
Massa-Carrara La Direzione del Partito Democratico di Massa-Carrara ha approvato una delibera che, come si spiega in una nota, “traccia con chiarezza il percorso politico in vista delle prossime scadenze elettorali, indicando come prioritaria la costruzione di una coalizione di centrosinistra ampia, unitaria e radicata nei territori”.
Il documento ribadisce la piena condivisione della linea “testardamente unitaria” promossa dalla segreteria nazionale e regionale, con l’obiettivo di costruire un’alternativa credibile alle destre, partendo proprio dalle comunità locali. In questo quadro, si aggiunge, il Pd individua come interlocutori naturali le forze già alleate nel governo della Regione Toscana – Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista – aprendo al confronto con tutte le realtà disponibili a costruire una proposta alternativa.
“La costruzione del campo largo non è un esercizio teorico, ma una necessità concreta per offrire ai cittadini una proposta credibile e capace di rispondere ai bisogni reali delle comunità” – è la linea politica che emerge dalla Direzione.
Il documento sottolinea come esista già una forte convergenza sui temi fondamentali: pace, difesa dei valori costituzionali, sostenibilità ambientale, qualità del lavoro, sanità pubblica e giustizia sociale. Una sintonia che trova conferma anche nelle esperienze comuni maturate sul territorio e nelle recenti mobilitazioni condivise.
Elemento centrale della delibera è il mandato affidato alla segretaria Elisabetta Sordi per un tavolo unitario provinciale del centrosinistra, che dovrà essere replicato anche a livello comunale, coinvolgendo le realtà comunali.
Il percorso, si afferma, sarà strutturato, partecipato e trasparente: la Direzione ha infatti ribadito che ogni decisione sulle alleanze dovrà passare dagli organismi competenti del partito, garantendo così piena condivisione e legittimazione politica.
“Costruire il centrosinistra del futuro significa partire dai territori, rafforzando una visione comune e trasformandola in proposta politica concreta. Massa-Carrara vuole essere protagonista di questo percorso” – è il messaggio che arriva dalla Direzione provinciale.
Il Partito Democratico di Massa-Carrara si pone quindi “come motore di un processo politico inclusivo e strutturato, con l’obiettivo di consolidare un’alternativa di governo solida e credibile, capace di parlare alle comunità locali e al Paese”.
Fin qui il comunicato. Tradotto a livello carrarese, che è quello che ci interessa più da vicino, quando si afferma che il tavolo “dovrà essere replicato anche a livello comunale, coinvolgendo le realtà comunali”, si intuisce che resta ferma l’autonomia del livello comunale rispetto alle decisioni sulla candidatura a sindaco. Il tentativo nemmeno troppo velato del livello regionale e provinciale del Pd di caldeggiare se non quasi imporre un cambio di guida della giunta, non potrà bypassare il livello comunale. Poi non è detto che il risultato non sia lo stesso. Come noto, il futuro dell’amministrazione Arrighi è legato soprattutto ai risultati ma anche al feeling con la città, feeling che secondo quanto emerge sarà testato con un sondaggio dopo l’estate dal Pd comunale di Carrara. Non solo: il Pd provinciale indica ovviamente fra gli interlocutori naturali i 5 Stelle, ma su Carrara ad oggi il dialogo sembra molto ma molto complicato, alla luce degli attacchi un po’ su tutti i temi verso la maggioranza da parte del consigliere comunale Matteo Martinelli, ex vicesindaco nel monocolore della precedente amministrazione. Vedremo al tavolo unitario che sarà attivato anche a Carrara, quali saranno le posizioni che scaturiranno.
Massimo Braglia

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