Carrara Il giorno dopo la sconfitta iniziale contro il Mantova, sono molteplici le analisi degli sportivi.

https://www.youtube.com/watch?v=JbWbE-pJ_6s

Andiamo con ordine, innanzitutto, la Carrarese Calcio 1908 ha scelto di replicare al commovente addio di Marco Bleve e scrive di prendere atto “delle recenti dichiarazioni rilasciate da Marco Bleve nel lasciare Carrara e i suoi tifosi, in occasione del suo trasferimento all’U.S. Lecce, ma ritiene doveroso precisare quanto segue in merito alla conclusione del rapporto sportivo con il calciatore”. E aggiunge: “La Carrarese ha sempre considerato Marco Bleve un elemento importante del proprio progetto tecnico e umano. Lo dimostrano i tre anni trascorsi insieme, il ruolo centrale ricoperto dal giocatore nella storica promozione in Serie B e nelle successive stagioni disputate in maglia azzurra.
Proprio per questo motivo, sorprende leggere ricostruzioni che lasciano intendere una diversa realtà dei fatti: è stato invero il calciatore a manifestare la volontà di intraprendere una nuova esperienza professionale, chiedendo di poter lasciare Carrara e fare ritorno a Lecce, dove è nato e cresciuto, soprattutto dopo che esigenze tecniche potevano modificare il suo ruolo all’interno della squadra per più di un motivo. Carrarese Calcio ha valutato con senso di responsabilità la volontà espressa dal tesserato e ha consentito il perfezionamento dell’operazione, tuttavia, proprio per rispetto del percorso condiviso e del legame costruito, è altrettanto necessario ristabilire la verità dei fatti, evitando che possano diffondersi rappresentazioni non aderenti a quanto realmente accaduto, soprattutto a fronte di dichiarazioni totalmente difformi rivolte ai tifosi e alla citta di Carrara. Nonostante un’uscita infelice, rimane comunque immutata la gratitudine nei confronti di Marco Bleve per quanto fatto in maglia azzurra e per gli importanti traguardi raggiunti insieme. Al giocatore vanno i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera professionale”.

https://www.brandcarrara.it/carrarese-il-commovente-saluto-e-il-grazie-di-marco-bleve-alla-citta-e-ai-suoi-tifosi-tre-anni-indimenticabili-che-resteranno-nella-storia-mi-avete-fatto-sentire-un-gigante-anche-nei-giorni-piu-p/
Riprendiamo intanto le parole di Filippo Reale al termine della gara, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa. https://www.brandcarrara.it/carrarese-mister-cioffi-non-sono-un-piangina-ma-ci-girano-i-c-perche-annullare-un-gol-cosi-non-esiste-e-romani-che-viene-spinto-da-un-loro-difensore-vorrei-sapere-cosa-hanno-visto-sarebbe/

L’ultimo arrivato in casa azzurra, subito protagonista di una buona prova in un ruolo inedito a centrocampo, ha detto fra l’altro: “Non mi piace parlare della mia prestazione dal punto di vista individuale, anche perché ciò che realmente conta è sempre la squadra e ciò che in campo dimostra. L’unica cosa che posso dire è che, aldilà del ruolo atipico interpretato oggi, io sono sempre a disposizione del mister e del gruppo. Infatti, appena sono arrivato ho parlato con mister Cioffi, e mi sono subito reso disponibile per la gara di oggi. D’altro canto, so benissimo di dover crescere e migliorare su tanti aspetti, ma lavorando duramente insieme ai miei compagni sono certo che riuscirò nell’obiettivo”. E ha aggiunto: “Per quanto riguarda la partita, credo che la squadra abbia giocato una buona gara, ma è chiaro che ci sia un diffuso sentimento di amarezza in relazione all’episodio del gol annullato, perché dal campo sembrava regolare.
Detto ciò, sappiamo che nel calcio possono capitare anche queste situazioni, per questo non dobbiamo avere alibi ed essere concentrati sul nostro lavoro, già nell’ottica di preparare nel migliore dei modi la sfida contro l’Ascoli”.

A proposito di sfida all’Ascoli, innanzitutto bisognerà fare i conti con le assenze annunciate di Rubino, per il quale si aspetta la diagnosi precisa rispetto all’infortunio subito, e di Vujevic, il centrale preso per portare centimetri ma ancora indisponibile.

Come scritto in sede di commento post partita, a parte l’episodio del gol annullato sul quale ci sarebbe molto da discutere e che avrebbe cambiato la partita, è evidente che sul piatto della bilancia hanno pesato i due diversi pesi specifici delle squadre: da un lato, un Mantova rodato, e arricchito di giocatori funzionali come Ignacchiti, Ilie, Weiser, Gliozzi, Benaissa. Dall’altra una Carrarese che ha cambiato guida tecnica, ha ingaggiato giocatori di prospettiva, sicuramente interessanti, ma che inevitabilmente hanno bisogno di tempo per acquisire il clima serie B. Hanno colpito i palloni persi in uscita, l’ingenuità di lasciare solo Ruocco senza marcarlo in modo asfissiante, o la palla persa banalmente su una propria punizione in occasione della seconda rete. Errori sui quali mister Cioffi ha assicurato che lavorerà sodo, e non ci sono dubbi, e si è detto pronto ad aspettare che i suoi migliorino perché è certo delle loro doti. Sulle qualità dei nuovi nessuno dubita, anzi, bisogna capire quanto tempo ci sarà da aspettare per vedere una crescita strutturale. Non dimentichiamo che al debutto in serie B l’inizio fu molto complicato, con cinque sconfitte nelle prime sei gare, il successo alla terza con il Sudtirol, il tutto complicato dall’esilio a Pisa.

Ora le condizioni sono diverse, c’è lo stadio pronto che spinge la squadra. Bisogna “solo” aspettare che il gruppo cresca, visto che la personalità e l’esperienza di Zuelli, Illanes, Zanon, Bleve, Hasa non si improvvisa e soprattutto è fondamentale recuperare Schiavi, equilibritatore, memoria storica della squadra, con il Mantova ha giocato pochi minuti, speriamo che ad Ascoli possa partire titolare, senza nulla togliere a Khafi.

In settimana potrebbe arrivare Nicolò Calabrese, oggi in panchina nel Verona, sarebbe un rientro importante perché conosce la piazza, e darebbe un’alternativa doc a mister Cioffi. E poi, bisogna ancora aggiungere almeno un esterno destro, visto che Guercio sta dando segnali importanti, uno o due centrocampisti (uno esperto, uno giovane), forse un portiere, un jolly offensivo. Bisogna avere fiducia, non farsi prendere dal pessimismo, anche perché il Mantova ha eliminato la Lazio in Coppa e come detto è una delle candidate al ruolo da protagoniste con Verona, Palermo, Pisa, Padova, Sampdoria, Cremonese e poi ci saranno una o due outsider. La Carrarese deve conquistare la salvezza, cercare e trovare cinque squadre da tenere sotto. Giocando con questa intensità, aggiungendo un po’ di esperienza e di peso, non ci pare assolutamente un’impresa impossibile.

Massimo Braglia


4 risposte a “La Carrarese replica a Bleve rispetto ai motivi del cambio di maglia, per il dopo Mantova le parole di Reale e l’analisi del match: da rivedere le ingenuità che hanno portato ai due gol del Mantova che resta però una delle grandi del campionato”

  1. Avatar Carlo Bertanelli
    Carlo Bertanelli

    Apprezzo sempre chi pensa positivo ,a maggior ragione chi riesce a farlo anche di fronte ad una situazione che attualmente definire catastrofica è un eufemismo. Ma la verità è che la Carrarese attuale faticherebber a mantenere la C e non si intravede nessuno spiraglio positivo. Una società in totale confusione come dimostra il deprimente comunicato odierno

  2. Avatar Franco Taponecco
    Franco Taponecco

    Come sempre concordo con Massimo, la Societa’ e stata attaccata su tutti i fronti, non poteva non comportarsi cosi come ha fatto, non poteva tenere in rosa giocatori non contenti ed oggetto di offerte importanti, e’ entrato un introito economico interessante utile per futuri investimenti. La strada intrapresa e’ giusta occorre solobtempo e’ lavoro, occorre che le componenti, pubblico,squadra, societa’ tirino tutte in un unica direzione. Se mi e’ permesso le vittorie di Entella ed Arezzo sono dovute ad innesti mirati su strutture consolidate,tutto il contrario di quello che e’ successo a Carrara. Quindi fiducia, lavoro e forza Carrarese.

  3. Avatar Mario Fontanili
    Mario Fontanili

    La società deve comunicare , iniziare a farlo nel rispetto dei sostenitori e della propria professionalità !! Fino ad adesso un disastro.
    E’ veramente incredibile arrivare alla prima partita in queste condizioni precarie , con questi carenze nella rosa che temo pregiudicheranno parecchio il percorso della squadra per le prossime 3-4 partite.
    Togliere sicurezza ad un nuovo allenatore , già in una situazione psicologica delicata e a giocatori giovani ( alcuni molto bravi) , e’ un rischio che può indebolirci in modo significativo .
    Considerando poi che i nuovi eventuali giocatori dovranno essere inseriti nella squadra con i tempi necessari .
    Un “miracolo ad Ascoli” , squadra che gioca benissimo a grande velocità in un ambiente condizionante….un miracolo …speriamo.

  4. Avatar duliano ergassia
    duliano ergassia

    Conversazione in AI Mode: halandhalandErling Haaland è un calciatore norvegese nato il 21 luglio 2000, che gioca come attaccante per il Manchester City e per la nazionale norvegese. Considerato uno dei centravanti più forti e prolifici al mondo, si distingue per la straordinaria forza fisica, la velocità e lo spietato senso del gol.📊 Profilo e Dati PrincipaliCaratteristicaDettagliNome CompletoErling Braut Haaland (nato Håland)Età26 anniRuoloAttaccante (Centravanti)Squadra AttualeManchester City F.C.Numero di Maglia9NazionaleNorvegia🏆 Palmarès e Carriera in SintesiHaaland ha vissuto una crescita rapidissima che lo ha portato a infrangere record in ogni club in cui ha militato:Molde & Salisburgo: Ha attirato l’attenzione globale in Austria, segnando a raffica in Champions League.Borussia Dortmund: Si è consacrato come top player mondiale, vincendo una Coppa di Germania.Manchester City: Sotto la guida di Pep Guardiola, ha conquistato un leggendario Treble (Premier League, FA Cup e UEFA Champions League), oltre a Supercoppa UEFA, Mondiale per Club e successivi titoli inglesi.Premi Individuali: Ha vinto il Golden Boy, il Gerd Müller Trophy, il premio come Calciatore dell’anno della Premier League e della Bundesliga, oltre a essersi laureato più volte capocannoniere della Champions League e della Premier League.Se desideri approfondire, fammi sapere:Vuoi conoscere le sue statistiche aggiornate sui gol nella stagione in corso?Ti interessano gli ultimi dettagli sul suo contratto o valore di mercato?Desideri informazioni sui suoi prossimi impegni con il Manchester City o la Norvegia?Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori. Scopri di piùSi era a conoscenza già da maggio che qualche titolare sarebbe partito per vari motivi e sarebbe stato normale avere almeno i sostituti pronti. nessuno chiede mbappè e haaland. almeno per mantenere un livello adeguato alla categoria. nessuno chiede la chmapions legue ma neppure fare una stagione da fanalino di coda. oggi ci ritoviamo con giocatori fuori rosa, campagna acquisti congelata, e solo prestiti in arrivo. SCRIVI MESSAGGIOEcco una proposta di messaggio, scritta con il tono di un tifoso deluso ma lucido, perfetta da pubblicare sui social, inviare a una testata giornalistica locale o condividere nei forum della squadra:Si sapeva già da maggio che diversi titolari avrebbero lasciato la squadra per motivi differenti. La cosa più normale e logica sarebbe stata muoversi in tempo, per avere almeno i sostituti pronti all’inizio del ritiro.Nessuno qui pretende la luna. Nessuno chiede Mbappé o Haaland, e nessuno sta parlando di vincere la Champions League. Chiediamo semplicemente di mantenere un livello adeguato alla categoria. Non pretendiamo miracoli economici, ma nemmeno vogliamo rassegnarci a vivere una stagione da fanalino di coda, partendo già sconfitti.Invece, a oggi la realtà è un’altra: ci ritroviamo con giocatori fuori rosa, una campagna acquisti completamente congelata e la prospettiva di veder arrivare soltanto prestiti dell’ultimo minuto. Una gestione del genere non è rispettosa nei confronti della piazza e della passione dei tifosi. Meritiamo molta più chiarezza e programmazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *