
Carrara La stagione 2025-2026 si chiude ufficialmente il 30 giugno 2026, ma è chiaro che adesso la società azzurra sta già pensando al futuro. Abbiamo fatto il punto sui giocatori della rosa e questo è il quadro: sotto contratto ci sono 20 giocatori (dei quali 4 portieri), e non si esclude la conferma di Bouah e Belloni, attualmente in scadenza. Il reparto per ora numericamente da rinforzare è l’attacco, ma ovviamente bisognerà vedere cosa dirà il mercato in uscita. Comunque questa è la fotografia della Carrarese per il futuro ad oggi, 9 maggio 2026.
GIOCATORI IN SCADENZA (F.P. significa fine prestito)
Difensori: Devid Eugene Bouah (la Carrarese ha un’opzione per il rinnovo), Niccolò Calabrese (f.p.), Tommaso Guercio (f.p. la Carrarese ha il diritto di riscatto), Jonas Rouhi (f.p.).
Centrocampisti: Niccolò Belloni (in corso trattative per il rinnovo), Luis Hasa (f.p.), Dachi Lordkipanidze (f.p.), Tommaso Rubino (f.p.), Antonio Troise (la Carrarese ha un’opzione per il rinnovo di due anni).
Attaccanti: Filippo Distefano (f.p.), Nicola Sekulov (f.p. la Carrarese ha il diritto di riscatto), Ernesto Torregrossa.
RIENTRANO IN AZZURRO DAL PRESTITO
Mateo Scheffer Bracco, 2004, esterno destro difensivo (scadenza 30-06-2027, quest’anno ha giocato in C fra Torres e Ospitaletto ma è stato condizionato da un problema muscolare)
Eliman Cham, 2005, esterno sinistro difensivo (scadenza 30-06-2028, da gennaio in D all’Igea Virtus, 10 presenze delle quali 7 per 90 minuti).
LA ROSA ATTUALE DEI 20 GIOCATORI SOTTO CONTRATTO
Portieri: Marco Bleve, Giuseppe Garofani, Vincenzo Fiorillo, Stefano Mazzini
Difensori: Marco Imperiale, Juliàn Illanes, Filippo Oliana, Fabio Ruggeri, Bartosz Salamon, Eliman Cham.
Centrocampisti: Samuele Liberali, Filippo Melegoni, Gabriele Parlanti, Nicolas Schiavi, Simone Zanon, Emanuele Zuelli, Mateo Scheffer Bracco.
Attaccanti: Fabio Abiuso, Federico Accornero, Mattia Finotto.
A questi potrebbero aggiungersi Bouah e Belloni se ci sarà un accordo.
Dei titolari, l’unico che ad oggi sembra difficilissimo da trattenere è Hasa, che torna al Napoli ed è sicuramente pronto per la serie A, gli auguriamo al Napoli stesso. Per Niccolò Calabrese, Jonas Rouhi, Tommaso Rubino (è un 2006, con ulteriori margini di crescita) a quanto sembra ci sarà un tentativo non semplice per riuscire a trattenerli.
La Carrarese ha chiuso al 12° posto, con l’ottavo attacco, 47 gol, e la 12.a difesa, 52 gol al passivo; su quest’ultimo dato ovviamente pesano come macigni i rovesci dell’andata in casa con l’Avellino, a Monza, Palermo e Genova con la Samp, e al ritorno con Catanzaro e Frosinone, 22 gol in sei partite (queste ultime tre condite da rigori), 30 subiti nelle altre 32. La difesa ha pagato l’indisponibilità di Salamon, che sui palloni alti sarebbe stato fondamentale anche in proiezione offensiva per garantire 2-3 gol, e, per lunghi tratti di Imperiale, anche se i sostituti se la sono cavata, soprattutto ha colpito la crescita di Calabrese e Oliana, mentre Ruggeri è apparso più altalenante, anche perché più spesso utilizzato a sinistra, ma le qualità non mancano.
Il centrocampo rimarrà più o meno lo stesso, con l’incognita Rouhi e poi vedremo alla luce degli eventuali movimenti in uscita (Zanon sarà quasi certamente un uomo mercato, e se dovesse restare ne saremmo felicissimi) cosa succederà.
In attacco, all’appello sono mancati sostanzialmente i gol di Torregrossa (solo uno su rigore) e qualche centro in più di Finotto, al quale è mancata anche un pizzico di fortuna (vedi il palo con il Palermo). La casella da riempire è quindi innanzituttto in avanti, per uno-due attaccanti anche giovani, di prospettiva, che vedano la porta e garantiscano almeno sei-sette gol, sempre che resti Abiuso. Forse poi ci vorrebbe qualche centrocampista d’inserimento col fiuto del gol, tipo Mosti della Juve Stabia, Meazzi del Pescara, Franzoni dell’Entella; dell’Entella non ci dispiace Dalla Vecchia che è un 2005. Ma lo scouting della Carrarese ha mostrato finora di avere le idee chiare e sicuramente saprà trovare i rinforzi necessari. Intanto, la base di partenza è già più che buona.
Massimo Braglia
(aggiornato alle 23.30 di sabato 9 maggio 2026)

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