
Modena. Il Modena batte la Carrarese con il minimo sforzo per 2-0,un gol alla mezz’ora e uno nel recupero, una Carrarese che non riesce a impensierire gli emiliani di Sottil soprattutto nella ripresa, quando è sotto. Cross, traversoni, ma nessun vero pericolo, la migliore occasione per Rubino nel primo tempo. Seconda sconfitta esterna di fila. Mister Calabro sceglie ancora un turn orver light, Ruggeri per Calabrese e Melegoni per Hasa, il Modena ha una rosa ampia e si permette di tenere fuori Gliozzi, Defrel, Pedro Mendes e c.
Il ritmo inizialmente è basso, il Modena prova a far la partita ma anche la Carrarese riesce a rendersi pericolosa con Schiavi, che si libera al tiro ma Chichizola para. I canarini passano con Massolin al 33′, il giocatore avversario è bravo da poco fuori l’area a indovinare l’angolo alla sinistra di Bleve, un gol un po’ in fotocopia rispetto ad altri.
La reazione c’è, un tiro di Zanon deviato finisce sulla traversa, ma soprattutto è Rubino, servito da Abiuso, ad avere la palla d’oro, solo a tu per tu con Chichizola, ma scivola al momento del tiro, peccato.
Nella ripresa, il gioco è più spezzettato, Calabro inserisce Rouhi, Hasa, Sekulov, per Belloni, Schiavi e Rubino, poi anche Distefano per Melegoni, trazione anteriore. L’arbitro Perri va a vedere al Var un fallo di mano di un difensore del Modena in un contrasto, ma a suo avviso non c’è niente. Dal 79′ dentro anche Torregrossa, ma di occasioni non se ne vedono, con la squadra sbilanciata ha gioco facile Defrel (ma forse l’azione dei locali era viziata da un fallo) a raddoppiare.
Come consolazione, perdono anche Entella e Padova, ma ora si avvicina la Sampdoria, che da gennaio ha cambiato marcia, grazie anche all’innesto di Cicconi. A pesare per gli azzurri il fatto che Schiavi e Zuelli non abbiano veri sostituti, devono giocare sempre, e davanti si fa fatica a trovare trame insidiose. E’ pur vero che il Modena aveva appena battuto il Venezia, è in fiducia, ma non vinceva in casa da novembre, ora bisogna tornare a fare punti, a partire dalla sfida con il Monza, sperando di recuperare energie in questa settimana. Purtroppo il copione si ripete: le due partite ravvicinate sono indigeste, è in mezzo che servirebbe quantità e qualità, speriamo nei nuovi, Rouhi ha avuto un buon impatto, speriamo che anche Lordkipanidze e Guercio sappiano dare un contributo. La Carrarese rimane a quota 30, ora tallonata anche dalla Sampdoria, che raggiunge il Padova a quota 29
Le pagelle
BLEVE 6 incolpevole sui gol, prende un gran tiro di Santoro
RUGGERI 6,5 torna titolare e disputa una gara di personalità, senza sbavature e proponendosi anche in appoggio
TORREGROSSA S.V. entra al 79′ ma non riesce a incidere
OLIANA 6 tutto sommato non demerita, c’è sempre il problema di squadra che non si riesce a liberare l’area
ILLANES 6 La prestazione c’è, l’ultimo a arrendersi
ZANON 6 sembra stanco, nel primo tempo quasi non si vede, meglio nella ripresa quando si propone
SCHIAVI 6 si libera al limite con un gioco di prestigio, corre e raddoppia, ma è condizionato da un’ammonizione e un po’ stanco, Calabro lo fa rifiatare
HASA 6 al posto di Schiavi, si mette nella sua solita posizione ma non dà la scoss
ZUELLI 6,5 Generoso e attento, va anche al tiro
BELLONI 6,5 55 minuti intensi, bene in entrambe le fasi
ROUHI 6 subentra a Belloni, con gamba e tecnica, ma non si sgancia perché davanti c’è affollamento
MELEGONI 5,5 troppo poco, discreto in costruzione, ma ancora non convince nella gestione dei palloni in ripiegamento
DISTEFANO 5,5. dal 69′ a dare una mano alla fase offensiva, ma proprio non si vede
RUBINO 6 meno brillante di altre occasioni, ha sul destro la palla buona su assist di Abiuso, ma scivola al momento del tiro
SEKULOV 5,5 Entra al 55′, uno scatto, una finta non riuscita e poco più.
ABIUSO 7 un’altra partita di spessore, a fare reparto da solo, serve una palla d’oro a Rubino

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