di tutti i lavoratori che sono scesi in sciopero per l’intera giornata abbiamo ottenuto la conferma integrale dell’attuale contratto integrativo provinciale.
La riduzione di lavoro a parità di salario non sarà più sperimentale ma diventerà strutturale, così come tutte le indennità oggi previste all’interno dell’integrativo non saranno minimamente messe in discussione. Oltre a questo, abbiamo ricevuto la comunicazione ufficiale di avvio della trattativa, a partire da lunedì pomeriggio alle ore 16, per quanto riguarda la parte aggiuntiva dell’integrativo.
Si tratta di un primo importante risultato in una giornata iniziata alle 4.30 con i picchetti per fermare l’attività estrattiva e proseguita poi con la manifestazione in città.
Assieme ai lavoratori abbiamo deciso di sospendere lo sciopero, ma di mantenere lo stato di agitazione fino alla firma definitiva del nuovo integrativo, non siamo disposti a cedere di un millimetro. La ricchezza che si genera grazie al lavoro dei cavatori, deve essere redistribuita”.
La sindaca Serena Arrighi da parte sua aggiunge: “Oggi abbiamo fatto la nostra parte che è quella di mediare fra le parti, ringrazio tutti per la collaborazione perché la mediazione ha avuto successo, sono stati raggiunti i punti che desideravano i lavoratori, cioè la certezza che il vecchio integrativo sia riconfermato e soprattutto che da lunedì si parta con la trattativa sulla piattaforma presentata. Io sono felice che questa trattativa sia stata avviata sul giusto binario, perché ribadisco che il settore lapideo è per noi molto importante”.

Lascia un commento